Pistoia Blues Festival

Tanti emozionanti live per la rassegna musicale più attesa dell'estate

 

Il Pistoia Blues Festival è uno degli eventi più amati e attesi dai toscani e dagli appassionati del genere. Non preoccupatevi se non appartenete a nessuna delle due categorie: la musica aspetta sempre di essere ascoltata da orecchie nuove! Se siete in viaggio e volete fare qualcosa di inaspettato e di meno folkloristico, prestate attenzione al programma del PistoiaBlues Festival e vedrete che ci saranno nomi talmente famosi da essere noti anche a voi.
Se fate parte della categoria appassionati o addirittura se siete musicisti (anche in erba) non potete perdervi gli artisti del Pistoia Blues! Ogni anno il palco è attraversato da leggende blues e non solo, vi basti sapere che all’inaugurazione del 1980 era presente B.B. King!

Se siete curiosi potete ripercorrere la storia del Pistoia Blues Festival e notare che ogni edizione è stata ricca di nomi internazionali e di star eccezionali… Non vi crucciate se avete perso Ben Harper o Mark Lanegan negli anni passati: organizzate la vostra estate in Toscana per assistere ad uno dei suoi più interessanti eventi!
Pistoia Blues Festival è l’eccezionale manifestazione dedicata al genere musicale che ha influenzato il rock di tutti i tempi. Per tre giorni nel mese di luglio potrete far vibrare il vostro animo sull’onda struggente di chitarre blues e voci graffianti!

Prima di tutto, ci rivolgiamo a chi non conosce il Pistoia Blues e soprattutto a chi affermerà ‘di non intendersi’ di musica. Ma anche voi che a casa avete dischi su dischi… sapreste definire bene cosa sia il blues?

Pistoia Blues Festival

IL BLUES. Il Festival di Pistoia è un’occasione molto piacevole e diretta per scoprire questo genere musicale che, come vedrete, ha radici popolari ed una tradizione secolare. Il termine blues indica uno stato d’animo malinconico: in inglese l’espressione ‘to feel blue’ ovvero ‘sentirsi blu’ significa proprio sentirsi giù di morale, provare malinconia. Un’espressione a cui far riferimento il termine è anche quella, più espressiva, ‘to have the blue devils’ (ossia, letteralmente, avere i diavoli blu) dove ancora la connotazione del colore blu indica la tristezza e la sofferenza. Da dove nasce questa malinconia?
Il blues ha origini dai canti degli schiavi afroamericani che lavoravano nelle piantagioni di cotone degli stati meridionali degli Stati Uniti nel periodo precedente alla guerra di secessione americana. Le condizioni di vita disumane a cui erano sottoposti e la totale assenza di uno spazio libero, trovavano sollevazione grazie al canto comunitario e spirituale. Le tematiche trattate nei testi blues sono legate alla povertà, alla discriminazione razziale e all’amore verso Dio e ogni emozione è dichiarata con grande intensità canora e verbale.

Quando, grazie al presidente Lincoln, si giunse faticosamente alla fine della schiavitù, la tradizione cantata si unì all’utilizzo di alcuni strumenti poveri come il banjo e l’armonica fino ad arrivare alla chitarra che assunse un ruolo fondamentale per l’affermazione di questo genere musicale. Durante tutto il Novecento, il blues non ha mai smesso di evolversi e di essere amato e suonato in ogni parte del mondo.

Da un punto di vista tecnico, il blues è caratterizzato da una struttura ripetitiva e dall’uso della ‘blue note’ ovvero un intervallo di quinta diminuita che, secondo le regole classiche dell’armonia, creerebbe una dissonanza.
Molti stili musicali che si sono formati nel Novecento sono stati influenzati fortemente da questo genere e dalla mescolanza con il jazz e il ragtime: a loro dobbiamo la presenza del rock’n roll, dell’hard rock, dell’hip-hop, del rhythm and blues e anche dell’heavy metal! Per questo motivo vedrete che fra gli artisti del Pistoia Blues ci saranno nomi che fanno parte sia del blues che di altri generi: nonostante le etichette e le disquisizioni tecniche non si possono sempre relegare i musicisti ad un’unica famiglia musicale!

