Aneddoti & Curiosità

La nascita del tennis a Firenze

Lo sapevate che...
Tennis_Firenze

La nascita del tennis a Firenze

Che il tennis moderno nasca a Wimbledon è cosa nota a tutti; un po’ meno il fatto che il termine ‘tennis’ venne usato la prima volta a Firenze dove, già nel Trecento, si giocava la pallacorda, antenata del principale sport di racchetta. Regole e strumentazioni erano del tutto simili a quelle tutt’oggi utilizzate nello squash.

La parola ‘tennis’ non ha origini anglosassoni come molti di voi pensano, bensì francesi. Ma andiamo con ordine! Nel manoscritto ‘Cronica di Firenze’ di Donato Velluti, viene descritto l’evento in occasione del quale fu coniato ed utilizzato per la prima volta il termine ‘tennis’, ovvero la visita di alcuni cavalieri francesi nel capoluogo toscano: correva l’anno 1325. Proprio questi signori usavano avvisare l’avversario dell’arrivo della palla gridando ‘tenez!’ che, con il passare del tempo e con il passaggio della Manica, verrà modificato fino a raggiungere la definitiva forma di ‘tennis’.

La pallacorda, così come il tennis e gli sport affini, hanno conservato una grande diffusione a Firenze: basti pensare che lo Sferisterio delle Cascine, il campo da gioco appositamente adibito, è ancor’oggi presente e che altri due – uno alle Cure e l’altro fuori Porta a Pinti – hanno resistito fino alla fine Ottocento, sopraffatti poi da vari piani regolatori.

Come avrete capito leggendo questo aneddoto, la città di Firenze è stata una pioniera per quanto riguarda le attività sportive e non solo il tennis! Non conoscete il ‘Calcio Fiorentino’, lo sport che si giocava già nel Quattrocento nella città gigliata? E’ l’antenato del moderno gioco del calcio e ogni anno, in Piazza Santa Croce a Firenze, le squadre si sfidano senza esclusione di colpi in una rievocazione storica davvero adrenalinica!

Se siete amanti degli sport e del movimento, vi consigliamo di prendere parte al nostro tour ‘Firenze in bicicletta’, per scoprire la ‘Perla del Rinascimento’ in modo alternativo ma soprattutto… green!

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Lucca: Chi viene a Lucca e non mangia il buccellato...

buccellato_2
Tradizioni popolari

'Chi viene a Lucca e ‘un mangia il buccellato è come se ‘un ci fosse stato': così recita un detto popolare lucchese. Ed in effett...

Vedi

Siena: Sunto: la voce del Palio

sunto - Palio
Curiosità storiche

Se vi è capitato di assistere al Palio di Siena, avrete sicuramente sentito rintoccare il campanone che si trova sulla cima della Torr...

Vedi

Livorno: Stasera ci ceni ?

stasera ci ceni_1
Tradizioni popolari

‘Ci ceni?’ Potrebbe sembrare una domanda generica che, di solito, presupporrebbe almeno due precisazioni: dove e quando. Ma c’è ...

Vedi

Carrara: Dove sceglieva il marmo Michelangelo?

Marmo_Carrara_Stefano_Bianchi
Lo sapevate che...

Il marmo di Carrara è un materiale pregiato conosciuto per la sua bellezza in tutto il mondo. Anche Michelangelo se ne innamorò, non ...

Vedi

I post più letti

Arezzo: Guido d'Arezzo e l'invenzione della musica

Guido-d-Arezzo
Presenze illustri

A Talla e dintorni non hanno dubbi: è nato proprio nel loro piccolo paesino in provincia di Arezzo, intorno al 922 d.C., l'inventore d...

Vedi

Pistoia: Il Bacio dei Cristi a Gavinana

Il-bacio-dei-cristi
Tradizioni popolari

E' un rito molto antico ma ancora in uso. Due grandi processioni che si incontrano, davanti ad ognuna un Cristo in croce: le teste dei ...

Vedi

Siena: Piero Carbonetti e il suo tamburo di latta

Piero-Carbonetti
Tradizioni popolari

Sovversivo, perseguitato, anarchico, clochard, sognatore: è davvero difficile definire Piero Carbonetti, toscanaccio doc e garibaldino...

Vedi

Pisa: Kinzika, la giovane donna che salvò Pisa dai Saraceni

Kinzika
Tradizioni popolari

Fu veramente lei, una giovane donna dal nome arabeggiante, Kinzica appunto, della nobile famiglia dei Sismondi, a salvare Pisa dal sacc...

Vedi