Aneddoti & Curiosità

Per un punto Martin persa la cappa…

Modi di dire
Martin_perse_la_cappa

Per un punto Martin persa la cappa…

Avete presente l’espressione ‘Per un punto Martin perse la Cappa’? Sapete anche cosa significa, vero? Oggi è diventata quasi un ‘proverbio’ e sottolinea quello che succede quando qualcuno, per un piccolo errore, non raggiunge un obiettivo al quale era vicinissimo. Ma sapete da dove viene questa espressione? Ebbene sì, proprio dalla Toscana! O meglio una delle versioni sulla sua origine, perché ce ne sono più d’una, farebbe risalire questo modo di dire ad un aneddoto che riguarda il Monastero di Asello in Toscana

Bisogna tornare al XVI secolo e, come abbiamo già detto, al Monastero di Asello dove c’era un frate che doveva incidere una frase di benvenuto sulla porta del suo convento. Non si è ben capito se lo fece di sua iniziativa per abbellire il monastero o se gli fu chiesto dai suoi superiori. La frase che scelse era: porta patens esto, nulli claudatur honesto che, per quelli che non ‘masticano’ latino, significa la porta aperta sia, a nessuna persona onesta si chiuda’. Era proprio una bella frase che inneggiava alla carità. Il fraticello, però, si sbagliò a mettere il punto e scrisse: Porta patens esto nulli. Claudatur honesto che, invece, significa: ‘la porta aperta sia a nessuno. Si chiuda in faccia alla persona onesta’. Esattamente il contrario di quello che probabilmente voleva dire!

 I suoi superiori non furono per niente contenti di quell’iscrizione, anzi fu un vero e proprio scandalo. Come poteva una frase contro la carità stare sulla porta di un monastero? Uno scandalo che il povero Martino pagò a caro prezzo: perdendo la cappa. A quei tempi, infatti, quando un frate diventava Abate indossava una particolare mantello (la cappa appunto) che era il simbolo della carica stessa. A dire il vero non è chiaro se lo sfortunato Martino era già abate e se fu retrocesso o se, volendo essere promosso, con quell’errore perse ogni possibilità. Fatto sta….che il povero Martino, a causa di quel punto messo nel posto sbagliato, la cappa non la poté indossare.

Interessante vero questa storia sull’antico monastero e sul fraticello distratto... vi è venuta voglia di andare a visitare qualcuno dei meravigliosi luoghi dello spirito toscaniBeh, allora vi consigliamo il nostro tour tre le Crete Senesi grazie al quale potrete visitare lo splendido Monastero di Monte Oliveto Maggiore.

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Firenze: Il naso del David ed il colpo di genio di Michelangelo

Naso_di_David
Curiosità storiche

Qual è uno dei simboli di Firenze? Sicuramente il maestoso David. Lo potete ammirare in versione originale alla Galleria dell’Accade...

Vedi

Firenze: La Statua della Libertà di Firenze

Statua_libertà
Curiosità storiche

Avete presente la Statua della Libertà, il simbolo americano più famoso? Sapete che a Firenze si trova un’opera molto simile? Per a...

Vedi

Siena: Com’è nato il panforte di Siena?

Panforte-Siena
Tradizioni popolari

Tutti voi conoscete la bontà del panforte e probabilmente saprete anche che è uno dei simboli di Siena. Quello che forse non conoscet...

Vedi

Firenze: Il sigaro toscano compie 200 anni... ma non li dimostra!

Sigaro_toscano
Lo sapevate che...

Il sigaro toscano è una delle tante eccellenze di questa meravigliosa regione. Un piacere da veri intenditori, una celebrità del made...

Vedi

I post più letti

Arezzo: Guido d'Arezzo e l'invenzione della musica

Guido-d-Arezzo
Presenze illustri

A Talla e dintorni non hanno dubbi: è nato proprio nel loro piccolo paesino in provincia di Arezzo, intorno al 922 d.C., l'inventore d...

Vedi

Pistoia: Il Bacio dei Cristi a Gavinana

Il-bacio-dei-cristi
Tradizioni popolari

E' un rito molto antico ma ancora in uso. Due grandi processioni che si incontrano, davanti ad ognuna un Cristo in croce: le teste dei ...

Vedi

Siena: Piero Carbonetti e il suo tamburo di latta

Piero-Carbonetti
Tradizioni popolari

Sovversivo, perseguitato, anarchico, clochard, sognatore: è davvero difficile definire Piero Carbonetti, toscanaccio doc e garibaldino...

Vedi

Pisa: Kinzika, la giovane donna che salvò Pisa dai Saraceni

Kinzika
Tradizioni popolari

Fu veramente lei, una giovane donna dal nome arabeggiante, Kinzica appunto, della nobile famiglia dei Sismondi, a salvare Pisa dal sacc...

Vedi