Aneddoti & Curiosità

Pietrasanta, la 'Piccola Atene' toscana

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Pietrasanta

Pietrasanta, la 'Piccola Atene' toscana

Pietrasanta è una cittadina della Versilia, vicinissima a Viareggio e Forte dei Marmi e rinomata per le belle spiagge della sua marina. Quello che la rende inconfondibile ed interessante è il rapporto stretto, addirittura simbiotico, che ha da secoli con l’arte ed in particolare con la scultura. Vi basterà girare per le sue strade per accorgervi della massiccia presenza di gallerie d’arte, di botteghe artigiane e delle numerose sculture che adornano piazze e vicoli.

Il rapporto tra Pietrasanta e l’arte inizia con Michelangelo Buonarroti quando, nel XV secolo, vi soggiorna con i suoi allievi per lavorare il famoso marmo bianco delle cave delle Apuane. Il legame con la scultura è continuato soprattutto grazie alla maestria degli artigiani di Pietrasanta che, con la sapienza delle loro ‘mani’, contribuiscono a trasformare i ‘progetti su carta’ dei grandi artisti in concrete opere d’arte. I grandi maestri, infatti, vengono a Pietrasanta perché nelle botteghe dove si lavora il marmo, trovano ottimi scalpellini, ornatisti, sbozzatori, modellatori e scultori. A Pietrasanta non si lavora solo il marmo! Qui sono presenti infatti, anche numerose fonderie, i cui metodi di fusione e di lavorazione del bronzo sono talmente ad alto livello, da richiamare grandi artisti internazionali: questi forniscono il modello in gesso dopo di che affidano alla fonderia la vera e propria realizzazione dell’opera.

Ferdinando Botero è probabilmente l’artista che ha instaurato il rapporto più stretto con Pietrasanta, tanto da abitarci per lunghi periodi e da averci addirittura uno studio. Tra le opere del maestro colombiano donate alla città: ‘Il Guerriero’ che segna l’entrata nel centro e due affreschi raffiguranti ‘La Porta del Paradiso’ e la ‘Porta dell’Inferno’ che si trovano nella Chiesa della Misericordia. In entrambi i dipinti, due personaggi - Hitler e Madre Teresa di Calcutta - sono stati reinterpretati in chiave ‘boteriana’.

Botero non è l’unico ad avere scelto Pietrasanta per i suoi lavori: lo hanno fatto anche Igor Mitoraj, Jean Michel Folon, Piero Cascella, Arnaldo Pomodoro e Jean Miro’ ma ovviamente la lista potrebbe continuare. Molti dei grandi artisti citati hanno donato alla città alcune delle loro opere che sono state disposte per le principali aree del centro: passeggiare per le vie e le Piazze di Pietrasanta diventa, così, un esperienza unica ed irripetibile.

A cura della redazione di Insidecom

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