Aneddoti & Curiosità

Il panno del Casentino: un’eccellenza tutta toscana

Lo sapevate che...
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Il panno del Casentino: un’eccellenza tutta toscana

E’ un tessuto morbido, ottimo isolante termico, impermeabile, resistente all’usura. Si tratta di una fibra high-tech di ultima generazione progettata proprio in Toscana? Non ci crederete ma stiamo parlando di un tessuto creato nel 1300! E’ il famoso panno del Casentino, una stoffa di lana che viene prodotta in questa bellissima zona fin dai tempi degli Etruschi. Perché è nato proprio qui? Semplice: perché in Casentino c’era tutto quello che serviva per questo tipo di produzione! Prima di tutto c’erano gli allevamenti di pecore che fornivano la fibra a buon mercato, c’erano i corsi d’acqua per le operazioni di lavaggio e tintura della lana ma anche per far funzionare i macchinari per la follatura, ed infine il legname per scaldare l’acqua delle tinture.

Il panno casentinese è un tessuto robusto caratterizzato dal classico ricciolo che poi è quello che ne determina la robustezza e l’impermeabilità. Forma infatti una sorta di strato che permette alla pelle di traspirare ma allo stesso tempo isola anche dall’acqua. Perfetto per i rigidi inverni casentinesi. Il famoso ricciolo si ottiene fin dal 1300 con la ‘rattinatura, spazzolando cioè la lana con una pietra. E sapete che l’arancione, che è il colore più famoso di questo tessuto, è frutto di un errore? Tutto accadde nel ‘500 quando si provò ad impermeabilizzare la stoffa con l’allume, questo reagì con un colorante e conferì la tipica tinta arancione sgargiante! Questo piacque talmente alle signore fiorentine che divenne il colore simbolo del tessuto stesso. E pensare che all’inizio il tessuto nel tipico colore verde scuro si utilizzava per i sai dei frati del Monastero di Camaldoli, del Santuario della Verna e per le mantelle dei barocciai e dei cavalli!

L’icona di questo tessuto è il classico cappotto Casentino da uomo arancione e con il collo di volpe: fu utilizzato da personaggi come Bettino Ricasoli, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini. Non passa anno che a Pitti si veda qualche ‘reinterpretazione’ più o meno fantasiosa! Ce ne sono state anche di celebri da parte di stilisti come Ferré, Pucci, Carden e Cavalli. La Toscana dell’artigianato e delle antiche tradizioni è davvero affascinante: scopritela con noi grazie ai tour nei borghi!

A cura della redazione di Insidecom

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