 

C’ERA UNA VOLTA. La storia del Pistoia Blues Festival vede sempre il susseguirsi di artisti molto interessanti e di eventi collaterali, in un crescendo di musica e condivisione collettiva sempre più coinvolgente. Questa manifestazione, un tempo, era chiamata ‘Bluesin’ e vide il suo esordio sul panorama toscana nel 1980 con la presenza di nomi d’eccezione come B.B. King, Dizzy Gillespie e Muddy Waters.

Il festival è organizzato dall’Associazione Blues in e dal Comune di Pistoia, con la preziosa collaborazione della Regione Toscana.

In genere, il numero di serate del programma del Pistoia Blues Festival parte da un minimo di tre, tuttavia non sono mancate edizioni straordinarie con sei serate, come nel 1995.
Come altri festival importanti della Toscana (Lucca Summer Festival, Lucca Comics), il Pistoia Blues ha attraversato un periodo di crisi finanziaria iniziale in cui non erano ancora chiare le sorti di questa grande manifestazione musicale dedicata alla musica blues.

Con l’edizione del 1988 si risollevò la situazione ed il festival ospitò artisti internazionali fra cui il grande Stevie Ray Vaughan. Da quella ‘buona annata’ il Pistoia Blues ha continuato a richiamare sempre più spettatori senza mai deluderne le aspettative. Volete qualche nome? Chuck Berry, Frank Zappa, Jimmy Page, Carlos Santana, Van Morrison, Joe Satriani, Bob Dylan, Lou Reed, David Bowie, Robert Plant… avete ascoltato musica migliore di questa? E gli italiani? Non sono mai mancati: Roberto Ciotti, Zucchero, Pino Daniele, Franco Battiato… Siamo sicuri che in macchina avete almeno uno dei loro dischi!

Come avete letto, gli organizzatori del Pistoia Blues Festival non limitano il loro programma solo alla musica blues: l’importante è che siano grandi talenti in grado di scatenare le emozioni più profonde del pubblico presente al festival. Sono più di trent’anni che questa città offre una cascata di note in grado di smuovere anche i più restii al ritmo e alla commozione.

L’atmosfera del Festival è degna delle migliori vacanze estive: relax, birra fresca, panini succulenti, entusiasmo febbricitante dei fan in attesa, una cornice splendida regalata direttamente dalla città di Pistoia… insomma, non manca proprio niente eccetto la vostra presenza!

Scommettiamo che anche vostra moglie era fissata con lo stile di Patti Smith e con la voce inconfondibile e struggente di Janis Joplin… o forse eravate fissati con queste due artiste anche voi? D’altra parte, chi non si è mai sentito così all’età di venticinque anni: ‘time keeps movin’on,/ friends they turn away. I keep movin’on/ But I never found out why / I keep pushing so hard the dream, I keep tryin’ to make it right/ Throught another lonely day’ (il tempo scorre/ gli amici scompaiono / ma non capisco mai perché/ cerco fortemente di realizzarmi/ cerco di fare bene/ attraverso un altro giorno da solo). Vi riconoscete in queste parole? Nessuno le riesce a cantare e trasmettere come Janis…
Ricordate che il blues è in grado di sorprendervi e di parlare per voi e per i vostri pensieri quando meno ve lo aspettate!

 

INTORNO AL BLUES FESTIVAL. Pistoia, durante il Festival, si trasforma e si arricchisce della presenza di eventi collaterali e di ospiti da tutto il mondo. Ogni anno l’organizzazione permette a band emergenti di partecipare ad un contest in cui dimostrare le proprie abilità. La performance più convincente fa sì che il gruppo in gara possa esibirsi durante il festival, trovandosi a calcare uno dei palchi leggendari del Pistoia Blues!

Un’altra opportunità offerta alle giovani reclute del blues sono i workshop di formazione. Sotto il nome di ‘Clinics’, da qualche anno, il festival organizza corsi intensivi di chitarra, canto, basso, batteria e altri strumenti scegliendo un tema che possa ispirare e guidare le lezioni dei giovani artisti in formazione.

