Bagni di Lucca

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Bagni di Lucca è un delizioso centro termale posto in una posizione strategica nella verde e tranquilla Garfagnana: a soli 28 km da Lucca, a 37 Km dall’Abetone, a 60 km dalla Versilia ed a 65 da Pistoia. Nei dintorni, altri borghi assolutamente da visitare, come Coreglia Antelminelli e Barga, entrambe ad un distanza di 28 km. Anche se è a solo 152 m sul livello del mare, Bagni di Lucca, gode dello stesso clima gradevole dei paesini di montagna, grazie al quale si è guadagnato l’appellativo di Svizzera in Toscana.

A Bagni di Lucca non solo troverete pace, tranquillità ed un ottimo clima, ma potrete godere degli effetti delle sue acque: oltre a curare varie patologie sono un ottimo metodo per fuggire, qualche giorno, dalla frenesia della vita moderna. Anche perché Bagni di Lucca, proprio grazie alle terme, ha una ricca storia da raccontare. Una storia che, partendo dall’età del Bronzo, attraversa epoche diverse, toccando momenti nei quali questo piccolo paese di montagna fu addirittura il centro termale più importante d’Europa. Per rendersene conto basta informarsi sui suoi frequentatori che gli sono valsi un altro appellativo: terra dei Principi e poeti’. Qualche esempio? Montaigne, Byron, Shelley, Heine, i coniugi Browning, Carducci, Montale, Puccini fra i personaggi di cultura; la principessa Elisa Bonaparte, i Duchi di Borbone ed i Granduchi di Toscana tra i nobili. Ho solo citato qualche nome, in realtà ce ne sarebbe abbastanza per fare due squadre di calcio con le relative riserve! Vi immaginate: Bagni di Lucca – Letterati contro Principi!

Calcio a parte, per gli sportivi non mancano interessanti opportunità che vanno dal parapendio, al quad ed ovviamente al trekking. Interessanti gli itinerari dei i due canyon delle Strette di Cocciglia e dell’Orrido di Botri; e siccome la Garfagnana è una terra di misteri e leggende, non perdetevi una visita al Ponte della Maddalena, meglio conosciuto come Ponte del Diavolo.

LA STORIA DI BAGNI DI LUCCA: PELLEGRINI, BARI, PRINCIPI E POETI. Il legame tra Bagni di Lucca e le sue acque si perde lontano nei tempi, visto che il loro potere benefico era noto già al tempo degli Etruschi e dei Romani. Con la caduta dell’impero Romano, le terme ne seguono la sorte e vanno incontro ad un lento decadimento. Per fortuna verranno riscoperte dai Longobardi e fu soprattutto Matilde di Canossa che dette un notevole impulso al restauro e all’ulteriore sviluppo degli edifici termali. Bagni di Lucca si trovava, inoltre, lungo la Via Francigena, l’antico percorso che conduceva i pellegrini a Roma: la Duchessa si interessò così tanto alla loro accoglienza da costruire il ponte della Maddalena che permetteva di arrivare fino alle terme.

Fu proprio l’impulso alla solidarietà della Contessa ad innescare la miccia di una reazione a catena che portò alla nascita del primo ‘casinò’: lo so, sembra strano, vi chiederete cosa c’entrino i pellegrini con il gioco d’azzardo? Ora ve lo spiego: durante il periodo in cui si ‘passavano le acque’ nelle vicinanze delle terme si organizzavano ‘biscacce’ intorno alle quali ruotava tutto un indotto di malavita. Dall’altra parte la Contessa aveva iniziato la tradizione di offrire ai viandanti un pasto ed un bagno caldo. E chi pagava? Chi si occupava di far quadrare i conti per la Repubblica di Lucca, indubbiamente il problema se lo pose! Per quanto riguarda i problemi di ordine pubblico, fu deciso di arginarli confinando il gioco in un luogo preciso ed in determinati orari: ecco, in pratica era nato il primo casino’  che finanziava non solo le terme ma anche i pasti dei pellegrini! Come si suol dire: ‘due piccioni con una fava’!

