Aneddoti & Curiosità

Via Abbi Pazienza’ a Pistoia, storia di un maldestro agguato

Curiosità storiche
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Via Abbi Pazienza’ a Pistoia, storia di un maldestro agguato

Se andate a Pistoia, in pieno centro potrebbe capitarvi di percorrere una via dal nome piuttosto buffo: ‘Via Abbi Pazienza’. Potreste pensare che il toponimo sia una celebrazione del carattere mite dei Pistoiesi. Visto però, che gli abitanti di Pistoia sono tutt’altro che pazienti ma piuttosto ‘fumantini’ ed inclini alla contestazione ed alla lamentela, il motivo deve essere proprio un altro. Anzi i motivi, come spesso accade quando si va tanto indietro nel tempo, risultano essere molteplici. Sono, infatti, due le spiegazioni storiche che raccontano l’origine del particolare toponimo, entrambe accomunate dallo stesso punto di partenza: la lotta tra Guelfi Bianchi e Neri. Siamo dunque fra la fine del 1200 e l’inizio del 1300.

La prima ipotesi scaturisce da un’incisione trovata su una fontanella che si trova su un lato del palazzo della famiglia dei Rossi, una delle più importanti della fazione nera. Quando, nonostante incendi e devastazioni per mano dei Bianchi, il loro palazzo rimase in piedi fecero incidere sui quattro lati un motto che diceva: ‘L’omo si muta. Perché? Per lo meglio. Abbi pacienza’. E questa è la prima spiegazione: plausibile, corroborata dai fatti… ma poco avventurosa, vero?

E allora vi racconto la seconda, decisamente più scenografica. Intanto si comincia con la classica notte buia e tempestosa. Uno dei membri della famiglia dei Rossi aveva avuto una soffiata, secondo la quale, proprio quella sera, uno dei Bianchi ed in particolare il loro acerrimo nemico, sarebbe passato all’angolo della via dove si trovava il loro palazzo. Quale occasione migliore per farlo fuori? L’attentatore, tutto intabarrato, si mise in attesa, guardingo e con il coltello in mano. Appena sentì il suono dei passi e vide un’ombra camminare per la strada estrasse il coltello e… niente! L’altro, veloce come un fulmine, gli prese la mano e fece cadere lontano il coltello. Passati i primi momenti di concitazione, il Rossi si accorse che quello che stava per uccidere era il suo migliore amico. Che imbranato, avremmo detto noi oggi! Lui non trovò di meglio da dire che: ‘Abbi pazienza. Abbiamo sbagliato!’. Dal maldestro agguato sarebbe nato, dunque, il buffo toponimo. Che dite? Questa seconda storia vi è piaciuta di più?

Approfittiamo di questo simpatico aneddoto per consigliarvi di visitare questa splendida città, proclamata Capitale Italiana della Cultura 2017. Prenota uno dei nostri hotel a Pistoia e scopri tutti gli eventi organizzati per l’occasione!

A cura della redazione di Insidecom

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