Monteriggioni

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Monteriggioni è uno dei borghi toscani più incredibili e rappresentativi del periodo medievale. Non ne conoscevate l'esistenza? Nessun problema: ci siamo noi di toscanainside.com, felici di rendervi le cose più semplici.

Nel vostro tour toscano vi consigliamo perciò, fra le varie tappe imperdibili e le città d'arte, una gita a Monteriggioni. Siena decise, agli inizi del Duecento, di erigere il cosiddetto Mons Regionis a difesa della propria regione occidentale; in parole povere, i senesi volevano difendersi dalle minacce della nemica Firenze. All'epoca, la sua imponente cinta muraria doveva essere molto più alta, tanto da colpire persino l'immaginario di Dante. Nel canto XXXI dell'Inferno il poeta arriva assieme a Virgilio nel nono cerchio al pozzo dei Giganti e paragona questa visione a quella del castello di Monteriggioni: “però che, come su la cerchia tonda/ Montereggion di torri si corona/ così la proda che 'l pozzo circonda/ torreggiavan di mezza la persona/ li orribili giganti, cui minaccia/ Giove del cielo ancora quando tuona.”. Se Dante aveva dedicato i suoi  preziosissimi versi per ricordare questo luogo, a questo punto, come potreste ignorarlo voi? Se, tuttavia, non avete l'animo del poeta e preferite godervi un bel film, sappiate, allora, che alcune scene del film Il Paziente Inglese e del Gladiatore (e anche di famosi pubblicitari come lo spot del Banco di San Polo con Vittorio Gassman o quello della Citroën con Claudia Schiffer!) sono state girate proprio a Monteriggioni!

Castello costruito per volere della Repubblica di Siena e strategica postazione di controllo dei passaggi sulla via Francigena, Monteriggioni divenne presto una roccaforte toscana ambitissima. Dante (sempre lui!) ci racconta nel tredicesimo canto del Purgatorio, attraverso la voce della nobildonna senese Sapìa Salvani, la dura battaglia avvenuta nel 1269 tra Siena e Firenze (nota come Battaglia di Colle), che vide la vittoria di quest'ultima e il conseguente assedio del castello. Monteriggioni è stata per lungo tempo contesa fra le due città toscane, ma si è sempre riconosciuta, fedelmente, nelle sue origini senesi. Nel periodo fra XV e XVI secolo i fiorentini continuarono ad accanirsi sulla cittadina con assedi e bombardamenti: dopo una prima sconfitta in cui i senesi erano riusciti a difendersi si arrivò nel 1555 al dominio ufficiale dei Medici sul comune di Monteriggioni. Siena, incapace di resistere ulteriormente, vide i suoi cittadini sottomessi all'egemonia fiorentina fino al secolo successivo, quando venne ceduta di nuovo e definitivamente alle famiglie senesi.

Una volta arrivati a Monteriggioni, cosa vedere come testimonianza di questo illustre passato fatto di battaglie e assedi? Certamente le sue Mura alternate dalle imponenti torri! Non vi fermate solo a fare foto e a osservarne il disegno nel cielo! Vi consigliamo di farvi una passeggiata lungo gli antichi camminamenti sulle Mura, proprio come se foste soldati di ronda che controllano l'orizzonte! Voi, invece di controllare, godetevi il panorama sulla Val d'Elsa e il Chianti! Questo borgo è particolare grazie alla sua antica funzione difensiva nei confronti della città senese e, dall'alto delle Mura, vi accorgerete della sua innegabile maestosità e imponenza sul territorio circostante.

Proseguiamo dandovi alcune informazioni su cosa vedere a Monteriggioni all'interno della sua cinta muraria. Entrando dalla possente Porta Romea, arriverete in Piazza Roma, dove si trova la Pieve di S. Maria dell'Assunta: questa chiesa venne costruita nel 1213, anno della fondazione di Monteriggioni. Da vedere, oltre alla Pieve, il Museo 'Monteriggioni in Arme' per divertirsi fra le armature (alcune si possono anche provare!) e per leggere qualche notizia in più sulle numerose battaglie fra guelfi e ghibellini avvenute nella zona.

Visitare il borgo di Monteriggioni significa fare un percorso a ritroso nel tempo in cui si mescolano elementi militari e luoghi religiosi di grande interesse artistico. Per questo motivo, noi di toscanainside.com vi suggeriamo di prestare attenzione ai luoghi di culto che si trovano in questo antico borgo. Nel vostro tour di Monteriggioni vi consigliamo di dedicare anche una visita alla Pieve di Santa Maria a Castello. Questa chiesa è sicuramente la più rappresentativa del carattere medievale del borgo: di epoca duecentesca, presenta una facciata elegante e sobria ed è strutturata in un unico ambiente. Il suo interno, però, è stato ristrutturato durante le varie epoche, perciò vi conviene osservare questa chiesa dall'esterno per comprendere a pieno il suo stile antico; da notare invece gli interni del Battistero di San Giovanni Battista nella medesima piazzetta.

Volendo spostarvi fra Monteriggioni e dintorni, con una passeggiata di circa mezz'ora potrete raggiungere la frazione di Abbadia Isola, dove si trova la bellissima Abbazia dei Santi Salvatore e Cirino. Questa zona era compresa fra le tappe del percorso della Via Francigena indicato dall’arcivescovo di Canterbury nel X secolo e nello stesso periodo venne edificata la chiesa con un rispettivo monastero a spese dei Signori di Staggia come simbolo del loro dominio territoriale. Nel corso dei secoli la chiesa ha subito varie modifiche (e vari 'padroni') fino ad arrivare ai giorni nostri come interessante meta di una gita a Monteriggioni. Da  un punto di vista artistico l'edificio è in stile romanico e al suo interno troverete tra le opere pittoriche un notevole affresco del Quattrocento di Taddeo di Bartolo (Madonna in trono con Bambino, cherubini, angeli e santi) e un altro di epoca cinquecentesca di Vincenzo Tamagni (Assunzione della Vergine).

