'In Lucem Veniet – scopertura del Pavimento della Cattedrale di Siena

Il pavimento del Duomo, la meraviglia di Siena, protagonista di una mostra imperdibile

Dal 18 agosto 2018 al 28 ottobre 2018

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Dal 18 agosto al 28 ottobre 2018 lo splendido pavimento del Duomo di Siena verrà scoperto per diventare il protagonista di una mostra dal titolo: ‘In Lucem Veniet’(verrà la luce). L’eccezionale opera d’arte è solitamente coperta da lastre di faesite che la preservano dal calpestio dei fedeli e dei turisti che visitano la Cattedrale di Siena. In occasione della mostra le splendide tarsie non solo saranno visibili al pubblico, ma verranno illuminate, come il titolo dell’evento lascia presagire, da una luce nuova. Gli inediti effetti cromatici nati dal progetto di Opera Civita insieme all’opera Metropolitana e grazie alle tecnologie di HERCO, offriranno una nuova modalità di lettura delle meravigliose tarsie del duomo di Siena. In un meraviglioso di gioco di luci ed ombre e di rimandi tra parola , immagine e colore i visitatori potranno immergersi in tutta la bellezza del pavimento del Duomo di Siena. Con un unico biglietto, oltre alla mostra, potrete visitare l’intero complesso della cattedrale con la libreria, la cripta ed il Museo dell’opera del duomo di Siena. Essendo un luogo di culto anche per il Duomo di Siena gli orari di visita potrebbero subire delle variazioni a seguito di particolari funzioni, mentre le Messe vengono trasferite altrove durante la scopertura del pavimento. In ogni caso vi consigliamo di consultare il sito ufficiale dell’opera del Duomo per controllare gli orari. Intanto stuzzichiamo un po’ la vostra curiosità descrivendo alcune delle meraviglie che potrete ammirare durante la vostra visita al duomo di Siena ed al suo meraviglioso pavimento.

 

LA CATTEDRALE DI SIENA: STORIA ED OPERE D’ARTE

Se siete nella città del Palio, non potete assolutamente fare a meno di visitare il Duomo di Siena: non è solo la Chiesa più importante della città ma un vero e proprio scrigno di opere d’arte. E’ uno degli esempi più rappresentativi di cattedrale romanico-gotico italiana. La facciata con il suo alternarsi di marmo bianco e nero e grazie all’oro delle cuspidi ed al vetro dell’oculo, è luminosa e ricca di particolari. Nel Duomo di Siena, l’interno, con il gioco di luci ed ombre creato dagli archi e dalle volte, contrasta con la solarità dell’esterno. Mentre alla facciata lavorò, tra gli altri, Giovanni Pisano, l’interno contiene una raccolta di capolavori di grandi maestri come Bernini, Donatello, Michelangelo e Pinturicchio.

 

DUOMO DI SIENA: IL PAVIMENTO

Tra tutte le opere che potrete ammirare visitando Siena, il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta ed in particolare il pavimento è forse il capolavoro più eccezionale. Tant’è che il Vasari lo ha descritto come il ‘piu’ bello…., grande e magnifico….che mai fusse stato fatto.’ Ma la fama di Siena del Duomo e del pavimento hanno travalicato anche i confini nazionali, visto che gli anglosassoni in visita in Italia avevano dato all’insieme di tarsie l’appellativo di ‘the wonder of Siena’ (la meraviglia di Siena). Lo Scrittore Henri James parlando dei colori dei mosaici li descrive come una ‘fermentata policromia’ dandoci un’immagine di una suggestione unica.

 

LE TECNICHE: COMMESSO MARMOREO E GRAFFITO

A Siena il pavimento del Duomo è costituito da una superficie di 1300 mq suddiviso in ben 56 tarsie. I lavori furono iniziati nel XIV secolo ma si sono protratti, grazie all’avvicendamento di grandi artisti, fino al 1800. Vi hanno lavorato per la maggior parte scultori senesi come il Sassetta, Domenico di Bartolo, Matteo di Giovanni e Domenico Beccafumi. Non mancarono anche artisti di altra provenienza come nel caso del Pinturicchio. I Maestri che vi hanno operato preparavano i disegni su appositi cartoni preparatori, visibili tra le altre cose presso il museo del Duomo, dopo di che hanno utilizzato prevalentemente due tecniche: quella del commesso marmoreo e quella del graffito.

Per la realizzazione del pavimento della Cattedrale di Siena la tecnica utilizzata all’inizio era quella più semplice del graffito: si tratteggiavano le tarsie sopra lastre di marmo bianco dopo di che si eseguivano i solchi con lo scalpello che poi si riempivano di stucco nero. Il commesso marmoreo, invece, è un tipo particolare di mosaico di origine romana nel quale il disegno da rappresentare viene formato da tessere di varie dimensioni di marmo, vetro o pietre dure accostate nel modo voluto.

 

Grazie alla scopertura del Pavimento del Duomo di Siena dal 18 agosto al 28 ottobre potrete ammirare i meravigliosi mosaici distribuiti nelle varie parti della Cattedrale:

  • NAVATE. In questa parte i temi presentati dalle tarsie sono quelli dell’antichità classica e pagana: la lupa con Romolo e Remo, il fondatore della sapienza umana Ermete Trismegisto, le dieci sibille che  facevano le loro profezie nelle varie parti del mondo, i filosofi come Socrate, Cratete, Aristotele. Nella quarta navata centrale si trova la tarsia realizzata da Pinturicchio che rappresenta la personificazione della Fortuna. 
  • TRANSETTO E CORO. Nella Cattedrale di Siena il pavimento del transetto e del coro presenta opere che narrano gli eventi principali della storia del popolo ebraico: le vicende della salvezza realizzata nella figura di Cristo che viene evocato ma mai rappresentato direttamente. Tutto l’itinerario artistico converge verso il fulcro dell’altare. 
  • ESAGONO. Nell’esagono sotto la cupola, ma anche in prossimità dell’altare si trovano tarsie incentrate sulle storie di Elia ed Acab e di Mosè. Sono opera del pittore manierista Domenico Beccafumi che perfezionerà a tal punto la tecnica del commesso marmoreo accostando gradazioni diverse di colore con una tale maestria da riprodurre l’effetto del chiaro-scuro nel disegno.


Tra le mostre in corso Siena, ‘In lucem Veniet’ dal 18 agosto al 28 ottobre, vi consentirà di ammirare quello che è veramente il capolavoro più eccezionale della città del Palio
. Dunque se avete in programma una visita a Siena in questo periodo non fatevi sfuggire la possibilità di ammirare un capolavoro davvero unico. A Siena, in Cattedrale, il periodo di scopertura del pavimento è sempre limitato per cui vi consigliamo di organizzarvi per tempo. Sarebbe un’ottima idea prenotare uno dei nostri tour a Siena che comprendono l’ingresso alla Cattedrale, ancora meglio se privati, come 'Your own Sienagrazie al quale potrete creare insieme alle nostre guide il percorso più adatto alle vostre esigenze! Quale modo migliore di organizzare la vostra visita al pavimento del Duomo di Siena?


Date:
dal 18 agosto al 28 ottobre 2018

Location: Siena, Cattedrale di Santa Maria Assunta

Orario: Feriali 10.30 - 19.30 / Festivi 9.30-17.30

A cura della redazione di Insidecom