Certaldo

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Certaldo in Toscana è famosa per essere la patria del poeta Giovanni Boccaccio. Il nome di Certaldo deriva dal latino 'cerrus altus' che tradotto significa letteralmente ‘altura ricoperta di cerri’. Questo borgo medievale è attualmente diviso in due nuclei, Certaldo Basso (Borgo) e Certaldo Alto (Castello), collegate anche da una funicolare per chi non potesse o non volesse fare la 'pettata' (salita ripida) a piedi! Certaldo Alto è la parte antica della cittadella ricca di monumenti, chiese e punti panoramici molto suggestivi.

Da Certaldo, Firenze e la città di Siena sono raggiungibili in meno di un’ora, pertanto questo delizioso borgo può essere una tappa intermedia lungo la strada per visitare le due famose città d’arte.

Immersa nella Val d’Elsa fiorentina, questa città vi sorprenderà per il suo paesaggio e la sua atmosfera tranquilla.

Se decidete di fermarvi a Certaldo, cosa vedere e cosa visitare di interessante ve lo diciamo molto volentieri noi di toscanainside.com! Questa cittadella è ricca di fascino e le sue ridotte dimensioni vi consentono in poco tempo di ammirarla nella sua interezza. Se volete saperne di più su Certaldo (Boccaccio sarebbe molto orgoglioso di voi), sulla sua storia e sulle sue ricchezze artistiche, vi consigliamo di proseguire con la lettura…

 

COSA VEDERE. A Certaldo, come dicevamo, è necessario spostarsi nella zona antica (la parte definita come Certaldo Alta) per vedere gli edifici più interessanti ed il centro storico. Una volta raggiunto il borgo medievale, vi troverete di fronte a strette stradine e a piazzette che costeggiano la strada principale, via Boccaccio. Certaldo ospita la celebre Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, l’edificio sacro più importante del paese. In stile romanico e con un grazioso chiostro asimmetrico, la chiesa possiede due elementi di notevole interesse: il cenotafio del grande poeta e le spoglie della beata Giulia. Nota anche come Giulia della Rena, vissuta durante il Trecento, fu una religiosa ‘romita’ che passò la propria esistenza reclusa e intenta a pregare in una cella nel borgo di Certaldo. Da vedere sono anche il crocifisso ligneo di Petrognano del Duecento e i due cibori ai lati dell’abside, il più antico, di fine XV secolo, opera di Benedetto Buglioni e l’altro del Cinquecento, realizzato dalla bottega di Andrea della Robbia. Una volta usciti dalla chiesa, potete visitare il Museo di Arte Sacra dove si trovano molte opere che vanno dal XIII secolo in poi.

La seconda meta del tour di Certaldo è il famoso Palazzo Pretorio, residenza storica della Famiglia dei Conti Alberti (XII secolo) e luogo simbolico del potere civile. Quello che resta oggi di originale è il Mastio, mentre il resto è stato ricostruito nel XV secolo: potete visitare le vecchie prigioni e l’archivio storico. Nelle sale nobili, la camera del cavalieri ospita una Madonna col Bambino (1489) di Pier Francesco Fiorentino e una Crocifissione (1478), mentre nella Camera delle Sentenze troverete una Pietà, anch’essa opera dell’artista fiorentino.
Un intero piano del palazzo è dedicato a mostre temporanee di artisti odierni.
Vi segnaliamo, inoltre, gli stemmi dipinti nel cortile, da ricondurre alle botteghe di Buglioni e Della Robbia, e il giardino zen con una casa da tè giapponese creati dall’artista Hidetoshi Nagasawa.

Vicino al Palazzo si trova la Chiesa dei Santi Tommaso e Prospero: non perdetevi il Tabernacolo dei Giustiziati ed il ciclo di affreschi quattrocenteschi con Scene della Passione dipinte da Bernardo Gozzoli e dai suoi collaboratori.

Fra gli altri monumenti, Certaldo ospita il Palazzo Stiozzi Ridolfi del Trecento, corredato da due torri e da un grande cortile interno; altri importanti edifici sono il Palazzo Giannozzi e il Palazzo Machiavelli.

 

CHI E' BOCCACCIO. Nato intorno al 1313 a Certaldo, Giovanni Boccaccio fu uno dei poeti più rappresentativi e importanti del suo secolo e, assieme a Dante e Petrarca, fu considerato una delle tre corone della lingua letteraria italiana (fiorentina). Il poeta trascorse gli ultimi anni della sua vita, fino alla morte avvenuta nel 1375, nella sua casa di Certaldo che oggi potete visitare. La casa museo di Boccaccio si affaccia sulla via principale del borgo - che prende a sua volta il nome dello scrittore - e ospita una magnifica biblioteca con documenti rari e antichi. Qui troverete anche la sede del centro studi Boccaccio dove scoprire qualcosa in più sul poeta e sui manoscritti del Decameron.