Cosa visitare a Monteriggioni di ancora più affascinante? Non possiamo che rispondervi con la proposta di visitare altri due luoghi di culto facilmente raggiungibili. Il primo è la Chiesa di San Lorenzo a Colle Ciupi, situata appunto sulla vetta di un colle. L'edificio risale al XIII secolo e presenta una facciata ampia dall'aspetto rude; al suo interno si trovano affreschi di artisti senesi del primo periodo del Trecento e in particolare sono da notare  le immagini di spartiti musicali dedicati alla Vergine.

Seconda tappa del vostro itinerario a Monteriggioni, sempre in ambito religioso, è l'Eremo di San Leonardo al Lago. In Località Santa Colomba, immerso fra boschi e fitta vegetazione, si nasconde questo affascinante e misterioso eremo agostiniano. Le testimonianze descrivono la presenza proprio nei pressi dell'edificio di un lago prosciugatosi nel XVIII secolo; la comunità eremita che vi risiedette risale addirittura ai primi secoli dell'anno Mille. Successivamente fu accomunato, per volere papale, al vicino Eremo di San Salvatore di Lecceto (nel comune di Sovicille) e, durante le lotte fra comuni, fu fortificato diventando un rifugio per la popolazione in fuga. Nel Trecento, infine, il coro del monastero fu affrescato da Lippo Vanni, noto pittore di origine senese.

Qualcuno di voi, forse, si starà chiedendo cosa fare a Monteriggioni durante l'ora di pausa... nessun digiuno! Nel centro storico potrete rifocillarvi senza problemi con i piatti della tradizione senese e fiorentina, altrimenti, la zona intorno ospita molti agriturismi dove trovare prodotti toscani di prima qualità e possibilità di degustazioni. Per quanto riguarda gli assaggi di vino, vi ricordiamo che fra i  luoghi da visitare, Monteriggioni offre, a poca distanza, la meravigliosa zona del Chianti! Nel raggiungerla non perdetevi il paesaggio collinare: vi metterà un' allegria speciale addosso con i suoi colori e la sua inconfondibile armonia!

Dopo la vostra pausa di ristoro potrete vedere Monteriggioni attraverso un capitolo di storia recente e approfittarne per tenere viva la memoria della Seconda Guerra Mondiale. Il 28 maggio del 1944 furono fucilati 19 partigiani nella località La Porcareccia in quello che venne chiamato l’Eccidio di Montemaggio (nome del monte in cui avvenne la strage). Oggi, per chi fosse interessato, in questa frazione di Monteriggioni si trova Casa Giubileo, centro di documentazione storica gestito dall’Istituto Storico per la Resistenza di Siena. 

Se avete più di un giorno da passare in questi luoghi, vorremmo consigliarvi, dopo aver visto Monteriggioni, cosa visitare nei dintorni della zona. Se volete continuare a seguire un itinerario fatto di borghi medievali sarete contenti di raggiungere le vicine località di San Gimignano, Certaldo e Volterra. Per chi, invece, cerca di approfittarne per vedere le città d'arte della Toscana, vi avvisiamo che Monteriggioni dista solo mezz'ora d'auto da Siena e in un'ora si può raggiungere agevolmente sia Arezzo che Firenze.

Gli amanti della natura e delle passeggiate scopriranno come la Via Francigena a Monteriggioni sia sempre più ambita al giorno d'oggi fra i percorsi di tipo storico e paesaggistico anche dai giovanissimi. Se decidete di intraprenderne anche solo una parte procuratevi una mappa epossibilmente la carta credenziale che, timbrata a ogni sosta, certificherà il vostro itinerario e resterà come ricordo speciale della vostra vacanza ('da pellegrini') a piedi.

Dunque, cosa vedere a Monteriggioni e dintorni vi è, forse, adesso un po' più chiaro; se non altro vi sarete resi conto di quante possibilità e di quante vie di accesso ad altri posti vi permette questo borgo antico. Tra i maggiori eventi del castello di Monteriggioni è da ricordare la Festa Medievale che si svolge nei mesi estivi di giugno e luglio: artisti in costume, giochi di fuoco, ambientazione decorata con fiaccole lungo le mura, attori itineranti che raccontano leggende e storie di cavalieri... è una festa magica in cui torna a vivere la vita com'era nel Medioevo. La rievocazione costringe addirittura gli spettatori ad usare una speciale moneta per fare acquisti all'interno dell'evento; oltre ai giochi e alle performance teatrali troverete taverne e osterie adibite alla manifestazione. Sarà un piacere unico cenare rivivendo le atmosfere di epoca trecentesca con piatti 'medievali' a base di cacciagione della zona, zuppe, dolci casalinghi e vino della casa! Una volta che sarete alla festa, mettetevi scarpe comode, lasciatevi trasportare dalle danze di corte e divertitevi!

A questo punto, non possiamo fare altro che rinnovarvi il nostro invito a scoprire con noi Monteriggioni, Siena e tutta la Toscana medievale! Il nostro consiglio è quello di prenotare online  su toscanainside.com il tour nel Chianti con degustazioni da Firenze, che prevede tappe anche a San Gimignano e Siena oltre che a Monteriggioni!