Chianti

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Il Chianti è famoso, anzi famosissimo, in tutto il mondo come la zona di produzione di uno fra i vini più apprezzati sia da intenditori che da meno esperti. Questa terra si presenta un po' montuosa e un po' collinare, a tratti boscosa e a tratti modellata dall'uomo, passata come testimone da una generazione all'altra. Attraversando le colline del Chianti si incontrano cipressi, olivi e naturalmente viti che creano un'indimenticabile cornice al paesaggio. Oltre alle bellezze naturalistiche vi imbatterete in antiche pievi, castelli, antiche fattorie e case coloniche in pietra.

Anche se le sue località principali si dividono fra tre province di Siena, Firenze ed Arezzo, è difficile stabilire dei confini certi delle sue zone rurali. Ognuna delle tre province lotta per essere riconosciuta come la zona principale e più prestigiosa! In particolare, si fa riferimento alla zona antica di area senese che stava sotto la Lega del Chianti (con il simbolo del famoso galletto nero su sfondo d'oro) in cui si trovano le località di Gaiole, Radda e Castellina in Chianti. Questa divisione risale al Medioevo: con il passare delle epoche e l'ampliamento delle coltivazioni si sono aggiunte altre località dette della sottozona del Chianti, fra cui la nota Greve in Chianti che si trova nella provincia fiorentina. Se vi trovate a Firenze sarete facilitati a raggiungere questa zona con un'escursione giornaliera nel Chianti apposta per voi!

Il vino Chianti più famoso è il Classico, detto anche Gallo Nero, ed è tutelato dal Consorzio del Chianti Classico. Questo fantastico vino è prodotto principalmente da vitigni di Sangiovese, talvolta con piccole percentuali di vitigni italiani come il Canaiolo o internazionali come il Merlot. Il Chianti, vino DOCG, è controllato in ogni sua fase con la massima cura rendendolo così celebre in tutto il mondo proprio per la sua elevatissima qualità. Un assaggio del Classico vi rivelerà le sue caratteristiche inconfondibili come il colore rosso rubino, le note profumate floreali e il sapore asciutto e sapido. Potrete provare, oltre al cosiddetto Giovane, un Chianti Classico Riserva dal colore più cupo e maggiormente vellutato. Vi ricordiamo che si parte da una percentuale alcolica minima di 12 gradi, quindi...andateci piano e non a stomaco vuoto! Abbinate il vostro calice a dei crostini toscani, meglio ancora ad una bistecca alla fiorentina o a del pecorino stagionato dolce: sentirete che si sposano a meraviglia!

Nel percorso lungo la valle del Chianti vedrete, d'estate (specialmente a settembre), le vigne cariche di chicchi gonfi dal colore viola lucente...vi verrà una voglia matta di assaggiarli, ma sono destinati alle botti! Lasciatevi incantare dalle fasi di produzione e scoprite le cantine più importanti della zona del Chianti con un tour di Siena e del Chianti da Firenze che soddisfi le vostre curiosità e i vostri palati!

Il Chianti in Toscana rappresenta la parte più caratteristica e l'immaginario famoso che si è diffuso all'estero; in particolar modo gli inglesi, innamorati del clima mite e della bellezza di queste zona, l'hanno ribattezzata scherzosamente Chiantishire (contea del Chianti). In effetti, la bellezza di questi luoghi non può lasciare indifferenti! Pensate, si dice che Da Vinci sia venuto proprio nel Chianti per dipingere la sua Gioconda...

Nel vostro giro del Chianti vi suggeriamo di visitare per prime le principali località dell'antica lega militare di epoca trecentesca e alcune mete meno note per quanto riguarda la sottozona. Fidatevi di noi, non è facile scegliere fra tanti piccoli borghi e paesini!

Se avete poco tempo, non disperate, abbiamo in serbo per voi escursioni giornaliere di Siena e del Chianti da Firenze che vi permetteranno di visitare il Chianti e le sue cantine senza problemi!

Eccovi alcune tappe da non perdere:

CASTELLINA IN CHIANTI (SIENA). Questa città, un tempo fiorentina, rappresentava nel Medioevo un baluardo strategico grazie alla sua posizione elevata e di collegamento tra le due potenze toscane. Quando arrivate vi consigliamo, come prima cosa da fare, di visitare il Museo Archeologico del Chianti all'interno della Rocca situata al centro del paese. Nel Museo avrete la possibilità di conoscere le origini della zona del Chianti e delle sue produzioni. Se volete godere del panorama potete salire sulla torre della Rocca o fare una passeggiata lungo Via delle Volte, ovvero i camminamenti coperti delle antiche mura. Nel centro storico troverete numerose botteghe di artigiani, negozi, osterie e soprattutto l' Enoteca Antiquaria. Questo archivio si trova nello storico Palazzo Squarcialupi, e se cercate le caratteristiche di un Chianti docg o le differenze fra un Giovane Chianti Classico e un Chianti Riserva siete nel posto giusto!

