Mare della Maremma

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IL MARE DELLA MAREMMA: una spiaggia deserta, affollata solo da una moltitudine di rami sbiancati dal mare, accatastati a formare capanne di fortuna. Questa è l’immagine della maremma con il suo ‘cuore selvaggio’, incontaminato e primitivo. Gli amanti delle vacanze a tutta natura, quelli che accettano per questo anche qualche piccola scomodità, con le vacanze in Maremma saranno accontentati. Tranquilli però, la maremma è anche per coloro che prediligono le spiagge attrezzate con ombrelloni e lettini: ci sono anche quelle! L’atmosfera è, per così dire, più balneare e meno selvaggia ma il mare cristallino è sempre lo stesso!
E dove si trova questo bellissimo mare? Andiamo per ordine! La Maremma, geograficamente parlando, è una regione molto vasta che comprende il sud della Toscana e parte del Lazio. Siccome non vogliamo fare troppo i saccentoni, daremo per buona la definizione più usata: per Maremma si intende la parte grossetana, tra il Golfo di Follonica e l’Argentario e fino alle pendici del Monte Amiata. La Maremma è una terra affascinante che comprende paesaggi diversi: le lunghe spiagge di sabbia come quelle di Principina ma anche gli scogli a nord di Talamone, i rilievi ricoperti da fitti boschi dell’Uccellina, le zone palustri come la palude di Trappola, paesi incantevoli come Castiglione della Pescaia e persino le Terme di Saturnia. Come direbbe George Clooney sorseggiando un caffè: ‘What else’? Ossia ‘cos’altro desiderare’?

MAREMMA: AMBIENTE, TRADIZIONE, CULTURA. I due siti archeologici della Maremma, Populonia in provincia di Livorno, sopra il golfo di Baratti, e Roselle, vicina a Grosseto, testimoniano la presenza in Maremma degli Etruschi e successivamente dei Romani. Le torri come quelle d’avvistamento sulla costa, i castelli ed i borghi fortificati sono invece la testimonianza della presenza degli Aldobrandeschi, dei Medici, dei Lorena. In particolare, a Leopoldo II di Lorena, si deve la volontà di bonificare la zona, paludosa e malsana. L’opera fu portata a compimento soltanto alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Tutta la tradizione maremmana è permeata dai risvolti di questa lotta per strappare la terra alla palude: una lotta dura e spietata come racconta il canto popolare riscoperto negli anni ’60 e diventato l’emblema del passato di questa terra: ‘Maremma Amara’. La stessa origine ha una delle più colorite e, direi, anche più usate, imprecazioni toscane. Avete capito vero di cosa parlo? La Maremma è anche una terra fatta di tradizioni che si fa di tutto per tenere in vita, come quella del mestiere del ‘buttero’, un vero e proprio ‘cowboy’ toscano che si occupa delle mandrie di bovini Maremmani, quelli di colore chiaro con le lunghe corna, il tutto cavalcando fantastici esemplari di razza maremmana. Un buon modo per vederli all’opera sono gli eventi organizzati dalle varie fattorie durante tutto l’anno. Famosa è anche ‘La Merca del Bestiame e doma del puledro’ che si svolge ogni primo maggio e a metà agosto nel campo sportivo di Alberese: un’occasione imperdibile per vedere la maestria dei butteri maremmani all’opera.

