Tony Cragg a Boboli

Le 16 opere dell'artista inglese dialogano con le meraviglie di Boboli.

Dal 05 maggio 2019 al 27 ottobre 2019

Tony Cragg_2

Dal 5 maggio al 27 ottobre Firenze ospita ‘Tony Gragg a Boboli’: la prima mostra italiana interamente dedicata allo scultore inglese, uno dei più importanti esponenti della scultura contemporanea. Sedici delle sue grandi opere saranno ospitate nella meravigliosa cornice dei Giardini di Boboli, uno degli esempi più belli ed importanti di giardino all’italiana. Grazie a questa mostra l’arte contemporanea a Firenze dialogherà con quella rinascimentale: la natura ordinata del giardino creerà inaspettati contrasti con la materia scultorea delle opere di Tony Cragg. A tutto questo, che già ci pare abbastanza, va aggiunto il panorama di Firenze che vi godrete da Boboli! Che ne dite, allora, vi diamo tutte le informazioni del caso per organizzare la vostra visita? Continuate a leggere e scoprirete tutto sulla mostra di Tony Cragg ai Giardini di Boboli di Firenze!

 

TONY CRAGG: SCULTORE CONTEMPORANEO TRA I PIU’ IMPORTANTI

Anthony Cragg nasce a Liverpool nel 1949 e all’inizio lavora come tecnico in un laboratorio di biochimica. Anche se presto lascerà questa professione per dedicarsi ad una solida formazione artistica, quest’esperienza, soprattutto il rapporto con la materia, influenzeranno la sua successiva carriera di scultore. Studia alla College Art di Cheltenham, alla Winbledon School of Art e al Royal College of Art e nel 1977 si trasferisce in Germania dove insegnerà alla Kunstakademie di Düsseldorf. In questo periodo arrivano le sue prime personali a Londra, Berlino ed Amburgo e da lì in poi la sua carriera artistica sara’ un crescendo fatto di mostre in importanti gallerie, parchi e musei e non mancheranno partecipazioni rilevanti alle principali rassegne d’arte Contemporanea come la Biennale di Venezia e Documenta. Riceverà anche prestigiosi riconoscimenti come il Turner Prize (2001), lo Shakespeare Prize (1988) ed il Praemium Imperiale for Sculpture (2007) . Attualmente vive e lavora a Wuppertal in Germania ed il suo studio è vicino al Skulturenpark Waldfrieden, uno dei più importanti centri espositivi di scultura contemporanea.

Cragg diventa subito uno dei protagonisti del rinnovamento della scultura, introducendo nuovi materiali come la plastica e quelli di recupero, utilizzando anche nuove tecniche. Tony Cragg nelle sue opere cerca di sintetizzare la molteplicità del reale attraverso l’attrazione, affascinato dalle proprietà della materia e dai fenomeni che ha incontrato durante gli anni in laboratorio, fa trapelare dalle sue opere gli echi del futurismo e del minimalismo. Le sculture di Tony Cragg, che sono state scelte per la mostra a Boboli, alcune delle quali dalle dimensioni davvero monumentali, sono di materiali diversi come bronzo e fibra di vetro e si si inseriscono alla perfezione in quel dialogo tra Natura ed artificio che caratterizza tutto il giardino.

 

LA MOSTRA

Le mostre di arte contemporanea a Firenze stanno prendendo sempre più campo e ci sono già state diverse mostre ai giardini di Boboli dedicate proprio alla scultura moderna, ma quella su Tony Cragg vanta un primato che la rende davvero imperdibile: è la prima volta, infatti, che un museo italiano dedica al grande scultore un’intera mostra monografica. Il percorso espositivo si compone di sedici opere del maestro inglese che raccontano gli ultimi venti anni di lavoro dal 1997 ad oggi. Geyser di acciaio brillante, stalagmiti di bronzo, giganteschi fiori di resina, enormi steli e colate di metallo: le installazioni inaspettatamente popolano alcuni spazi come l’anfiteatro, vicino alla Grotta del Buontalenti e davanti alla Palazzina delle Meridiane. Queste ‘nuove’ presenze hanno il potere, quasi magico, di rivelare l’energia del luogo che le ospita: i prati, le siepi, gli scorci, le colline ed il paesaggio dimostrano una forza che diventa incontenibile. Così a Boboli Tony Cragg attraverso le sue opere ha la possibilità di affiancare la materia alla storia creando un dialogo che affascina e sorprende il visitatore. Secondo la poetica dell’artista, infatti, è proprio questo il ruolo della scultura contemporanea: far emergere nuovi significati e linguaggi partendo dall’esplorazione della materia e dalla sua relazione con l’ambiente che la circonda. Come sottolinea Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi e curatore della mostra su Tony Cragg a Firenze insieme a Chiara Toti e John Wood, con le sue meraviglie naturali e la sua struttura razionale tipica del giardino all’italiana, diventa il teatro perfetto del percorso espositivo. Le forme plastiche dell’artista inglese ispirate alla natura ed alla sua forza misteriosa inserite nel parco creano inevitabilmente reazioni nel visitatore che vanno dalla necessità di interpretare ciò che sta osservando fino ad un più istintivo stupore. Insomma, nella vostra passeggiata a Boboli potrete davvero addentrarvi nella poetica di uno dei più importanti scultori contemporanei. E non bisogna essere esperti d’arte per farlo, tutt’altro! La bellezza della location e l’immediatezza delle sculture di questa mostra contemporanea renderanno il percorso espositivo una fantastica esperienza per tutti! Anche per i più piccoli, che liberi dalle imposizioni di un museo al chiuso, qui saranno più liberi di muoversi ed esplorare.

 

GIARDINI DI BOBOLI

Vi diamo giusto qualche cenno su questa meta imperdibile di Firenze, per rendervi conto del fatto che la mostra di scultura contemporanea a Boboli rappresenta un valore aggiunto ad una location che già di per se non ne avrebbe alcun bisogno! I giardini si trovano alle spalle di Palazzo Pitti ed il nucleo originario risale al 1418. Furono i Medici i primi a curarne la sistemazione, suddividendo la superficie in modo regolare e popolandola di statue antiche e rinascimentali, grotte e fontane. Il Giardino di Boboli a Firenze è considerato uno dei più importanti esempi di giardino all’italiana del XVI sec. Al suo interno, un vero e proprio scrigno, si trovano alcuni capolavori come la Grotta del Buontalenti, la Fontana di Nettuno che Fiorentini chiamano ‘della forchetta’, la Limonaia, la Palazzina della Meridiana e le tantissime opere d’arte del Giambologna.

 

Che dire, dunque, fino al 27 ottobre al Giardino di Boboli con i biglietti per l’entrata avrete l’occasione di visitare anche la Mostra di Tony Cragg, scultore contemporaneo tra i più famosi ed importanti. Perfetto: consultate il sito di Boboli, per gli orari e tutte le informazioni del caso ed organizzate qualche giorno a Firenze! Visto che ci siete approfittatene per continuare il vostro viaggio nell'arte, che ne dite per esempio di andare a vedere dal vivo uno dei capolavori che tutto il mondo ci invidia: si proprio lui, il David di Michelangelo! Bene, allora prenotate la nostra fantastica visita guidata alla Galleria dell'Accademia di Firenze con ingresso salta-fila con ingresso salta-fila, scoprirete tutti i segreti su quest’opera senza nemmeno la noia delle lunghe attese per l’entrata. Meglio di così!

A cura della redazione di Insidecom