Luoghi dello spirito

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Come ogni regione della nostra bellissima Italia, dove il culto religioso fa parte delle più antiche e radicate tradizioni, anche la Toscana è punteggiata da numerosissimi luoghi dello spirito. Ce ne sono praticamente ovunque, di dimensioni, caratteristiche ed epoche diverse. Impossibile nominarli tutti. Nonostante questo, da insider, vi proponiamo alcuni di quelli più importanti e conosciuti come La Verna ed altri più piccoli come il santuario di Calomini o l’Eremo le Celle, ma non per questo meno affascinanti e suggestivi. Li potete visitare per qualche ora ma, volendo, potrete anche decidere di passare le vacanze in convento: potrebbe essere un’opzione interessante se cercate pace e tranquillità. Sono davvero tanti i monasteri per ritiri spirituali dove si possono trascorrere periodi intensi di preghiera e riflessione. A seconda delle vostre ‘preferenze’ in fatto di devozione potrete optare per i luoghi di San Francesco. Tra le altre cose la Toscana comprende alcune tappe del Cammino di San Francesco: Pieve Santo Stefano, San Sepolcro e Citerna.

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Sempre parlando di itinerari religiosi a piedi la Toscana è attraversata anche dall’Antica Via Francigena percorsa un tempo dai pellegrini che si recavano a Roma, ma oggetto di vari percorsi di trekking. Dunque, percorrendo uno di questi itinerari si può anche scegliere di dormire in convento. Qualora fosse possibile, visto che non tutti i monasteri offrono ospitalità, lo si può fare anche solo per regalarsi una sistemazione più spartana, ma sicuramente lontana dal caos e dallo stress delle nostre città. Al di là dei vostri orientamenti religiosi, i monasteri in Toscana sono spesso luoghi immersi in una natura meravigliosa ed in una pace che sembra quasi irreale. Un vero toccasana per lo stress! Vallombrosa, per esempio, a pochi chilometri da Firenze, ha fatto della protezione e della valorizzazione della natura uno dei suoi tratti distintivi. Rallentare, riflettere, rilassarsi nel verde viene spontaneo. Ancor di più davanti ai panorami che molti santuari in Toscana possono offrire. E visto che l’arte sacra è un’altra delle ricchezze del nostro Paese, fra le abbazie della Toscana ed anche fra i più isolati eremi della Toscana non vi sarà difficile imbattervi in opere d’arte pregevoli ed interessanti. Sicuramente la Certosa di Firenze, dal punto di vista artistico, ha veramente molto da offrire. Noi vi proponiamo una serie di luoghi sparsi un po’ per tutta la Toscana, così che a seconda dell’area che avrete scelto di visitare, potrete sempre regalarvi qualche ora, o perché no, qualche giorno di pura e semplice tranquillità.

CERTOSA DI FIRENZE. A soli 7 km da Firenze in località Galluzzo, la Certosa, tra i conventi in Toscana, è uno dei più interessanti dal punto di vista architettonico ed artistico. Voluto e finanziato dal banchiere fiorentino Niccolò Acciaiuoli è uno scrigno di opere d’arte che vanno da alcuni lavori del Pontormo ad altri di scuola Robbiana ai quali, nella ricca pinacoteca, si aggiungono inoltre numerosi interessanti dipinti. Attraverso le esaurienti visite guidate, che si ripetono durante tutto il giorno, si possono visitare il parlatorio, la sala capitolare ed il refettorio. Tutto di questi luoghi, dagli edifici alle suppellettili, racconta i segreti e le curiosità della severa vita monastica che si svolgeva all’interno.

SANTUARIO DI MONTE SENARIO (FIRENZE). Tra i santuari della Toscana Monte Senario è uno di quelli che può vantare un panorama davvero mozzafiato che spazia dal Mugello fino a Firenze. Tant’è che è uno dei luoghi prediletti per le gite fuori porta dei fiorentini che, tra le altre cose, apprezzano particolarmente anche le gustose merende preparate dai frati. L’origine del santuario si deve ad un’apparizione della Madonna, che si sarebbe manifestata contemporaneamente a quelli che sarebbero diventati i padri fondatori dell’ordine dei Servi di Maria. Il gruppo di mistici passò alla vita eremitica vivendo in alcune grotte nel luogo dove adesso si trova il santuario. Alcune delle piccole grotte possono ancora essere visitate.

ABBAZIA DI VALLOMBROSA (FIRENZE). Si trova nel comune di Reggello, a pochi km da Firenze, in una vera e propria oasi naturale. Non a caso il fondatore del Monastero e dell’ordine dei Monaci Vallombrosani, San Gualberto, è anche il santo protettore dei Forestali. E gli studenti dell’Università di Firenze che studiano, appunto, Scienze Forestali vengono spesso a vistare l’Orto botanico, gli Arboreti ed il particolare Museo dei semi. Vallombrosa è anche uno di quei monasteri in Toscana che ha veramente tanto da offrire: il Museo di Arte Sacra, l’Abbazia, la biblioteca, il circuito delle cappelle che si snoda nel bosco tra i luoghi di San Gualberto.

