Aneddoti & Curiosità

Pietro Leopoldo: il grande riformatore

Curiosità storiche
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Pietro Leopoldo: il grande riformatore

La festa della Toscana si festeggia il 30 novembre. Perché proprio questa data? E ‘un tributo a uno dei personaggi più importanti per la storia di questa regione: Pietro Leopoldo, granduca dal 1765 al 1790. Fu un sovrano illuminato, un grande riformatore al quale si deve la paternità del Codice Leopoldino che ancora oggi viene preso a modello da molti studiosi. Questo fu pubblicato il 30 novembre 1786 e per questo, nel 2001, è stata scelta proprio questa data per celebrare la Festa della Toscana.

Da un punto di vista legislativo si tratta di un documento davvero all’avanguardia, soprattutto per quanto riguarda la procedura penale: aboliva la lesa maestà divina, la confisca dei beni, l’interrogatorio per tortura ma soprattutto la pena di morte, che venne sostituita con i lavori forzati in Maremma.

Perché proprio in Maremma? Fra i tanti meriti di Pietro Leopoldo ci fu anche quello, infatti, di aver bonificato la Maremma e la Valdichiana che allora erano terreni malsani e paludosi. E’ chiaro che la forza lavoro in quei luoghi era davvero utile! Meglio utilizzare, quindi, i carcerati per portare avanti la bonifica piuttosto che tenerli chiusi nelle celle. Oltre al codice, furono tante altre le opere per le quali ancora oggi dobbiamo ringraziare il Granduca Leopoldo. Si occupò per esempio di migliorare il sistema stradale di tutta la regione e s’impegnò a migliorare anche molti servizi.  Fu lui, inoltre, che promovendo la cultura e gli studi, fondò biblioteche e accademie.  Nel 1784, tanto per citare una di queste realtà, istituì l’Accademia delle Belle Arti, ancora oggi fucina di talenti e grande vanto per Firenze. Avete voglia di scoprire altre storie interessanti come queste sul passato della Toscana? Non c’è problema prenotate, per esempio, il nostro tour ‘Your own Florence e le nostre guide esaudiranno ogni vostra curiosità storica e non!

A cura della redazione di Insidecom

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