Aneddoti & Curiosità

Il mistero del corpo di Caravaggio

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Caravaggio_autoritratto

Il mistero del corpo di Caravaggio

Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, che era il paese della Bergamasca dal quale proveniva, ha sempre condotto una vita a dir poco rocambolesca. Sembra proprio che oltre ad essere una grande artista, motivo per cui la sua fama è arrivata fino a noi, fosse anche ‘una testa calda’. Ovviamente la morte di quello che viene definito il ‘pittore maledetto’ non poteva non essere contornata da una buona dose di mistero.

Di sicuro si sa che, nel luglio del 1610, prese il largo da Napoli su una feluca che trasportava tre dei suoi dipinti e, con questi, sarebbe dovuto arrivare a Porto Ercole. Scambiato per un criminale vicino a Roma, dovette abbondare la feluca con suoi quadri e proseguire a piedi. Arrivò a Porto Ercole stremato e, piuttosto che sparire nel nulla come si era sostenuto per anni, sembra che fosse semplicemente morto. Diciamo che la storia della misteriosa sparizione era decisamente più affascinante e più in linea con il ‘personaggio’. Rimanevamo comunque due misteri da risolvere: di cosa fosse morto e dove si trovasse il corpo.

Senza un corpo da analizzare, però, non si poteva certo trovare la causa della morte per la quale si erano, comunque, fatte delle ipotesi più e meno fantasiose: sifilide, un terribile colpo di sole e il più plausibile avvelenamento da piombo contenuto nei colori. Nel 1956 però, durante alcuni scavi in un giardino di Porto Ercole, emergono delle ossa tra le quali, si pensa, si possano trovare anche quelle del Caravaggio. Un team di esperti, utilizzando il Carbonio 14 ed il test del DNA, avrebbe individuato proprio lo scheletro del pittore. Proprio quello? Beh… sì, più o meno! Era compatibile all’85% con il DNA di alcuni individui della Bergamasca che portavano il suo stesso cognome. Effettivamente non c’è stato nessun vero e proprio riscontro scientifico, ma a Porto Ercole non hanno dubbi! Hanno costruito perfino un memoriale dove è conservato il ‘prezioso’ scheletro. Intanto, rimane un altro mistero da risolvere: dove sono finiti i quadri sulla feluca? Alla prossima puntata!

A cura della redazione di Insidecom

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