Durante il periodo di concerti del Pistoia Blues vengono spesso organizzate interessanti mostre in omaggio di grandi nomi della musica ed eventi collaterali dedicati al blues di performers locali ed emergenti.

 

PERCHE' PARTECIPARE AL PISTOIA BLUES? Serve un motivo per ascoltare musica? Per vedere dal vivo grandi interpreti e musicisti di fama internazionale? Durante il vostro tour in Toscana, vi si prospetta l’occasione per prendere parte ad una bellissima manifestazione: il Pistoia Blues Festival, infatti, è uno dei festival blues tra i più importanti in Europa! Le performance che si svolgono durante le varie serata sono spesso momenti speciali ed inediti dove avvengono collaborazioni o cover di grandi canzoni del passato che vengono riproposte in chiave differente.
Inoltre, lo scenario di Piazza del Duomo di Pistoia che avrete di fronte ai vostri occhi, vi lascerà suggestioni e ricordi preziosi.

La musica blues vi entrerà dentro mirando direttamente alle vostre emozioni e sensazioni più recondite e sotterranee… Non potrete sfuggire al richiamo delle note! La musica blues è fatta di improvvisazioni, di speranza, di fantasia, di contrasti, di contestazione politica, di amori tempestosi, di sofferenze, di salvezza e di liberazione. Molti hanno definito questo genere come un atto catartico sia per chi lo suona sia per chi lo ascolta: le pene dell’anima vengono sciolte e sollevate in alto grazie all’effetto miracoloso della musica…

Il Pistoia Blues vi offrirà momenti di pura leggerezza e, anche se non siete in pena (meglio così), sarete in connessione con le vostre sensazioni più forti ed in condivisione con una folla di fan e ascoltatori in estasi!
Se siete in viaggio con la vostra famiglia potrete far apprezzare ai vostri figli le radici della musica moderna e infondere loro un senso di profondità che solo quest’arte riesce a trasmettere così bene ed in maniera immediata.

Un motivo in più per fare tappa a Pistoia e al Festival, è dato dal fatto che potrete muovervi verso le città vicine e le aree naturali. Il giorno dopo il concerto scegliete se visitare Lucca oppure Firenze, altrimenti optate per una giornata alle terme di Montecatini! Vedrete che oltre alle bellezze di Pistoia ci sono moltissimi itinerari da seguire per godervi il territorio toscano circostante.
Non vi dimenticate della Montagna Pistoiese! D’estate è ottima se volete trovare un po’ di aria fresca e di percorsi per fare trekking.

 

Allora, siete pronti a vivere esperienze catartiche nel nome del blues e non solo? Pronti a rockeggiare con i migliori chitarristi del nostro tempo? Pronti ad omaggiare i grandi che sono scomparsi e a ricordare le loro canzoni più belle? Pronti a fare a gara con gli altri fan a chi canta più forte e ricorda meglio le parole dei testi in inglese? Pronti a fare amicizia con il gruppo accanto a voi e a condividere lo stesso entusiasmo e la stessa emozione nel vedere il vostro idolo? Pronti a dedicare la canzone romantica alla vostra fidanzata e a perdervi con lei fra le onde musicali? Pronti a lasciar perdere le foto col cellulare e a godervi la serata senza troppi pensieri? Pronti a far ballare vostra figlia al ritmo del rock’n roll?

Se avete risposto ‘sì’ ad almeno una delle nostre domande, non potete perdervi i concerti del Pistoia Blues Festival! Non dimenticate di portare scarpe comode per ballare e ricordate che non importa chi siete e cosa fate per sopravvivere perché, come cantavano i Blues Brothers, ‘everybody needs somebody / everybody needs somebody to love / someone to love’ (tutti hanno bisogno di qualcuno/ tutti hanno bisogno di qualcuno da amare).

Coraggio, liberate la vostra anima e fatevi incantare dal ritmo del blues!

 

 

A cura della redazione di Insidecom