Aneddoti & Curiosità

Un castello per due: i fantasmi di Lari

Misteri & Leggende
Castello-Lari

Un castello per due: i fantasmi di Lari

Da sempre la Scozia viene identificata come la terra dei fantasmi. Dev’essere perché ci sono tanti castelli. Comunque, anche in Toscana non scherziamo! Anche le nostre dimore antiche ed i vecchi manieri pullulano di presenze inquietanti. Questa volta per trovarne un fantasma, anzi due, ci dirigiamo a Lari in provincia di Pisa: un delizioso borgo medievale a 30 km dalla città della torre pendente. Qui si trova un castello del quale le prime testimonianze risalgono addirittura al 732 d.C.  Nei secoli ebbe diversi usi ma i misteri riguardano soprattutto il periodo in cui fu utilizzato come dimora dei Vicari di Firenze. Allora il castello era, infatti, sede del tribunale e soprattutto delle prigioni e della sala delle tortura che non per niente veniva chiamata inferno.  Si sa purtroppo, in certi luoghi succedeva davvero di tutto! Non c’è da stupirsi che i malcapitati una volta morti, volessero vendicarsi di tanto orrore.

Come già accennato, nel castello di Lari, le presenze sono addirittura due: Gostanza Libbano morta alla fine del ‘500 e Giovanni Princi, detto il ‘rosso della Paola’ morto nel 1922. Chi erano?

 La prima era bravissima nel curare i malanni con miscele di erbe. Oggi avrebbe aperto un’erboristeria, allora fu accusata di stregoneria dalla Santa Inquisizione. Quando si dice trovarsi nel luogo sbagliato al momento sbagliato! Incarcerata e torturata barbaramente non si piegò mai tanto che alla fine fu scarcerata. Tanto aveva subito che però di lì a breve morì lo stesso. Sembra che il suo fantasma torni ogni tanto nella cella dove era stata imprigionata. Qui urlerebbe talmente forte che le sue strazianti grida si sentirebbero per tutta la vallata.

 Più recente la storia di Giovanni Princi, imprigionato in una delle celle perché considerato un cospiratore ed un nemico politico. Fu trovato morto il 16 dicembre del 1922, impiccato alla inferriate della cella.  Poteva essere stato un suicidio ma la ferita alla testa e gli evidenti segni di percosse sembravano raccontare un’altra storia. Forse è proprio per questo  che il fantasma si manifesta proprio il 15 ed il 16 dicembre!

Paura? Avete bisogno di riprendervi? Abbiamo la soluzione perfetta per voi: prenotate uno dei nostri tour enogastronomici: un bicchiere di buon vino e qualche leccornia, e come si suol dire... ‘passa la paura’!

 

A cura della redazione di Insidecom

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