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Orsanmichele a Firenze, chiesa o mercato?

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Orsanmichele

Orsanmichele a Firenze, chiesa o mercato?

La chiesa di Orsanmichele, oltre ad essere una delle più antiche di Firenze, ha alla spalle una storia piuttosto curiosa, a partire dal nome. Il luogo occupato oggi da questa chiesa, ospitava un tempo – fino al XII secolo - un oratorio e una chiesetta, circondati da orti e campi coltivati ed è proprio questo il motivo per cui la piccola chiesa venne chiamata San Michele in Orto, poi Orto di San Michele ed infine, per abbreviare il tutto, Orsanmichele.

Parlavamo delle origini, decisamente travagliate, della chiesa: per questioni puramente economiche, il comune di Firenze decise di demolirla per far posto a una loggia, destinata a diventare il mercato delle granaglie. Pur affrescando due colonne con le immagini di San Michele Arcangelo e della Madonna, in ricordo della piccola chiesa distrutta, i fiorentini non seppero mai prendere una posizione sulla funzione da attribuire a Orsanmichele: chiesa o mercato? Per tale motivo, nel XV secolo il mercato venne spostato e l'edificio tornò ad essere luogo di culto, mantenendo tuttavia la pianta rettangolare, davvero insolita per una chiesa. Il primo piano venne adibito a magazzino del grano mentre il piano terra diventò l'attuale chiesa: nelle nicchie poste all'esterno si possono ammirare le sculture di importanti maestri come Santo Stefano di Lorenzo Ghiberti, San Marco di Donatelli e San Luca di Giambologna.

Volete conoscere alcuni piccoli segreti della Chiesa di Orsanmichele? Eccovi accontentati!

  • La chiesa e l'edificio di fronte – Palazzo della Lana – sono collegati da un corridoio sopraelevato… una sorta di Corridoio Vasariano in miniatura!
  • Come capire l'antico uso dell'edificio come granaio? Dopo essere entrati, guardate alla vostra sinistra e vedrete delle forme vagamente floreali nei primi due pilastri: altro non sono che feritoie, collegate ai piani superiori, che i fornai usavano riempire con il grano ricevuto dal secondo piano!
  • Guardando con attenzione gli angoli esterni della Chiesa, vedrete incise alcune immagini raffiguranti viti e spighe di grano: questo perché Orsanmichele non ospitava solo frumento, ma generi alimentari di vario tipo tra cui il vino.

Recatevi sul luogo e divertitevi a scoprire queste piccole meraviglie… l'ingresso è gratuito!

A cura della redazione di Insidecom

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