 

RADDA IN CHIANTI (SIENA). Fra le colline del Chianti senese si trova un altro splendido borgo medievale circondato da possenti mura. Radda è un posto perfetto per rilassarsi, fare acquisti e passeggiare attraverso i suoi stretti vicoli. Questa cittadina, le cui origini risalgono a  prima dell'anno Mille, divenne la sede amministrativa della Lega del Chianti dal XIV secolo in poi. Come altri borghi di quest’area, si trova in posizione elevata e quindi strategica per l' epoca medievale; il suo centro storico è costellato di pievi romaniche tra cui le Chiese di San Niccolò e di S. Maria Novella. Altri due elementi interessanti di questo borgo sono la Ghiacciaia Granducale di epoca ottocentesca (usata per conservare la neve) e il Museo di Arte Sacra del Chianti situato nelle sale dell'antico Convento di S. Maria in Prato. Dopo aver visitato il paese vi consigliamo di spostarvi e visitare la frazione di Volpaia, famosa per il castello, per  la chiesa rinascimentale della Commenda di San'Eufrosino e per  la sua produzione di Chianti Classico (Fattoria di Volpaia). Se avete tempo andate a vedere qualche cantina storica e, come sempre, fermatevi per qualche assaggio!

 

GREVE IN CHIANTI (FIRENZE). Ecco a voi sulla via del Chianti, tra Firenze e Siena, la località considerata l'approdo iniziale, la porta del Chianti. Da visitare, Greve si presenta come un piccolo paesino famoso per le sue botteghe artigianali e alimentari (Antica Macelleria Falorni) e un Museo del Vino per chi volesse approfondire le origini delle cantine del Chianti fiorentino. Le cose da vedere a Greve sono moltissime, fra cui la Propositura di S. Croce, chiesa principale del paese, caratterizzata da una facciata in stile neorinascimentale e, al suo interno, da opere di Bicci di Lorenzo (Madonna e Santi) e Santi Buglioni (Ciborio in terracotta). 
Non distante da qui si trova Montefioralle, uno dei borghi più antichi in Toscana. Il Chianti classico vi aspetta qui fra le sue mura e le cantine a vostra disposizione! Una curiosità: pare che questo borgo fosse di proprietà della famiglia del Giocondo, ossia della celebre Monna Lisa ritratta da Leonardo! Raggiungete Greve scegliendo un tour privato nel Chianti da Firenze ricco di sorprese!

 

GAIOLE IN CHIANTI (SIENA). Questa località del Chianti senese si trova a stretto contatto con la zona del Valdarno e grazie a questa vicinanza fu spesso luogo di scambi commerciali fra i vari castelli. Nel Chianti dell'antica Lega faceva parte, dal XIV secolo, anche Gaiole come centro delle attività di vendita dei villaggi e delle dimore dei signori. A differenza di altri paesi del Chianti che si presentano come fortezze circondate da mura, Gaiole era una città di passaggio per chi doveva fare affari con scambi di merce e vendita di materie prime. Una volta che avrete visto il centro storico,  vi suggeriamo di spostarvi e di scoprire le roccaforti che circondano questo antico borgo.

In particolare il Castello di Brolio è uno fra i più bei castelli nel Chianti di area senese. Questo imponente castello, di origini longobarde, è proprietà della illustre famiglia fiorentina Ricasoli fin dal 1141. La sua vicinanza con Firenze, la sua collocazione solitaria e la sua struttura massiccia ha fatto sì che fosse spesso motivo di contesa fra senesi e fiorentini, con numerosi assedi e saccheggi. Il castello, dunque, è stato spesso ricostruito in seguito a distruzioni e le modifiche maggiori sono avvenute nell'Ottocento. Il barone Bettino Ricasoli diede una svolta neo-gotica al castello modificando il suo aspetto originale medievale e rendendolo simile ad un castello romantico inglese. Questa figura, conosciuta anche con il soprannome Barone di Ferro, è famosa soprattutto per la sua passione per il vino Chianti classico (inventò la moderna vinificazione) e per qualche leggenda sul suo fantasma ancora in giro per le sale del castello! Visitate (senza paura!) la Cripta di famiglia e il Museo della famiglia Ricasoli: scoprirete ulteriori notizie su questa famiglia e sul suo ruolo nel mondo per l'esportazione dei vini del Chianti. Brolio vi affascinerà per la sua storia e anche per il ricordo (forse) delle scene del film di Bertolucci “Io ballo da sola”: questa location merita certamente di essere visitata!

