A Pontedera ‘La Trottola ed il Robot. Tra Balla Casorati e Capograssi’

Il tema dell’infanzia in un interessante dialogo tra opere d’arte e giocattoli d’epoca

Dal 11 novembre 2017 al 28 aprile 2018

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Dall’11 novembre al 2017 al 28 aprile 2018 Palazzo Pretorio di Pontedera (PALP) in provincia di Pisa, ospita la mostra La Trottola ed il Robot. Tra Balla Casorati e Capograssi’, dove giocattoli d’epoca ed opere d’arte - che vanno dalla seconda metà dell’ottocento in poi - creano un interessante dialogo incentrato sul suggestivo tema dell’infanzia. La mostra a Pontedera (Pisa) curata da Daniela Fonti e Filippo Bacci di Capaci, è stata realizzata grazie alla Fondazione per la Cultura di Pontedera, l’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’anna di Pisa, con il patrocinio della Regione Toscana e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

L’esposizione si compone essenzialmente dei giocattoli da collezione di una preziosa raccolta di proprietà del Comune di Roma e di 110 opere di artisti italiani, come Felice Casorati, Giacomo Balla e Giuseppe Capogrossi, relative ad un arco temporale che va dal 1860 ed il 1980. Il rapporto tra arte e gioco si svela, in questa mostra, attraverso la concretezza dei vecchi giocattoli costruiti da sapienti artigiani ma anche dall’industria ed attraverso le suggestioni delle arti figurative e plastiche dall’XIX al XX secolo. Quella a Pisa (Pontedera), infatti, non è una semplice mostra di giocattoli d’epoca, ma un vero e proprio viaggio che indaga sotto più aspetti il rapporto tra l’infanzia e la sua rappresentazione nell’arte. Una rappresentazione che, come spiega il curatore della mostra, inizia proprio nella seconda metà dell’Ottocento, quando i bambini, fino a quel momento dipinti quasi esclusivamente nei ritratti di famiglia, cominciano a diventare veri e propri soggetti di importanti opere. Il percorso espositivo di uno degli eventi a Pontedera assolutamente da non perdere, si snoda attraverso una serie di temi chiave che accompagnano il visitatore in questo affascinante viaggio.

 