Ci si rese subito conto dell’importanza delle terme di Lucca e le attenzioni che furono dedicate loro, le fecero diventare, nel XV secolo, le più frequentate d’Europa. Il loro successo crebbe incessantemente e le frequentazioni aumentarono di numero ma anche di prestigio: regnanti di tutta Europa, papi, uomini di cultura. Un notevole impulso alla crescita delle terme venne, ancora una volta, da una figura femminile: Elisa Bonaparte Baciocchi che dal 1805 al 1814 fu Duchessa di Lucca e Piombino. Le terme diventarono la capitale estiva e fu così che tra le sue strade passeggiavano gli uomini più in vista d’Europa. Ma il periodo di massimo splendore fu raggiunto al tempo dei Borboni: furono costruiti moltissimi alberghi e pensioni, fu inaugurato un nuovo casinò, ed una serie di edifici (Chiesa Anglicana, cimitero degli Inglesi, la casa da gioco Club de Anglais) che portarono una nutrita schiera di sudditi del Regno Britannico in Garfagnana: furono proprio loro a denominarla ‘Svizzera in Toscana’. Purtroppo con la cessione al Granducato e, ancora di più con l’unità d’Italia, Bagni di Lucca passa da Capitale estiva a semplice comune capoluogo. La perdita di questo privilegio porterà inesorabilmente ad un lento declino. Fortunatamente però, con la riscoperta dell’importanza delle terme alla luce del moderno concetto di ‘benessere’, è stato dato l’impulso per la ristrutturazione di molti edifici, testimoni di una storia che non deve assolutamente andare persa.

BAGNI DI LUCCA E LE SUE TERME OGGI: CURE, BENESSRE, MEDITAZIONE. Il complesso termale di Bagni di Lucca è costituito da ben 25 sorgenti di acqua termale, tutte di tipo solfato-bicarbonato-calciche, alcune delle quali sono calde e sgorgano temperature che vanno dai 54 ai 37. Non tutte sono utilizzabili, ma niente paura, la possibilità di scelta non manca! Il Centro Termale Bagni di Lucca composto dalle Terme Jean Varraud e da Casa Bocella - convenzionato con il servizio sanitario nazionale - offre una variegata gamma di cure e trattamenti. Si possono effettuare bagni di vapore in grotte dove la temperatura va dai 42 ai 54 gradi, e con acqua che sgorga a 54 gradi. A cosa fanno bene queste cure? Sono indicate nel trattamento delle patologie otorinolaringoiatriche, nei problemi di carattere dermatologico, nelle patologie artroreumatiche, vascolari e ginecologiche. A seconda delle patologie i trattamenti indicati possono essere inalazioni, fanghi, ai bagni di vapore o nella piscina di Bagni di Lucca, o le classiche cure idropiniche. Se avete bambini con qualche problemuccio alle vie respiratorie, qui troveranno un ambiente accogliente dove la cura sembrerà un allegro gioco. Al giorno d’oggi non si va alle terme solo per ‘passare le acque’ ma anche per trascorrere momenti all’insegna del relax e della cura di sé stessi. A Bagni di Lucca la spa offre una serie di percorsi davvero allettanti: percorsi di coppia o singoli dove in atmosfere magiche e raffinate potrete sperimentare massaggi, bagni e docce sensoriali, trattamenti estetici all’avanguardia, coccolati da tisane e champagne. Insomma, al Centro Benessere di Bagni di Lucca non avrete niente da invidiare ai principi ed alle principesse che frequentavano questi luoghi nell’800!

Bene, torniamo ai nostri tempi! Niente di più moderno in fatto di benessere e salute psicofisica del ‘Villaggio globale Bagni di Lucca’, nato nel 1988 seguendo i principi dello studioso di comunicazione Mc Luhan, i quali vengono applicati in un’ottica olistica di sviluppo delle potenzialità umane. Cardine di tutto, la meditazione praticata secondo le modalità buddhiste, sufi, yoga, cristiane.

Il Centro Termale Bernabò offre, nella cornice ottocentesca dei suoi edifici, una serie di cure e trattamenti dedicati soprattutto alla salute della pelle. Il nome viene da un nobile pistoiese con problemi dermatologici che trovò giovamento alle sue patologie in queste acque: in risposta, fece costruire lo stabilimento che ne prese il nome. Le acque, che hanno temperature di 39 gradi, sono utilizzate per lo più per bagni cadi. Davanti all’entrata dello stabilimento, potrete ammirare una fantastica terrazza panoramica che incantò così tanto il poeta tedesco Enrich Heine da indurlo a descriverne la vista in versi: Non ho mai veduto una valle più meravigliosa, specialmente se dalla terrazza del Bagno, ove sorgono i neri cipressi, si guarda giù nel villaggio’.

