'Il Mondo che non c'era'. L'arte precolombiana nella collezione di Ligabue

Al Museo Archeologico di Firenze rivivono le antiche civiltà americane

Dal 19 settembre 2015 al 06 marzo 2016

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Assolutamente imperdibile l'esposizione attualmente in corso al Museo Archeologico di Firenze - Mostre 2015 'Il Mondo che non c'era', interamente dedicata all'arte precolombiana.
Fino al 6 marzo 2016, capolavori appartenenti all'importante collezione privata dell'archeologo veneziano Giancarlo Ligabue, preziose testimonianze raccolte dalla dinastia medicea e reperti storici prestati da Musei internazionali vi accompagneranno in un incredibile viaggio nel tempo alla scoperta delle antiche civiltà mesoamericane e sudamericane.

Ma qual è il collegamento tra la mostra d'arte precolombiana ed il Museo Archeologico di Firenze? Pur non essendo mai stata capitale di grandi imperi coloniali, Firenze, a partire dal Cinquecento, si è arricchita di reperti storici di grande interesse etnografico provenienti soprattutto dalle Americhe, grazie alla dinastia medicea: notoriamente interessata al collezionismo, la nobile famiglia fiorentina era solita inviare nelle terre d'oltreoceano i suoi incaricati per cercare tesori di questo tipo.

Sono più di 120 gli oggetti esposti al Museo Archeologico Nazionale di Firenze in occasione de 'Il Mondo che non c'era', una tra le più belle mostre in Toscana 2015. Alcuni di essi sono considerati vere rarità, come ad esempio una piccola maschera di giada appartenuta alla civiltà azteca, una seconda maschera in onice verde della cultura Teotihuacan e una ricca collezione di vasi d'epoca classica che, grazie alle incisioni e decorazioni presenti, rappresentano una preziosissima testimonianza sulla scrittura e sulla cultura Maya.

La mostra 'Il mondo che non c'era', promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana - Firenze Museo Archeologico Nazionale, dal Centro Studi e Ricerche Ligabue di Venezia e prodotta da Ligabue Spa, vede l'esposizione di pezzi unici provenienti dalle collezioni medicee, dal Musée du Quai di Parigià e da altre importanti collezioni internazionali. Ma il cuore della mostra al Museo Nazionale Archeologico di Firenze sarà un'ampia selezione di reperti appartenenti alle più antiche culture americane, mai esposte fin d'ora e provenienti dalla Collezione Ligabue.

Questa affascinante esposizione a Firenze 2015 vuole essere anche un modo per celebrare il grande archeologo veneziano Giancarlo Ligabue, recentemente scomparso. Grande studioso di antropologia, paleontologo, esploratore ed appassionato collezionista, Ligabue organizzò e coordinò più di 130 spedizioni in tutto il mondo, partecipando in prima persona agli scavi e trovando pezzi molto rari, oggi conservati in vari musei italiani. Con il passare del tempo, Ligabue riuscì a dare vita ed una prestigiosa collezione di reperti ed oggetti d'arte provenienti dalla più diverse culture e per questo estremamente interessante.

Attraverso il Centro Studi Ligabue fondato dal padre più di 40 anni fa, il figlio Indi svolge oggi un'importante opera di divulgazione e di ricerca scientifica e culturale.

Saranno proprio i reperti appartenenti alla Collezione Ligabue, fulcro della mostra 'Il Mondo che non c'era' a Firenze - Museo Archeologico , che vi permetteranno di scoprire le divinità, i miti, i giochi, le società e le doti artistiche e tecniche dei popoli dell'America del Sud e della Mesoamerica.

Nel periodo della scoperta dell'America sicuramente questi oggetti ebbero un grande valore etnografico: i coloni spagnoli, che portavano il materiale ritrovato in Europa, venivano accolti dalle folle e dai capiù di stato con grande entusiasmo e meraviglia verso un qualcosa di nuovo ed esotico mai visto fino a quel momento.

Purtroppo però si tratta di testimonianze di culture ormai scomparse: alcune, come quelle peruviane di Moche e Nazca e quelle Olmeca in Messico, ancor prima di Cristo, altre, quelle Inca, Maya ed Atzeca, con il violento arrivo dei Conquistaderos spagnoli che, senza un briciolo di umanità, annientarono intere popolazioni. Solo le moderne ricerche archeologiche e le spedizioni in Sudamerica, come quelle organizzate dal Centro Studi Ligabue, ci consentono di scoprire e di conoscere meglio queste antiche civiltà, altrimenti conosciute solo attraverso reperti importati o diari scritti dai viaggiatori di quell'epoca.

Ci vollero ben quattro secoli perché l'Europa si rendesse nuovamente conto dell'importanza e della bellezza dell'antica arte Americana ed è proprio per questo che molte sfaccettature di quelle straordinarie culture restano ancor'oggi un mistero per i tanti archeologià che ruotano intorno a questo magico mondo.

A Firenze, tra le mostre in corso, non perdete 'Il Mondo che non c'era' al Museo Archeologico, aperta al pubblico fino al 6 marzo 2016, un'imperdibile esposizione di oggetti appartenuti ad antiche civiltà precolombiane sterminate dai Conquistadores.
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'L'umanità è una sola e non si può dimenticare, che nella storia del mondo non vi sono primi o secondi, grandi e piccoli, ma che in ogni popolo si ritrovano fermenti, origini, principiù e radici di ciò che noi oggi siamo'      [Cit. Giancarlo Ligabue]

 

Mostre 2015 Firenze presenta 'Il Mondo che non c'era'

Location: Museo Archeologico di Firenze

Date: dal 19 settembre 2015 al 6 marzo 2016

A cura della redazione di Insidecom