  • LA CASA. Questa sezione della mostra è incentrata sulla dimensione più domestica e familiare del gioco. Tra i giocattoli vintage la fanno da padrone le case di bambola declinate nelle due versioni, che, specchio dei tempi e del tessuto sociale del periodo, ripropongono il modello borghese ma anche quello più dimesso. Il visitatore potrà osservare mobili in miniatura e bambole d’epoca che dialogano per esempio con Giacomo Balla e le opere di altri artisti come Zandomeneghi, Casorati, Cambellotti, Francalancia, Campigli, Viani, Pirandello e Novelli. 
  • L’EDUCAZIONE INFANTILE. In questo caso, il rapporto tra il bambino e l’adulto viene indagato attraverso la prospettiva della formazione del fanciullo. I più piccoli vengono così raffigurati in vari momenti d’apprendimento che non riguardano solo quello scolastico, ma anche quello relativo al canto, alla musica ed alla stessa arte. Il tema viene approfondito attraverso lavori di Mancini, Cambellotti, Lloyd, Levi, Capogrossi, Casorati, Mafai, Pirandello. 
  • IL GIOCO ESTERNO. Nella dimensione all’aperto, il bambino allarga i propri orizzonti avventurandosi in una diversa percezione del sé attraverso il movimento, l’immaginazione del viaggio e la spinta verso l’esotismo. Tutto questo si ritrova nelle opere di Capogrossi pittore ma anche di Muzzioli, Corcos, Boccioni, Müller, Erba, Magri, Sartorio e Gentilini
  • IL TEATRO ED IL CIRCO. Tra i giocattoli antichi, i modellini di teatri, le giostre e le marionette sono indubbiamente tra i più affascinanti. Sono questi i ‘balocchi’ che potrete ammirare in questa sala dove viene enfatizzato come attraverso il teatro ed il circo la gioia e lo stupore tipici del gioco infantile si protraggano fino all’età adulta. Quest’idea si ritrova nei lavori di Balla e nelle opere incentrate sullo stesso tema di Casorati pittore ma anche di Cambellotti, Depero, Natali, Capogrossi. 
  • GIOCHI SENZA ETA’. Come sosteneva Depero, presente con molte opere alla mostra, il gioco serve proprio a mantenere nell’adulto la freschezza dell’infanzia. Grande spazio viene dato dunque, in questa sezione della mostra di giocattoli toscana, a divertimenti che coinvolgono giocatori di ogni età come il domino, le carte, gli scacchi ed i tarocchi. In questo caso le opere esposte a Pontedera in Toscana, sono dipinti e sculture di Boccioni, Pasquarosa, De Pisis, Raphael, Severini Novelli, Santoro e Novak. 
  • LA SALA DEGLI AUTOMI. L’ultima sezione di questo viaggio ideale non poteva che essere quella dedicata ai giocattoli più moderni di tutti, ossia quelli basati sull’automazione: dai modelli più semplici del passato fino a quelli più complessi dei nostri tempi. Da un punto di vista più prettamente artistico-filosofico, l’idea del manichino, del doppio automatizzato, insomma, del ‘robot’, hanno influenzato correnti come il futurismo. Le opere proposte in questo caso per enfatizzare la dicotomia tra arte e gioco sono quelle di Grassi, Sironi, Pannaggi, Prampolini, Depero, Casorati e Baj. Da sottolineare come in questa sala possano essere visionati anche i bozzetti di Baj Enrico che proprio a Pontedera ha realizzato uno dei mosaici contemporanei più grandi della storia chiamato appunto ‘il Muro di Baj’ dove sono raffigurati quelli che sembrano proprio dei colorati robot. In questa parte dell’esposizione, inoltre, si esalta il collegamento con l’ambito di ricerche nella biorobotica condotte dall’Istituto Sant’Anna di Pisa, centro di eccellenza universitaria italiano e partner della mostra.

 

Tra gli eventi di Pisa e provincia oggi in programmazione, la mostra sui giocattoli d’epoca e sulla raffigurazione dell’infanzia proposta da autori italiani attivi dall’800 fino agli anni ‘80 del secolo scorso, è sicuramente un’ottima occasione per venire a Pontedera (Pi) e passare magari qualche giorno in Toscana. La cittadina, tra le altre cose, ospita, oltre al famoso Museo Piaggio dove potete trovare tanti esemplari della famosa ‘Vespa’, anche moltissimi lavori di arte contemporanea di Baj, Canuti, Vangi e tanti altri. Insomma, a Pontedera le mostre non sono gli unici spazi dove potrete ammirare tante opere d’arte: la cittadina è un vero e proprio museo a cielo aperto. Senza considerare che si trova a poco più di mezz’ora da Pisa, la città della Torre Pendente e dal delizioso borgo di San Miniato.

Del resto lo sapete, la Toscana con i suoi 38 borghi insigniti della bandiera arancione del Touring Club, è proprio la regina indiscussa dei piccoli centri antichi. Perché non date un’occhiata alla nostra sezione sui Borghi della Toscana e non approfittate di uno dei nostri fantastici tour alla scoperta di questi meravigliosi gioielli? Potrete unire così alle suggestioni artistiche della mostra ‘La Trottola ed il Robot. Tra Balla Casorati e Capograssi’ in programma al PALP di Pontedera fino al 28 aprile 2018, anche quelle enogastronomiche di molti degli itinerari proposti.

Forza, mettetevi all’opera ed organizzate il vostro weekend o la vostra vacanza… la Toscana vi aspetta!

A cura della redazione di Insidecom