Se vi interessa vedere un'azienda agricola segnatevi, sulla vostra mappa del Chianti, la Badia a Coltibuono. Questo luogo, che una volta era un'abbazia, venne trasformata in villa nell'Ottocento e oggi si presenta come azienda di vino e olio pronta a farvi scoprire i suoi fantastici prodotti!

 

CAVRIGLIA (AREZZO). Durante il vostro weekend nel Chianti, vi consigliamo di passare e visitare Arezzo  per poi scoprire un posto particolarissimo e raro. A Cavriglia, nel Valdarno, si trova infatti un roseto di ampie dimensioni che ospita specie da tutto il mondo. Il Roseto Botanico Carla Fineschi è in località Casalone e presenta la grande opera del professor Fineschi: settecento varietà, di cui alcune in via d'estinzione, fanno di questa collezione una fra le più importanti al mondo. Resterete sorpresi da questo giardino, incantati dai diversi colori e dalle innumerevoli specie di uno dei fiori più romantici e simbolici di sempre. La vista di questo giardino è completata solo assieme all'esperienza olfattiva delle diverse rose, profumatissime o delicate, che vi conquisteranno senz'altro! Dopo la visita avrete l'odorato così sviluppato che vi conviene dedicare uno spazio, già che siete in zona, per conoscere anche il vino Chianti Colli Aretini…

 

CASTELNUOVO BERARDENGA (SIENA). Con questa località siamo fra le colline da cui hanno origine il Chianti colli senesi e il  Chianti Classico. Prima di pensare al vino, esplorate questa città di origini medievali, che apparteneva a Siena fin dai tempi della Repubblica e fu oggetto di contesa fra senesi e aretini per molto tempo. Non perdetevi il Vicolo dell'Arco nella piazza principale e la Chiesa di San Giusto e Clemente in stile neoclassico, una rarità di queste zone caratterizzate dall'eredità medievale. Prendendo questo borgo come tappa di partenza troverete interessanti mete senza fare troppi chilometri. Noi di toscanainside.com vi consigliamo un giro nel Parco delle Sculture del Chianti che si trova a Pieveasciata, nel comune di Castelnuovo. Si tratta di un museo all'aria aperta nato nei primi anni del Duemila grazie al lavoro di Piero e Rosalba Giadrossi. In un percorso fra querce e alberi di vario tipo incontrerete installazioni, statue e opere di arte contemporanea. A seconda della stagione, le sculture prenderanno forme e sfumature diverse catturando la luce naturale e regalandovi un'emozione unica in mezzo all'arte e alla natura che difficilmente troverete altrove. Volendo, potete anche percorrere il parco in bicicletta!

Curiosità storica: in questo luogo della strada del Chianti si trova la località di Montaperti, vi ricorda qualcosa? Il 4 settembre 1260 quest’area fu teatro della terribile Battaglia di Montaperti combattuta fra i ghibellini di Siena e i guelfi di Firenze. La vittoria fu a favore dell'esercito senese e Dante nella Divina Commedia incontra uno dei fuoriusciti fiorentini a capo della fazione ghibellina: Farinata degli Uberti. Nel colloquio con quest'anima infernale, il poeta ricorda l'orrore della battaglia in cui il fiume di Arbia si era arrossato per il sangue dei soldati caduti: “[...]Lo strazio e'l grande scempio/ che fece Arbia colorata in rosso,/ tal orazion fa far nel nostro tempio.” (X, 85-87)

Per la sua ampiezza e i suoi numerosi paesini vi consigliamo di consultare, durante il vostro viaggio nel Chianti, una mappa di riferimento per non perdervi nelle campagne. Lo stesso discorso vale anche per i vini Chianti. Per i non esperti sarà difficile orientarsi fra le diverse annate e le diverse produzioni: oltre al Chianti Classico vi troverete infatti di fronte a un mondo di bottiglie diverse. Durante le visite alle cantine potrete assaggiare un Chianti Rufina o un Chianti Colli  Aretini, un Chianti Colli Senesi o un Chianti Colli Fiorentini... attenti a non esagerare in una sola volta, però! Il nostro suggerimento è di scoprire le cantine di volta in volta, in più tappe, per dare modo al vostro palato di entrare ogni volta a contatto con esperienze enogastronomiche diverse e così da rendere il viaggio un magico incontro tra territorio arte e tradizione del vino.

Scegliete il tour del Chianti da Firenze che più vi interessa e rilassatevi: queste sono le vacanze nel Chianti!