Montemerano, nel comune di Manciano, sorge l’antica Chiesa di San Giorgio, r...">
Aneddoti & Curiosità

La ‘Madonna della Gattaiola’ a Montemerano

Opere e luoghi poco noti
Madonna_della_Gattaiola

La ‘Madonna della Gattaiola’ a Montemerano

Nel suggestivo borgo medievale di Montemerano, nel comune di Manciano, sorge l’antica Chiesa di San Giorgio, realizzata nel Trecento ed ampliata in epoca rinascimentale con l’aggiunta del transetto e dell’abside. I lavori di restauro effettuati tra la fine del Novecento e l’inizio del nuovo millennio, hanno riportato alla luce l’antico splendore dell’edificio religioso che, ad oggi, appare ottimamente conservato.

La chiesa è conosciuta principalmente perché ospita ‘La Madonna con Bambino e Santi’, un polittico quattrocentesco di Sano Di Pietro. Alla destra dell’altare però, è presente un’altra opera, sicuramente meno conosciuta, che racchiude però un piccolo mistero: stiamo parlando della ‘Madonna della Gattaiola’, un dipinto risalente alla metà del XV secolo (attribuito ad un artista locale anonimo noto come Maestro di Montemerano), attualmente custodito all’interno di una teca in vetro con cornici dorate e rappresentante un’annunciazione.

Il quadro, molto probabilmente, venne adattato a fare da porta, come si può presumere dall’inserto nella parte superiore che rende l’opera rettangolare lasciando traccia della originaria forma a cuspide.

Ma veniamo alla curiosità: nella parte inferiore destra potrete notare la presenza di un foro circolare praticato, almeno così si pensa, dal parroco dell’epoca come varco per i gatti che dovevano tenere alla larga i topo dalla sagrestia.
Più tardi la porta divenne arredo per la chiesa, ma il foro fu mantenuto forse per ricordare ai visitatori l’uso decisamente più pratico che ebbe quest’opera per molto tempo.

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Firenze: Viene da Firenze ‘L’urlo’ di Munch?

Urlo_Munch
Lo sapevate che...

‘L’urlo’ di Munch è probabilmente uno dei quadri più famosi e più conosciuti al mondo. Fu dipinto nel 1893 e, come scrisse l'a...

Vedi

Livorno: Il ‘ponce’: un rito tutto livornese

Ponce-alla-livornese
Tradizioni popolari

Livorno è una città che ha tanto da offrire a chi la visita: la bellezza del mare da ammirare dalla Terrazza Mascagni, i quattro mori...

Vedi

Firenze: Buontalenti e l’invenzione della gelatiera

Buontalenti
Lo sapevate che...

Bernardo Buontalenti è un personaggio tra i più interessanti del Rinascimento fiorentino: personalità eclettica, fu architetto, pitt...

Vedi

Toscana: Non avere il becco di un quattrino

Becco_di_un_Quattrino
Modi di dire

Sapete cosa voglia dire l’espressione ‘non avere il becco di un quattrino’? Purtroppo di questi tempi ho paura che siano in molti...

Vedi

I post più letti

Arezzo: Guido d'Arezzo e l'invenzione della musica

Guido-d-Arezzo
Presenze illustri

A Talla e dintorni non hanno dubbi: è nato proprio nel loro piccolo paesino in provincia di Arezzo, intorno al 922 d.C., l'inventore d...

Vedi

Pistoia: Il Bacio dei Cristi a Gavinana

Il-bacio-dei-cristi
Tradizioni popolari

E' un rito molto antico ma ancora in uso. Due grandi processioni che si incontrano, davanti ad ognuna un Cristo in croce: le teste dei ...

Vedi

Siena: Piero Carbonetti e il suo tamburo di latta

Piero-Carbonetti
Tradizioni popolari

Sovversivo, perseguitato, anarchico, clochard, sognatore: è davvero difficile definire Piero Carbonetti, toscanaccio doc e garibaldino...

Vedi

Pisa: Kinzika, la giovane donna che salvò Pisa dai Saraceni

Kinzika
Tradizioni popolari

Fu veramente lei, una giovane donna dal nome arabeggiante, Kinzica appunto, della nobile famiglia dei Sismondi, a salvare Pisa dal sacc...

Vedi