Visitare Certaldo è un’occasione ideale per ricercare nelle proprie memorie scolastiche qualche ricordo di quel fantastico mondo di novelle creato da Boccaccio. Il legame tra Certaldo e Boccaccio è rintracciabile nella sesta giornata (Storia di Frate Cipolla) dove il poeta, attraverso le parole del narratore Dioneo, descrive così la sua cittadina natale: ‘Certaldo, come voi forse avete potuto udire, è un castello di Val d'Elsa posto nel nostro contado, il quale, quantunque picciol sia, già di nobil uomini e d'agiati fu abitato’.
Non vi ricordate di questa novella? Prendetevi una copia del Decameron a Certaldo, nella casa di Boccaccio se volete, e scoprite quanto divertenti e profonde sono le storie raccolte in questa grande opera che ha ispirato da sempre artisti, poeti e registi cinematografici come il grande Pier Paolo Pasolini.

Resterete sicuramente commossi dalla triste vicenda di Lisabetta da Messina e sarete pronti, invece, a ridere di gusto per le beffe di Buffalmacco a Calandrino nella ricerca di una pietra magica chiamata elitropia!

 

STORIA. Certaldo ha origine già nel periodo etrusco di cui abbiamo testimonianza grazie a reperti e tombe ritrovate in seguito a scavi archeologici. Successivamente il dominio latino fece sì che la cittadina, posta sul colle, aumentasse il suo territorio e la sua economia. Fin dagli albori del periodo medievale questo paese divenne un baluardo indipendente retto dalla dinastia degli Alberti, che cercavano di allontanare Certaldo dalla sfera di controllo fiorentina. La cittadina, grazie alla sua posizione che le consentiva di rientrare nel percorso della via Francigena, ebbe un ruolo importante per i traffici commerciali di tutta la regione.
Certaldo in Toscana diventò così un punto di riferimento e un luogo di scambio per i mercanti che si dirigevano a nord. Il potere dei Medici arrivò durante il XV secolo a conquistare la cittadina della Val d’Elsa: Certaldo si trasformò in tal modo in un satellite del dominio fiorentino legato all’attività agricola che fu organizzata e ampliata ai piedi della sua collina.

 

CERTALDO E DINTORNI. Certaldo è un ottimo punto di partenza per scegliere diverse e interessanti mete toscane: potete raggiungere le vicine Firenze e Siena, oppure scegliere località più originali come Volterra, San Gimignano e Monteriggioni. Se avete fatto già una buona scorta di città e borghi medievali, vi suggeriamo di dedicarvi alle Colline del Chianti per godere del paesaggio e delle sue cantine!

Se invece volete approfondire l’area intorno a questo borgo medievale, andate sicuri verso l’ormai abbandonato Castello Pogni: le sue rovine sono ricche di fascino e vi permettono di visionare parte della meravigliosa campagna fiorentina.

A chi preferisce le zone completamente immerse nel verde, consigliamo di scoprire il Parco di Canonica e il Parco Fluviale, entrambi vicini al paese di Certaldo e ideali per un divertente pic-nic in famiglia!

Tra i luoghi vicini da scoprire, c’è anche la Pieve di San Lazzaro a Lucardo, a meno di dieci chilometri da Certaldo. Visita obbligata per chi è interessato ai luoghi romanici, la Pieve di San Lazzaro è uno degli esempi più caratteristici di tutta la zona della Val d’Elsa… Con una mappa di Certaldo a portata di mano, vedrete che si tratta di un tratto brevissimo e quando sarete in viaggio il panorama vi darà una gran soddisfazione!

 

EVENTI. Certaldo, pur essendo un piccolo (‘picciol’ come direbbe Boccaccio) borgo medievale, è ricco di manifestazioni ed appuntamenti interessanti. Primo fra tutti gli eventi, il magico e meraviglioso Festival di teatro di strada ‘Mercantia’. Se volete fare un regalo ai vostri bimbi, andate in una sera di luglio a scoprire questa mirabolante festa medievale di arte e musica che porta a Certaldo un turismo caratterizzato da grandi presenze e visitatori di ogni età.

Infine, dedicate al poeta di casa, ci sono due manifestazioni: ‘Boccaccio & le Arti’ nei mesi invernali di dicembre e gennaio, e la ‘Boccaccesca’ in autunno, per celebrare i sapori della cucina locale in onore dello scrittore che più ha dato voce in letteratura ai piaceri e alle distrazioni umane.

Lasciatevi avvolgere dal clima di queste feste a Certaldo, dove mangiare e bere vanno sempre a braccetto con musica e divertimenti per bambini!
Quali sono i piatti tipici da assaggiare? Tutti, basta che siano a base di cipolla! Non stiamo scherzando, il prodotto tradizionale di Certaldo è proprio la cipolla. Il sapore intenso e un po’ dolciastro la rende perfetta per gustose zuppe e buonissime marmellate da spalmare sui formaggi! Non fate gli schizzinosi, è un prodotto di grande qualità!

Non perdetevi la piccola città di Certaldo, delizioso borgo medievale dove nacque uno dei poeti più importanti e studiati della letteratura italiana... potrebbe arrivarvi l’ispirazione per qualche racconto, non si sa mai!

Cosa visitare a Certaldo ve lo abbiamo già detto, perciò, non esitate a farvi un giro tre le affascinanti colline intorno a Firenze e scoprire questo luogo ricco di fascino e di poesia!