BAGNI DI LUCCA: COSA VEDERE. Il paese si allunga sul corso del torrente Lima ed è attraversato da alcuni ponti che ne collegano le sponde. In località Villa di Bagni di Lucca si trova il Palazzo della Lena, del XVI secolo, dove hanno attualmente sede il Comune ed il ‘Circolo Forestieri’ che ospita un ristorante ma che un tempo fungeva da casino’ durante la stagione invernale. Sembra anche che Giacomo Puccini abbia trovato qui ispirazione per alcune sue opere. Sempre in questa zona si trova la Chiesa Anglicana, costruita nell’800, per i numerosi inglesi che frequentavano Bagni di Lucca. Con non poche difficolta fu concesso il permesso a patto che, nell’aspetto, non sembrasse una chiesa! Ed in effetti non lo sembra proprio, ma mantiene comunque un primato: fu la prima chiesa Anglicana costruita nel territorio del nostro paese.
Da non perdere le Ville di Bagni di Lucca, abitate in passato dal fior fiore della nobiltà Europea: Villa Buonvisi costruita nel 1570 ed attualmente sede di una scuola materna, Villa Ducale adibita ad appartamenti privati e Villa Mansi dove soggiornò Paolina Bonaparte e che adesso appartiene a privati. A Bagni Caldi si trovano invece i Bagni Bernabo’ con il loro moderno ‘Centro Bernabò’, lo stabilimento termale Docce basse (attualmente in ristrutturazione) e le Terme Jean Varraud. A Ponte a Serraglio si trova Villa Fiori, con il suo bellissimo parco costellato dalle caratteristiche torrette, l’Ospedale Demidoff costruito nel 1828 che ospita il ‘villaggio globale’ ed il Casinò di Bagni di Lucca con la sua travagliata storia di aperture e chiusure.

A Fornoli si trova il ‘Ponte della Catene’, con una storia davvero interessante. Voluto da Carlo Ludovico di Borbone, fu un’opera davvero avveniristica. L’uso del ferro per simili costruzioni, infatti, non era ancora consolidato. Lorenzo Nottolini, l’architetto che lo progettò si recò in Gran Bretagna per studiare ponti simili anche se, nella sua versione, mantenne uno stile architettonico più classico.

DINTORNI. Considerando che Bagni di Lucca ha un comune che comprende ben 15 frazioni, nei dintorni troverete molto da vedere. Lucchio, per esempio, si trova ad 16 km, percorrendo la SS 12. Per raggiungere il paesino incontrerete altri piccoli centri che possono valere una sosta come Casoli, Limano, Vico Pancellorum. Lucchio viene definito il paese invisibile: è infatti così arroccato sulla montagna, che non lo si vede finché non gli si arriva proprio sotto. D’inverno è praticamente disabitato, si anima un po’ di più d’Estate, ma forse il suo fascino sta proprio nel suo irreale silenzio. Dal paese, attraverso una salita breve ma abbastanza intensa, si arriva alla suggestiva rocca. Ripreso fiato dopo la fatica dell’arrampicata, lo riperderete nuovamente ma, questa volta, dallo stupore: la vista a 360 gradi sulla vallata è davvero meravigliosa. Altri piccoli borghi da vedere in zona sono Brandeglia, Benabbio, Granaiola, Lugliano.

Dal punto di vista naturalistico non perdetevi un’escursione nell’area protetta dell’Orrido di Botri. E’ il canyon toscano più profondo e come il nome stesso suggerisce non è facile da percorrere. Sembra addirittura che alcune atmosfere dell’inferno di Dante gli siano state ispirate da questa zona impervia. Non vi impaurite però, ci sono percorsi anche solo da due ore fattibili per tutti. Siete dei temerari? Allora provate anche le strette di Cocciglia con il ‘Canyon Park’: teleferiche e ponti tibetani vi porteranno in un viaggio affascinante ed adrenalinico tra le sponde della Lima.

BAGNI DI LUCCA EVENTI. Vi state chiedendo qual è il miglior periodo per vistare Bagni di Lucca? Ogni stagione vi regalerà un’atmosfera diversa e non c’è niente di meglio, per scoprirne le peculiarità, che partire da un bell’evento. Si può spaziare dall’arte come nel caso di ‘Omaggio alla Donna’ che si tiene a Marzo: è una rassegna di scultura, pittura e fotografia. Ovviamente non mancano le rievocazioni medievali come il Palio della Val di Lima’ a Giugno, dove ci si sfida come un tempo, con la balestra a braccio. Ma se proprio volete assaggiare il ‘sapore’ di queste zone non vi rimane che una bella sagra paesana. Io vi consiglierei la ‘Sagra dei tortelli’ a Giugno. Cosa sono questi tortelli? Ravioli di pasta spianata rigorosamente a mano, ripieni di carne arrosto tritata e mista a spinaci, conditi con un sontuoso ragù di carne! Che dite, non valgono questi da soli un capatina in quel di Bagni di Lucca?