Aneddoti & Curiosità

La ‘finocchiona’ e l’arte di ‘infinocchiare’

Tradizioni popolari
Finocchiona

La ‘finocchiona’ e l’arte di ‘infinocchiare’

Siamo sicuri che avete già sentito parlare della ‘finocchiona’ e magari l’avete anche già assaggiata: è il gustosissimo salume fatto di spalla, guanciale e prosciutto di maiale, macinati a grana grossa e aromatizzati con i semi di finocchio. Quello che forse non sapete, sono alcune curiosità sulle sue origini. Intanto c’è da dire che i semi di finocchio non sono stati preferiti al pepe per un capriccio del norcino di turno. Si sa, i Toscani sono gente pratica ed i motivi erano decisamente più triviali: il finocchio costava meno del pepe che arrivava dall’oriente e, inoltre, copriva il sapore rancido delle carni non sempre freschissime.

I semi di finocchio hanno un’altra proprietà che si rese particolarmente utile ai vinai del ‘700: come una sorta di anestetico per il palato, avevano il potere di alterare il gusto. E’ per questo che ai Signori di Firenze, che andavano sulle colline Toscane a comprare il vino, si offriva un gustoso spuntino di pane e finocchiona e lo si accompagnava con un bicchiere del vino che poi, avrebbe dovuto essere acquistato. Poiché era noto che ‘…  come gli abili parrucchieri sono capaci di far sembrare piacente anche la donna più brutta, così l’aroma della finocchiona è capace di camuffare il sapore anche del più imbevibile vino’, i malcapitati acquirenti compravano per buono del vino che non era assolutamente tale! Una volta giunti nelle loro dimore e finito l’effetto del finocchio, si rendevano conto di ciò che avevano veramente acquistato, ma ormai era troppo tardi: a quei tempi la clausola ‘soddisfatti o rimborsati’ non esisteva!

Ed eccoci qua ad una curiosità di tipo linguistico legata alla ‘Signora dei Salumi Toscani’: secondo la storia che vi abbiamo appena raccontato, la pratica di far mangiare finocchiona, ma più in generale cibi che contenessero semi o finocchio, sta all’origine del verbo ‘infinocchiare’ usato con il senso di truffare, ingannare, mostrare con l’artificio qualcosa che è diverso dalla realtà.

Per gustare questo ed altri squisiti prodotti locali, partecipate ad uno dei nostri tour enogastronomici in Toscana... delizie per occhi e palato!

A cura della redazione di Insidecom

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