Aneddoti & Curiosità

L’abbazia di Sant’Antimo a Montalcino: una, due, tre leggende!

Misteri & Leggende
sant-antimo

L’abbazia di Sant’Antimo a Montalcino: una, due, tre leggende!

La Via Francigena era un’antica via di collegamento che veniva percorsa dai pellegrini che si recavano a Roma o che, addirittura, raggiungevano i porti della Puglia per raggiungere la Terra Santa. Questo itinerario descritto per la prima volta nel X° secolo dal Vescovo Inglese Sigerico di ritorno da Roma, secondo alcune attestazioni, veniva percorso già a partire dal secolo precedente. Tra i personaggi illustri che avrebbero fatto almeno una parte di questo cammino, sembra esserci anche Carlo Magno. Ed è proprio al suo passaggio in una delle tappe toscane dalla Via Francigena che è legata la leggenda sulla costruzione di una delle abbazie più belle della zona.

Nel 781 Carlo Magno stava tornando da Roma dove si era recato dal Papa dal quale aveva ricevuto in regalo alcune reliquie dei Santi Sebastiano ed Antimo. Com’era normale per un imperatore non viaggiava da solo ma con un numeroso seguito fatto di servi e soldati. Intanto nella zona del Monte Amiata imperversava una terribile pestilenza che mieteva una vittima dopo l’altra. Quando Carlo Magno si trovava in prossimità del fiume Starcia, preoccupato per la sua armata, fece un voto chiedendo la grazia per sé e per il suo seguito. C’è anche una sorta di leggenda nella leggenda, secondo la quale a Carlo Magno sarebbe apparso un angelo che gli avrebbe indicato un’erba con la quale preparare un infuso. Sarebbe stato questa portentosa pozione a salvare lui e tutto il suo seguito dalla tragica fine. Fatto sta che si salvarono davvero tutti e Carlo Magno, in segno di riconoscenza, fece costruire la meravigliosa abbazia vicino a Montalcino che possiamo ammirare ancora oggi. A dire il vero le leggende su Sant’Antimo non sarebbero finite qui ed il merito della costruzione dello stupendo edificio sembrerebbe essere niente di meno che di alcune fate. Sarebbero state le magiche creature alate che portando le colonne sulla testa e le pietre sulle dita in una sola notte avrebbero innalzato l’intera abbazia.

Al di là delle leggende, l’antica Abbazia di Sant’Antimo rimane uno degli esempi più affascinanti di architettura romanica. Questa meraviglia non solo è vicinissima a Montalcino ma è inserita in uno dei più bei territori della Toscana, ricco di paesaggi da cartolina, ottimo vino e deliziosi borghi tutti da visitare. Il modo migliore per farlo è approfittare di una delle nostre fantastiche attività dove, alla visita di questi gioielli, potrete unire degustazioni, pranzi ed anche relax alle terme. Date un’occhiata alla nostra sezione sui borghi della Toscana e troverete sicuramente quello che fa per voi.

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Toscana: Senza lilleri un si lallera!

Senza_lilleri
Modi di dire

Se avete già letto qualche altre aneddoto sui modi dire toscani avrete ormai capito che nella terra di Dante non esiste un vero e prop...

Vedi

Pisa: Il fantasma di Galileo: Ghostbusters all’opera in Piazza dei Miracoli!

Fantasma_Galielo
Misteri & Leggende

Anche il grande Galileo Galilei era toscano. Di Pisa per la precisione, dove all’Università studiò medicina prima di dedicarsi alla...

Vedi

Lucca: Santa Zita ed il miracolo dei legumi

Santa-Zita
Misteri & Leggende

In Italia abbiamo un Santo che protegge chi si impegna in qualsiasi professione. Santa Zita, uno dei personaggi più amati dai lucchesi...

Vedi

Firenze: Perché a Firenze la tuta la chiamano ‘toni’?

Tuta_toni
Modi di dire

In Toscana non abbiamo un vero e proprio dialetto, ma basta spostarsi di poco per trovare modi di dire diversi da una zona all’altra....

Vedi

I post più letti

Arezzo: Guido d'Arezzo e l'invenzione della musica

Guido-d-Arezzo
Presenze illustri

A Talla e dintorni non hanno dubbi: è nato proprio nel loro piccolo paesino in provincia di Arezzo, intorno al 922 d.C., l'inventore d...

Vedi

Pistoia: Il Bacio dei Cristi a Gavinana

Il-bacio-dei-cristi
Tradizioni popolari

E' un rito molto antico ma ancora in uso. Due grandi processioni che si incontrano, davanti ad ognuna un Cristo in croce: le teste dei ...

Vedi

Siena: Piero Carbonetti e il suo tamburo di latta

Piero-Carbonetti
Tradizioni popolari

Sovversivo, perseguitato, anarchico, clochard, sognatore: è davvero difficile definire Piero Carbonetti, toscanaccio doc e garibaldino...

Vedi

Pisa: Kinzika, la giovane donna che salvò Pisa dai Saraceni

Kinzika
Tradizioni popolari

Fu veramente lei, una giovane donna dal nome arabeggiante, Kinzica appunto, della nobile famiglia dei Sismondi, a salvare Pisa dal sacc...

Vedi