IL PARCO NATURALE DELLA MAREMMA. Dopo il rispetto per la tradizione, l’altro tratto distintivo della Maremma è proprio l’attenzione all’ambiente che si materializza nel Parco Naturale della Maremma. Viene detto anche Parco dell’Uccellina visto che questi rilievi occupano la maggior parte dell’area protetta. Istituito nel 1975 sul territorio della Tenuta di Alberese, acquistata a suo tempo proprio da Leopoldo di Lorena, ha una superficie di ben 98 Kmq: si estende dalle vecchie Paludi della Trappola fino quasi a Talamone mentre ad est è delimitato dai Monti dell’Uccellina e dalla strada Statale Aurelia. E‘ aperto tutto l’anno e può essere visitato seguendo uno dei 15 itinerari proposti. I biglietti, acquistabili presso i centri visita oppure on-line, includono anche il servizio navetta che conduce alla partenza di ogni itinerario. La cosa migliore è informarsi al Centro visita Alberese (aperto tutto l’anno) oppure a quello di Collecchio (aperto solo d’estate) o ancora all’info-point dell’Acquario di Talamone (aperto nei festivi). Nel Parco della Maremma gli itinerari, infatti, sono attivi in diversi periodi dell’anno ed alcuni sono fattibili solo con la guida. I percorsi possono esser fatti a piedi, in canoa, a cavallo, in carrozza, in bicicletta e persino a dorso d’asino, in questo caso solo per i bambini!
Cosa c’è da vedere in questo parco? L’area è un’oasi naturalistica dove ci si può addentrare in una serie di ambienti diversi: quello forestale dei Monti dell’Uccellina, le pinete e le aree litoranee (il parco ne comprende ben 25 km da Principina a Talamone incluse le tre spiagge di Alberese, Collelungo e Cala Forno) le zone umide, quelle agricole e anche alcune grotte. Potrete osservare vari tipi di animali selvatici come cormorani, fenicotteri, aironi, daini ed i cinghiali ed avrete la possibilità di incontrare anche animali domestici tipici maremmani come i bovini ed i cavalli. Per quanto riguarda la flora, a seconda della zona troverete specie diverse che vanno dal pino marittimo delle zone costiere, ai boschi di lecci nelle aree settentrionali, sui monti dell’uccellina carpini neri, aceri ed alloro, palma nana e ginepro nelle zone più rocciose. Ma quello naturalistico non è l’unico aspetto interessante: il parco infatti, ospita tutta una serie di testimonianze storiche, architettoniche ed artistiche risalenti ad epoche diverse. Si va da alcune grotte in cui si trovano tracce risalenti al neolitico e all’uomo di Neanderthal (Grotta di Fabbrica, Grotta di Golino e Grotta dello Scoglietto) alle numerose torri di avvistamento che punteggiano tutta la costa e che avevano lo scopo di difendersi dagli attacchi pirateschi: Torre di Colle Lungo, Torre Trappola, Torre di Cala Forno. Suggestivi anche i resti del complesso dell’Abbazia di San Rabano che risale ai primi anni del XI secolo e che comprendeva una chiesa, il campanile, il monastero e la torre d’avvistamento. Al centro visite di Talamone c’è anche un piccolo acquario molto interessante perché presenta alcune vasche con gli ecosistemi dei nostri mari nonché un centro di recupero per le tartarughe marine che si occupa di curare e re-inserire in natura quelle in difficoltà. Portateci i vostri bambini, i segreti del mare sono sempre fonte di grandi scoperte.

LE SPIAGGE DELLA MAREMMA. In Maremma le spiagge più selvagge sono ovviamente quelle all’interno del parco, raggiungibili a piedi dopo aver lasciato l’auto negli appositi parcheggi a numero chiuso. Queste spiagge, fatta eccezione per il primo tratto di Marina di Alberese, sono poco affollate e non ci trovate nessun servizio: né bar, né toilette e l’ombrellone, se lo volete, ve lo dovete portare da casa! Addirittura, per quanto riguarda la spiaggia di Cala Forno, una delle più tutelate d’Italia, vi si può accedere solo attraverso un percorso a pagamento con guida. Il mare della Maremma, però, non ha solo spiagge così! Ci sono diverse località turistiche dove troverete spiagge attrezzate e servizi di ogni genere. Perché alla fine si sa, in vacanza non tutti vogliono ‘la stessa spiaggia e lo stesso mare’ ! C’è chi vuol sentirsi un po’ Robinson Crusoe ma c’è anche a chi piace prendersela comoda! Voi a che gruppo appartenete? Vediamo intanto cosa offrono i vari centri balneari della zona, così da essere sicuri che possiate trovare la ‘vostra’ spiaggia ed il ‘vostro’ mare!

