Sagra delle Ciliegie di Lari 2017

Golose degustazioni in un delizioso borgo medievale

Dal 27 maggio 2017 al 04 giugno 2017

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A Lari, un bellissimo borgo medievale in provincia di Pisa, il 27.05, il 28.05 e dal 2.06 al 4.06.17 si tiene la 61° edizione dell’ormai più che rinomata ‘Sagra della Ciliegia di Lari’. Si sa ‘una ciliegia tira l’altra’ e partecipando ad una delle più golose sagre della Toscana non rischierete di rimanerne a corto! Oltretutto potrete visitare il delizioso borgo ed accompagnare le ciliegie ad alcune prelibatezze della gastronomia locale. Niente di meglio per passare una piacevole giornata primaverile.

L’ex comune di Lari, che adesso è diventato una frazione di Casciana Terme, si trova sulla strada che collega Pisa a Volterra, in un territorio particolarmente ricco dal punto di vista enogastronomico: le Colline Pisane. Qui si producono un ottimo olio e vini eccellenti ma c’è anche una vocazione secolare alla coltivazione di alberi da frutto, tra i quali i ciliegi sono una delle produzioni più importanti. La ciliegia di Lari, in particolare, è coltivata a Lari (Pisa) ed in altri centri come Cevoli, Usigliano, Perignano e San Ruffino. Proprio per questo Lari fa parte dell’Associazione Nazionale Città delle Ciliegie. I 36 coltivatori della zona arrivano ad una produzione di ben 500 quintali che rappresentano addirittura il 50% di tutta la produzione toscana. Questo tipo di coltivazione ha radici molto lontane nel tempo, tant’è che ci sono varietà autoctone molto antiche, alle quali negli anni se ne sono affiancate di più recenti. Alla fine per queste succulente ciliegie le varietà sono salite fino a 19: si va dalle più antiche tra le quali spicca la Marchiana ma anche la Gambolungo, la Morella e la Siso a quelle più recenti come quella ricavata dal Ciliegio New Star.

In occasione della Sagra delle Ciliegie a Lari, viene anche assegnato il Premio ‘Ciliegia d’Oro’ un riconoscimento tramite il quale si sceglie il frutto che ha le migliori caratteristiche organolettiche e di gusto. Inutile dire che la lotta tra i produttori è particolarmente agguerrita, anche se a dire il vero, a noi ‘comuni mortali’ sembreranno tutte buone! La Ciliegia di Lari ha alcune caratteristiche che sono tipiche di tutte le varietà: ha un ottima consistenza, è dolce ed ha un particolare colore rosso scuro. Detto questo, non tutti i tipi di ciliegie vengono utilizzati allo stesso modo. La Morella, la Papalina e la Gambolungo, per esempio, hanno una buccia sottile ed un elevato tenore zuccherino e sono particolarmente adatte alla produzione di conserve. Altre varietà sono, invece, perfette per il consumo fresco.

Ma veniamo alla sagra della Ciliegia vera e propria e vediamo un po’ di anticiparvi come si svolge anche se siamo sicuri che l’acquolina in bocca che vi abbiamo fatto venire non necessiterebbe di ulteriori spiegazioni. Per quella che è una vera e propria ‘Festa della ciliegia’ il borgo si riempie di tipici banchi del mercato stracolmi di ciliegie. Possono essere acquistate in cestini, cassette o nel classico cono di carta da passeggio. Il prelibato frutto è anche l’ingrediente di deliziose marmellate fra le quali vi consigliamo di assaggiare la Confettura Extra di ciliegie di Lari realizzata niente di meno che dal Comitato per la Tutela e Valorizzazione della Ciliegia di Lari. La troverete sicuramente sulle ottime crostate e su altri dolci che potranno ulteriormente deliziare il vostro palato. Per quanto le ciliegie siano buone, da sole per un pranzo o una cena, però, non sono abbastanza. Quindi in occasione di una delle più importanti sagre di Pisa e Provincia non poteva mancare il consueto stand gastronomico dove gustare piatti locali. Detto tra noi, in Toscana alle sagre spesso cucinano le migliori ‘cuoche’ del paese ed i loro piatti sono quanto di meglio potreste trovare in fatto di cucina locale. Se poi avete voglia di qualcosa di meno ‘ruspante’ ed un po’ più comodo, in paese ci sono diversi ristoranti dove gustare comunque la cucina tipica della zona.

Il paese di Lari, che tra le altre cose ha ricevuto l’ambita Bandiera Arancione del Touring Club italiano, varrebbe da solo una visita, anche senza la sagra. Ovvio che unire le due cose diventa un’occasione imperdibile, tanto più che durante i giorni dell’evento si può visitare il Castello di Lari , il vero fulcro di questo delizioso centro che ha ancora tutto il suo fascino medievale. Ma la Sagra della Ciliegia di Lari vi offre ancora di più organizzando una serie di eventi collaterali quali spettacoli, musica dal vivo, animazione ed un tocco di folclore.

Quindi, se per esempio state programmando un viaggio per il ponte del 2 giugno, Lari in Toscana è sicuramente una meta da inserire nel vostro itinerario tra le Colline Pisane. A quel punto andare a vedere la ‘torre pendente’ e Piazza dei Miracoli diventa d’obbligo anzi, potreste proprio scegliere uno dei nostri fantastici hotel a Pisa e fare base in città. In fondo da Pisa a Lari ci sono solo una trentina di chilometri che in auto si percorrono in una mezz’oretta. Eh si, non c’è dubbio, un bel viaggetto primaverile in Toscana ve lo dovete proprio fare e se già la nostra meravigliosa regione da sola non bastasse ad attirarvi, vi abbiamo offerto un dolce e gustoso incentivo: le ciliegie di Lari!

A cura della redazione di Insidecom