Aneddoti & Curiosità

Il Giardino dei Tarocchi a Capalbio

Opere e luoghi poco noti
Giardino_Tarocchi

Il Giardino dei Tarocchi a Capalbio

Che la Toscana custodisca ricchezze artistiche ed architettoniche del passato lo sanno tutti: necropoli etrusche, borghi medievali, città dal fascino rinascimentale sono note e conosciute a livello mondiale. Quello che forse è meno noto è che qui, la tradizione artistica continua anche nel presente con installazioni, mostre e musei a cielo aperto che punteggiano un po’ tutta la regione. Il ‘Giardino dei Tarocchi’ che si trova a Garavicchio in provincia di Grosseto e nelle vicinanze di Capalbio, è proprio uno di quei luoghi che, inaspettatamente, regalano tutta la straordinaria suggestione dell’arte contemporanea.

E’ nel 1979 che Niki Saint Phalle, considerata una delle scultrici più importanti del nostro secolo, inizia a lavorare alla creazione del suo giardino ispirato da Parque Guell di Barcellona e dall’opera di artisti come Matisse, Picasso, Kandinskij e Klee. Il ‘Giardino dei Tarocchi’ è costituito da 12 enormi sculture di acciaio e cemento ricoperte di vetro colorato ispirate agli arcani maggiori dei tarocchi. L’artista è stata aiutata in questa sua opera durata ben 17 anni, prima di tutto dal marito Jean Tinguely, scomparso nel 1991, ed autore di molti dei meccanismi delle installazioni in movimento. Alla realizzazione dell’opera, interamente finanziata dalla Saint Phalle per un valore di 10 milioni di euro, hanno collaborato operai, scultori ed artisti di fama internazionale.

Visitare il giardino significa intraprendere un percorso dai toni decisamente onirici, ed il muro che lo circonda - voluto da Mario Botta - serve proprio a questo scopo: delimitare lo spazio magico, irreale del giardino rispetto a quello reale della nostra realtà quotidiana.

Il percorso è arricchito anche da disegni, citazioni e simboli che si trovano sulla strada che collega le varie installazioni. Due ettari di terreno su una collina, all’interno dei quali le suggestive esplosioni di colori delle enormi statue interrompono il selvaggio paesaggio naturale. Un altro angolo di Toscana inaspettato, inconsueto e tutto da svelare.

Se nei vostri viaggi amate proprio scoprire percorsi e punti diversi, allora dovete assolutamente consultare la nostra offerta di tour a Firenze, nella sezione Firenze insolita e, come si suol dire, troverete ‘pane per i vostri denti’!

 

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Siena: E’ di Montalcino il soldato che salvò Hemingway

Hemingway
Curiosità storiche

Chi non conosce Ernest Hemingway? Il grande scrittore americano che ci ha regalato capolavori come ‘Il vecchio ed il mare’, ‘Per ...

Vedi

Firenze: Viene da Firenze ‘L’urlo’ di Munch?

Urlo_Munch
Lo sapevate che...

‘L’urlo’ di Munch è probabilmente uno dei quadri più famosi e più conosciuti al mondo. Fu dipinto nel 1893 e, come scrisse l'a...

Vedi

Livorno: Il ‘ponce’: un rito tutto livornese

Ponce-alla-livornese
Tradizioni popolari

Livorno è una città che ha tanto da offrire a chi la visita: la bellezza del mare da ammirare dalla Terrazza Mascagni, i quattro mori...

Vedi

Firenze: Buontalenti e l’invenzione della gelatiera

Buontalenti
Lo sapevate che...

Bernardo Buontalenti è un personaggio tra i più interessanti del Rinascimento fiorentino: personalità eclettica, fu architetto, pitt...

Vedi

I post più letti

Arezzo: Guido d'Arezzo e l'invenzione della musica

Guido-d-Arezzo
Presenze illustri

A Talla e dintorni non hanno dubbi: è nato proprio nel loro piccolo paesino in provincia di Arezzo, intorno al 922 d.C., l'inventore d...

Vedi

Pistoia: Il Bacio dei Cristi a Gavinana

Il-bacio-dei-cristi
Tradizioni popolari

E' un rito molto antico ma ancora in uso. Due grandi processioni che si incontrano, davanti ad ognuna un Cristo in croce: le teste dei ...

Vedi

Siena: Piero Carbonetti e il suo tamburo di latta

Piero-Carbonetti
Tradizioni popolari

Sovversivo, perseguitato, anarchico, clochard, sognatore: è davvero difficile definire Piero Carbonetti, toscanaccio doc e garibaldino...

Vedi

Pisa: Kinzika, la giovane donna che salvò Pisa dai Saraceni

Kinzika
Tradizioni popolari

Fu veramente lei, una giovane donna dal nome arabeggiante, Kinzica appunto, della nobile famiglia dei Sismondi, a salvare Pisa dal sacc...

Vedi