Aneddoti & Curiosità

L’autoritratto nascosto nel Bacco di Caravaggio a Firenze

Lo sapevate che...
Bacco-Caravaggio

L’autoritratto nascosto nel Bacco di Caravaggio a Firenze

Molti di voi conosceranno il ‘Bacco’ di Caravaggio, il meraviglioso dipinto raffigurante il Dio del vino e dell’ebbrezza, realizzato tra il 1596 e il 1957 ed attualmente conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze. Ebbene, pare proprio che l’opera nasconda un segreto: all’interno della tela infatti, si celerebbe un autoritratto dell’autore. Probabilmente Caravaggio considerava il dipinto così importante da sentire l’esigenza di imprimerci la proprio immagine…

Ma andiamo per ordine. La tela, commissionata dal cardinale Francesco Maria del Monte per donarla a Ferdinando I de’ Medici, venne inizialmente destinata alla Villa d’Artimino per poi essere collocata presso le collezioni granducali degli Uffizi. Successivamente finì per essere abbandonata e dimenticata nei depositi di via Lambertesca dove, nel 1913, lo storico Matteo Marangoni la riportò alla luce. E fu proprio lui, in occasione di una ripulitura del dipinto, ad accorgersi di una piccola testa riflessa nella brocca del vino: il volto ed i tratti somatici, molto somiglianti a quelli del Caravaggio, portarono lo studioso ad affermare che si trattasse proprio di un suo autoritratto, così come confermato da un gruppo di esperti che di recente hanno studiato il caso.

Osservato ad occhio nudo, effettivamente il dipinto non rivela molto: guardando bene la brocca del vino, posizionata in basso a sinistra del dipinto, si può scorgere solamente una piccola sagoma dai contorni poco chiari. Ma grazie all’utilizzo di moderne e sofisticate tecniche di indagine radiodiagnostica, la figura è stata resa molto più nitida ma soprattutto molto più dettagliata.

Il merito va alla restauratrice Roberta Lapucci la quale, durante un’attenta campagna di analisi, utilizzando una riflettografia multispettrale, è riuscita ad individuare chiaramente una persona di sesso maschile, con il busto eretto ed un braccio proteso in avanti. Ma non è tutto: accanto ad esso si scorge di un cavalletto, un piccolo ma importantissimo particolare che ha potuto confermare quanto sospettato: si tratta di un autoritratto del Caravaggio al lavoro con un pennello in mano, realizzato all’età di venticinque anni circa.

Interessante, vero? Firenze non è solo ‘la Culla del Rinascimento’, è anche una città che racchiude moltissimi segreti, aneddoti e tradizioni secolari. Se volete scoprirli, vi suggeriamo di prendere parte al nostro ‘tour privato tra i misteri di Firenze’: le nostre esperte guide locali vi accompagneranno alla scoperta dei dettagli più nascosti celati nei luoghi simbolo della città.

A cura della redazione di Insidecom

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