‘DALÍ. Il sogno del classico’

A Palazzo Blu di Pisa un’imperdibile mostra per conoscere un inedito Salvador Dalí

Dal 01 ottobre 2016 al 05 febbraio 2017

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Palazzo Blu di Pisa si arricchisce di una nuova imperdibile mostra, intitolata ‘Dalí. Il sogno del classico’ e visitabile fino al 5 febbraio 2017. L’esposizione vuol far conoscere al pubblico l’opera del grande maestro spagnolo, puntando i riflettori sull’importanza che hanno avuto su di lui i grandi Maestri italiani dell’epoca di Michelangelo e Raffaello, dai quali ha tratto grande ispirazione.

Le 150 opere in mostra a Palazzo Blu - dipinti, acquerelli e xilografie – provenienti dal Museo Fundación Gala-Salvador Dalí di Figueres, dal Dalí Museum di St. Petersburg in Florida e Musei Vaticani - testimoniano la costante presenza dell’eredità classica nella florida produzione artistica di Dalí. Tra le mostre a Pisa 2016, assolutamente da non perdere!

I quattro dipinti che aprono l’esposizione d’arte a Palazzo Blu – ‘La Trinità’, studio per il Concilio ecumenico‘ del 1960, Angelo di Port Lligat’ del 1952, ‘Paesaggio di Port Lligat’ del 1950 e ‘Sant'Elena a Port Lligat’ del 1956 circa -  evidenziano la svolta religiosa nell’arte di Salvador Dalí che, a causa della guerra civile spagnola, si vede costretto – nel 1948- a tornare con la sua adorata Gala a Port Lligat prima e in Italia poi. E sarà proprio la sua permanenza in Europa a determinare in lui un grosso cambiamento durante il quale si fondono le sue più grandi passioni, ovvero la religione, la scienza ed i maestri della pittura.
In quegli anni Dalí inizia anche la stesura di ‘Manifesto Mistico’, un testo che verrà pubblicato nel 1951 e che vuole essere una sorta di legittimazione della sua ‘nuova’ pittura religiosa ispirata agli artisti rinascimentali da lui tanto amati ed ammirati.

Nel percorso espositivo della mostra a Pisa – Palazzo Blu, potrete ammirare anche una selezione di oli poco conosciuti ma straordinariamente belli, risalenti agli anni Ottanta del Novecento, fase conclusiva della strepitosa carriera. Quattro di questi lavori sono inediti: parliamo di ‘Senza titolo. Cristo dalla Pietà di Palestrina attribuita a Michelangelo’, di ‘Senza titolo. Mosè da quello della tomba di Giulio II di Michelangelo, di ‘Senza titolo. dal Ragazzo accovacciato di Michelangelo’ e di ‘Senza titolo. Giuliano de’ Medici da quello del sepolcro di Giuliano de’ Medici di Michelangelo’. Queste opere d’arte, oltre ad essere presentate per la prima volta nella mostra in corso a Pisa come corpus stilistico e tematico, ci consentono non solo di analizzare la tecnica pittorica di Dalí, ma anche la sua capacità di trasformare le inquietudini dell’anima in espressione artistica.

Inserita nel calendario di Pisa Mostre 2016, ‘Dalí. Il sogno del classico’ ospita anche la serie completa di xilografie raffiguranti la Divina Commedia, sulla nascita delle quali vale la pena spendere qualche parola. Nel 1950, in vista del 700° anniversario della nascita di Dante Alighieri, il Ministro della Pubblica Istruzione commissionò a Salvador Dalí l’illustrazione della Divina Commedia, dal momento che proprio lui aveva già dipinto alcuni acquerelli ispirati al celebre poema italiano.
A lavoro iniziato però, la commissione venne revocata a causa delle pressioni politiche dell’opposizione che disapprovava la scelta di affidare ad uno spagnolo l’illustrazione del più grande capolavoro italiano. Nonostante ciò, Salvador Dalí continuò a lavorare per l’ambizioso progetto per più di otto anni, producendo ben 100 acquerelli, dopodichè si prese una bella rivincita raddoppiando il prezzo delle opere ed offrendo i diritti di riproduzione all’editore francese Joseph Forêt. Quest’ultimo, nel 1960, pubblicò ‘100 aquarelles pour la Divine Comédie de Dante Alighieri par Salvador Dalí’, il catalogo della mostra che venne allestita al Palais Galliera di Parigi, in occasione della quale gli acquerelli vennero trasposti in xilografie grazie al lavoro del Maestro Stampatore Raymond Jacquet.
Nel 1963 Forêt pubblicò inoltre un'edizione integrale della 'Divina Commedia' di Dante Alighieri, inserendo le stampe originali degli acquerelli dell'artista spagnolo.

Dopo averci fatto conoscere un Dalí intellettuale, appassionato di letteratura e pittore, la mostra in corso a Palazzo Blu ci racconterà un Dalí disegnatore con l’esposizione di 30 illustrazioni narranti la vita leggendaria del poliedrico artista fiorentino Benvenuto Cellini.
E’ il 1945 quando l’artista catalano viene incaricato, dalla casa editrice americana Doubleday&Company, di illustrare la vita dell’orafo fiorentino: ne scaturiscono quarantadue disegni molto variegati sia sotto il punto di vista della tecnica che di quello formale. Le opere originali di preparazione all’opera, attualmente ospitate alla Fundaciòn Gala-Salvador Dalí di Figueres, sono arricchite da iscrizioni e citazioni dal testo celliniano.

A Pisa, tra le mostre in corso, nella splendida location di Palazzo Blu, non perdete ‘Dalí. Il sogno del classico’, aperta fino al 5 febbraio 2017. Un progetto innovativo che mette a confronto l’eccentrico genio di Figueres con la tradizione antica e con i più grandi Maestri italiani. I dipinti, i disegni, gli acquerelli e le illustrazioni esposte, vi faranno conoscere un Salvador Dalí enigmatico, una sorta di esploratore ed ammiratore del grande ‘sogno classico’.

Una volta visitata la mostra… perché non andare alla scoperta della città della Torre Pendente i suoi splendidi monumenti? Visitate la nostra sezione dedicata ai tour a Pisa e scegliete il vostro preferito!

Se avete qualche giorno libero a vostra disposizione, vi consigliamo di prolungare il contatto con il genio surrealista, visitando anche la mostra ‘Tra Sogno e Realtà’ a Pietrasanta, in provincia di Lucca. Nota come ‘la piccola Atene della Versilia’, questa cittadina si è conquistata questo nome per la galleria a cielo aperto di opere che ospita ma soprattutto per essere un crocevia di scultori provenienti da tutto il mondo.
Dal 12 novembre 2016 al 5 febbraio 2017, tra Piazza del Duomo e il Chiostro di S. Agostino, verrà esposta una selezione di opere di Salvador Dalì, tra le quali un gigantesco ‘Space Elephant’, un ‘Surrealistic Piano’ ed altre opere come il celebre orologio squagliato 'Dance of Time'.

 

'Inizia a disegnare e a dipingere come gli antichi maestri. Dopo potrai fare quello che vorrai: tutti ti rispetteranno.'     [S. Dalí]

 

PALAZZO BLU – MOSTRE 2016 è lieto di presentare ‘Dalí. Il sogno del classico’

Location: Palazza Blu - Pisa

Date: dal 1 ottobre 2016 al 2 febbraio 2017

A cura della redazione di Insidecom