BADIA A COLTIBUONO (GAIOLE IN CHIANTI - SIENA). Questo sì che è un luogo davvero particolare. Prima di tutto perché pur essendo nato come un abbazia, a seguito della confisca del periodo Napoleonico, fu tolto ai frati e di fatto, ad eccezione della chiesa, non tornò mai più ad essere un vero e proprio monastero. Dopo diversi passaggi di proprietà, più o meno fortunati, finalmente è approdato nelle mani della famiglia Stucchi Prinetti che, da semplice fattoria, lo ha trasformato in una delle tante fucine di eccellenze toscane. Adesso è, infatti, una moderna azienda che produce vino ed altri prodotti rigorosamente bio. E’, inoltre, un luogo dove gustare la prelibata cucina toscana curata, niente di meno, che da una discendente dei Medici.

SANTUARIO FRANCESCANO LA VERNA (AREZZO). Tra i luoghi di San Francesco il Santuario di La Verna è uno tra i più importanti. Su un terreno donato da un conte del luogo che rimase affascinato nel sentire parlare il Frate di Assisi, San Francesco creò uno dei primi eremi francescani in Toscana. Qui ricevette le stimmate, evento che ha plasmato ed ispirato molti dei luoghi e degli edifici. A La Verna i dintorni sono tutti da scoprire. Il santuario, infatti, è inserito in un contesto naturale selvaggio ed incontaminato dove i boschi la fanno da padrone: le Foreste Casentinesi. Oltre alla meravigliosa natura potrete ammirare anche opere d’arte di un certo calibro come le terrecotte di Andrea e Luca della Robbia ed alcune tele di Giorgio Vasari.

EREMO LE CELLE (CORTONA - AREZZO). S.Francesco in Toscana ha lasciato diverse tracce, più o meno importanti, della sua presenza. Sicuramente l’Eremo le Celle è una di queste e vanta anche un primato: è nato nel 1211 addirittura prima di quello di La Verna. Arroccato sui fianchi del Monte di Sant’Egidio e attraversato da un impetuoso torrente di montagna è tra quelli che è rimasto più immutato. Caratteristici sono i pittoreschi ponti in pietra che uniscono gli edifici del complesso. La visita della cella di San Francesco sarà un’esperienza sicuramente toccante e suggestiva.

MONASTERO ED EREMO DI CAMALDOLI (AREZZO). Il complesso monastico è costituito dal Monastero e dall’Eremo, che si trova più in alto ad una distanza di 3 km. Fondato intorno all’anno mille da San Romualdo è divenuto poi la Casa Madre dei Monaci Benedettini Camaldolesi. Come La Verna è inserito tra i boschi delle Foreste Casentinesi, in una natura che esprime tutta la sua forza pacificatrice e rinvigorente. Interessante visitare le celle con la particolare struttura a ‘chiocciola’, ideata per proteggere i monaci dal freddo degli inverni in montagna. Se siete appassionati d’arte saprete anche che nella Chiesa del Monastero sono custodite alcune tele del Vasari mentre in quella dell’Eremo si trova la terracotta ‘Vergine con il Bambino ed i Santi’ di Andrea della Robbia. All’Eremo di Camaldoli l’ospitalità ai pellegrini è sempre stata una prerogativa importante, tant’è che ancora oggi per chi volesse dormire a Camaldoli ci sono una serie di camere che possono ospitare fino a 200 persone! Ed all’Antica Farmacia di Camaldoli si può comprare il prelibato liquore ‘Lacrima d’Abeto’.

SANTUARIO MADONNA DI MONTENERO (LIVORNO). Praticamente sopra la città di Livorno, che domina dall’alto, è famoso soprattutto per gli oltre 700 ex voto che si trovano all’interno della Chiesa. Comunque la pensiate sull’argomento la curiosità di sbirciare tra le storie raccontate dagli oggetti esposti contagerà quasi tutti. Così come il panorama sulla costa toglierà il respiro a chiunque si affaccerà dai parapetti del piazzale. Simpatico arrivarci in funicolare, mezzo particolarmente gradito dai più piccoli e dai più pigri. Tra le altre cose la Madonna delle Grazie è anche la patrona della Regione Toscana, come dimostra la galleria dei comuni colma degli stemmi.

EREMO DI CALOMINI (VERGEMOLI - LUCCA). Si trova in Garfagnana ed è letteralmente ‘incastrato’ nel fianco della montagna che sembra incombere minacciosa sugli edifici. La sua origine si deve all’apparizione della Vergine Maria anche se la tradizione popolare ha tramandato due leggende diverse. Come si dice, meglio due che niente. Ciò che conta è che l’immagine della Madonna ancora custodita nella Chiesa viene venerata da secoli e visitata da numerosi pellegrini. Curato in origine da alcuni eremiti dal 1941 se ne occupano alcuni frati cappuccini. E’ un vero luogo del silenzio e della pace con un panorama a dir poco mozzafiato.

Approfittate del vostro viaggio in Toscana per spezzare la stressante routine che attanaglia tutti noi e cogliete l’occasione della vacanza per regalarvi qualche momento di vera pace. Qualunque sia il luogo dello spirito che sceglierete di visitare il silenzio e la tranquillità saranno il dono prezioso che una Toscana diversa saprà offrirvi. Una Toscana dove si rallenta e ci si ferma, non importa se per pregare o semplicemente per pensare. Scoprite insieme a noi anche il lato intimo e spirituale di una regione che, come un colorato mosaico, offre a chi la visita tanti tasselli con sfumature diverse.