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA si trova a 25 km da Grosseto ed è uno dei centri più frequentati di tutta l’area marina della Maremma. Facile spiegarvi il perché: spiagge ampie che si affacciano su un mare cristallino, più volte premiato con la bandiera blu, è anche un incantevole borgo medievale lungo le cui strade potete assaporare il gusto del passato ma anche quello della buona cucina toscana. Se poi vi piace fare shopping, può darsi che per arrivare alla parte alta ci mettiate un bel po’, fermandovi nei vari negozietti stracolmi di oggetti artigianali, generi alimentari ‘gourmand’e delle sempre gradite bottiglie di vino. Non pensate solo ai souvenir, tanto quello più bello è sempre quello che portiamo dentro di noi! Quindi guardatevi attorno… non perdetevi il Castello, oggi proprietà privata dal quale si gode una vista stupenda. Sempre all’interno del borgo medievale, dove ancora resistono le mura ad al quale si accede dalle porte, meritano una visita la Pieve di San Giovanni Battista, la Chiesa di Santa Maria del Giglio, il Palazzo Pretorio situato tra via delle Mura e Via della Fortezza e Palazzo Camaiore in via dell’Amore. Interessante anche la visita alla Casa Rossa Ximenes, edificio costruito nel 1700 per convogliare le acque della zona della Diaccia Botrona verso il Mar Tirreno attraverso una serie di dighe e paratie secondo il progetto dell’Ingegnere Ximenes. All’interno dell’edificio c’è un’interessante museo multimediale: si possono vedere in tempo reale i video di alcune web-cam installate nel parco della Maremma. La spiaggia di Castiglione della Pescaia si trova davanti al paese ed è sia libera che attrezzata. Visto il fondale piuttosto basso è adattissima ai bambini che d’estate affollano la zona. La spiaggia continua passato il faro fino a quella di Riva del Sole e alle Rocchette.

MARINA DI GROSSETO E PRINCIPINA A MARE sono le classiche cittadine di mare, particolarmente adatte alle famiglie anche con bambini piccoli. Offrono spiagge ampie, fino a quasi 50 metri, la maggior parte delle quali attrezzate, mentre solo pochi tratti sono liberi. La spiaggia, costeggiata da una lussureggiante pineta, si raggiunge facilmente parcheggiando nelle vicinanze e arrivando a piedi dai centri abitati. Il tratto naturalisticamente più bello è probabilmente quello della ‘Spiaggia delle Marze’ a nord rispetto al paese. Se non vi va di fare le lucertole e di stare fermi al sole, qui avete un sacco di alternative: wind-surf, kite surf, sci nautico oltre ai numerosi circoli velici e diving centre. Se preferite pedalare c’è anche una bella pista ciclabile che collega Marina di Grossetto, Principina e Castiglione della Pescaia. Le strutture ricettive sono tante e di carattere diverso: alberghi, case, residence e campeggi.

TALAMONE sorge su un promontorio che sovrasta l’omonimo golfo e che si trova al margine meridionale del Parco della Maremma. E’ un piacevole borgo medievale alla cui sommità rimangono alcuni resti dell’Antica Rocca Aldobrandesca, fortificazione che permise ai Garibaldini e ai suoi volontari di armarsi prima di ripartire per il loro viaggio. Per quanto riguarda le spiagge, il ‘Bagno delle donne’ è uno stabilimento balneare che si trova in un’incantevole spiaggetta situato proprio sotto la Rocca, basta seguire lo stradello e le scale. La spiaggia che segue la strada di accesso a Talamone è invece l’ideale per chi pratica surf, wind-surf e kite surf. Nel golfo ci sono varie calette con fondale roccioso dove divertirvi a fare snorkeling. E se non vi fosse riuscito di vedere nemmeno un pesce, cosa alquanto difficile, rifatevi andando all’Acquario di Talamone! Qui qualcosa vedrete di sicuro!

Volete sapere se in queste zone meravigliose si può andare solo d’estate? Direi proprio di no! Certo, se volete fare il bagno senza congelarvi meglio aspettare temperature idonee oppure… indossare la muta! Il mare di Maremma offre numerose opportunità di fare immersioni, come per esempio alle isole dette ‘Formiche’, situate proprio davanti alla costa e raggiungibili con i mezzi dei ‘diving centre’ da Castiglione della Pescaia e dall’Argentario. Stessa cosa per chi ama la vela, anche in questo caso non c’è bisogno d’aspettare l’estate. Nella zona sono numerosi i porti dove ormeggiare la vostra barca o al limite noleggiarne una: Porto di Punta Ala, Porto di Castiglione della Pescaia, Porto di Talamone, Porto di Marina di Grosseto. Ma anche per attività più alla portata di tutti, possono andare bene stagioni diverse dall’estate: le passeggiate sulla spiaggia al tiepido sole di primavera o nelle limpide giornate d’inverno acquistano un fascino inaspettato, così come i tramonti osservati dai promontori e dalle rocche dei borghi. Non so che stagione sia mentre mi state leggendo, ma sono sicura che in ogni caso vi è venuta voglia di partire… fatelo! Vi assicuro che non ve ne pentirete!