‘Klimt Experience’

Una coinvolgente esperienza multimediale ed ‘immersiva’ basata sull’arte di Gustav Klimt

Dal 26 novembre 2016 al 02 aprile 2017

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L’Auditorium Santo Stefano al Ponte di Firenze ospita un’imperdibile quanto innovativa mostra sul pittore Gustav Klimt, che si protrarrà fino al 2 aprile e che si intitola ‘Klimt Experience’. E’, indubbiamente, una delle mostre in corso più interessanti e coinvolgenti: non una delle ‘solite’ mostre d’arte di Firenze, ma è qualcosa di veramente speciale. Non consiste, infatti, nella semplice visione passiva delle opere esposte ma è, come il titolo preannuncia, un’esperienza da vivere con tutti i sensi: una vera e propria immersione multimediale e multisensoriale nei meravigliosi capolavori del pittore austriaco.

Gli spazi espositivi della mostra sono situati presso la Chiesa di Santo Stefano al Ponte, che si trova proprio nel cuore più affascinante di Firenze, nelle vicinanze del Ponte Vecchio. Costruita nel 1100, dopo essere stata sconsacrata, dal 2015 è stata riaperta al pubblico, diventando un auditorium multifunzionale dove si svolgono non solo concerti, ma molti degli eventi di Firenze più interessanti. La Crossmedia Group, la società che ne ha la gestione, è uno dei leader nell’offerta di moderne strategie per la realizzazione di mostre, di avanguardistiche applicazioni multimediali e di creativi prodotti digitali. Ha già messo a segno una serie di mostre con un ottimo successo di pubblico come ‘Van Gogh Alive’, ‘Da Vinci Alive’, ‘Body Worlds’ e ‘Incredible Florence’, un viaggio nei duemila anni della storia di Firenze che, tra le altre, cose verrà riproposto prossimamente. La società ha anche brevettato una nuova piattaforma multimediale: la tecnologia ‘Matrix-X-Dimension’ che permette, per la prima volta, la realizzazione di una vera e propria esperienza immersiva’.

Ma veniamo alla ‘Klimt Experience’ di Firenze che, come previsto, sta avendo un grande successo di pubblico, attirando con il suoi linguaggio moderno che richiama quello dei ‘social network’, anche i più giovani. Il ‘clou’ della mostra sono le 700 immagini delle opere di Klimt e delle ricostruzioni in 3D della Vienna degli inizi del ‘900, selezionate e riprodotte dal sistema Matrix-X-Dimension. I moderni supporti tecnologici offrono una definizione migliore del ‘ Full HD’, così che l’occhio del visitatore possa cogliere i particolari con una nitidezza veramente superlativa. L’evento di Klimt a Firenze, che sarebbe meglio definire ‘un insieme di istallazioni multimediali’, propone un’immersione totale, senza soluzione di continuità in un mondo simbolico, enigmatico e sensuale. E’ il trionfo dell’arte che diventa pura magia senza tempo e che si trasforma in un emozionante sogno audiovisivo: 30 proiettori laser trasmettono sui megaschermi 40 milioni di pixel contemporaneamente alla diffusione di un’azzeccatissima colonna sonora. Sarete al centro di una vera e propria esplosione di colori e suoni che rapirà i vostri sensi e, nonostante la grandezza deghi schermi, potrete cogliere i più piccoli dettagli di ogni capolavoro.

Ovviamente la scelta di Gustav Klimt non è stata affatto casuale, bensì determinata dalla sua modernità e popolarità. E’ uno degli artisti più conosciuti e più amati al mondo, che attrae ed affascina gli adulti ma anche gli adolescenti. L’opera di Klimt è, inoltre, intrisa di quei turbamenti e di quei drammi interiori della psiche moderna, che sono tipici anche della nostra era. Particolarmente interessante è la figura della donna ritratta sempre con una straordinaria eleganza. Sergio Risaliti, direttore della mostra, e Stefano Fomasi, il regista, raccontano che nel momento in cui si sono messi a lavorare alla realizzazione dell’evento sono stati particolarmente colpiti da una frase dello stesso Klimt: chi vuole scoprire qualcosa su di me come artista, deve osservare attentamente i miei dipinti e da questi cercare di capire ciò che io sono e ciò che io voglio’. E’ proprio questo l’intento della mostra: approfondire la conoscenza dell’artista ma anche dell’uomo. Tutto questo tramite la possibilità di immergersi in opere che ormai fanno parte della cultura popolare come il ‘Bacio’,L’albero della Vita’ e ‘Giuditta’.

Oltre la sala centrale, dove si svolge l’esperienza più coinvolgente, molto interessante è anche tutta l’area introduttivo-didattica. E’ allestita con tavoli multimediali interattivi e offre l’opportunità di utilizzare gli ‘Oculus Gear VR’, gli occhiali digitali che permettono di immergersi in una fantastica realtà virtuale. Attività che entusiasmerà i più piccoli ed i giovani, ma che sorprenderà anche i visitatori più maturi. Ogni quadro in quest’area si trasforma in un passaggio verso un mondo trasversale che cambia di volta in volta: durante il viaggio in ognuno dei quadri, sarà possibile raccogliere alcuni oggetti simbolici che, come in un videogioco, permetteranno l’accesso al segretissimo gran finale. Non provate nemmeno a pensarlo! Noi vogliamo assolutamente che a Firenze la ‘Klimt Experience’ ve la godiate fino in fondo, quindi, sul segreto da noi non avrete nessuna indiscrezione!

Possiamo però ‘rivelarvi’ che se decidete di visitare la mostra 'Klimt Experience’ a Firenze, i biglietti li potrete acquistare comodamente dal sito ufficiale così da saltare la fila. Già che ci siete, vi consigliamo anche di prenotare uno dei nostri splendidi hotel a Firenze per muovervi in tutta tranquillità. Per godere, poi, delle bellezze del capoluogo toscano, approfittate di uno dei nostri tour a Firenze grazie ai quali scoprirete un sacco di curiosità su questa città meravigliosa.

A cura della redazione di Insidecom