Aneddoti & Curiosità

Il mistero della morte di Isabella de' Medici

Curiosità storiche
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Il mistero della morte di Isabella de' Medici

Isabella De Medici era figlia di Cosimo de Medici I ed era una donna bella, colta e brillante al punto che veniva definita ‘la stella dei Medici’. Come accadeva a quei tempi, per motivi politici ed economici, si sposò con Paolo Giordano Orsini Duca di Bracciano, uomo violento, rozzo e particolarmente incline all’adulterio. Quando Paolo si assentò per un lungo periodo a causa di impegni militari Isabella, come faceva spesso, se ne tornò a Firenze. Paolo, allora, pensò bene di farla sorvegliare dal cugino Troilo Orsini, scelta che non fu per niente azzeccata. Sembra, infatti, che il cugino fosse bello, ardente e decisamente più colto. Come da copione i due diventarono amanti e, com’è altrettanto ovvio, questo mandò in collera il marito tradito, ferito nell’orgoglio più che nell’amore!

Finché Cosimo I fu in vita, Paolo Giordano non osò torcere un capello a Isabella, non gli sarebbe certo convenuto. Ma come questi chiuse gli occhi, si organizzò per benino, e su consiglio della sua amante, fece fuori la povera Isabella: la impiccò ad una corda che aveva fatto calare da un buco nel soffitto e che, qualcuno, aveva poi tirato dall’altro. Ben presto il suo fantasma cominciò a manifestarsi nel Castello di Cerreto Guidi ed ancora oggi nella, nella camera dove sarebbe morta, penzola la corda dove fu impiccata.

Sembra che pochi anni fa un ragazzo che aveva bucato una gomma, se la sia ritrovata davanti. Deve aver preso un bello spavento, nella campagna di Cerreto Guidi, a vedere quella donna in abiti cinquecenteschi ma bianchi e traslucenti. All’inizio pensò che fosse una figurante del palio del Cerro ma poi la guardò bene e la riconobbe senza ombra di dubbio. Era lo stesso volto di molte effigi sparse per il paese: era Isabella De Medici! Raccontò la storia ma solo gli anziani del paese gli credettero perché sapevano che la povera Isabella, non avendo trovato ancora pace vagava inquieta per il suo castello e per le campagne che lo circondano. Occhi aperti, dunque, se andate da quelle parti!

A cura della redazione di Insidecom

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