Aneddoti & Curiosità

‘Il galletto del Chianti’, la secolare disputa tra Siena e Firenze

Lo sapevate che...
Logo_Chianti

‘Il galletto del Chianti’, la secolare disputa tra Siena e Firenze

Come molti di voi sapranno, soprattutto gli amanti del buon vino, il galletto nero è il simbolo dei vini prodotti in Toscana dal Consorzio Chianti Classico. Quello che forse non conoscete però, è la curiosa storia che sta dietro alla sua origine. Prima di raccontarvela però, va ricordato che quella del Chianti, è una zona storicamente divisa tra due città per secoli nemiche: Firenze e Siena. Proprio per questo, riuscire a imporre il proprio simbolo significava non solo aver ottenuto la maggioranza del territorio produttivo, ma anche dare vita ad un’appariscente rivendicazione campanilistica. 

Ma veniamo al dunque: come nasce l’effigie del Gallo Nero? Narra la leggenda che dopo innumerevole dispute tra Siena e Firenze sul controllo del Chianti, si arrivò ad un accordo: al canto del gallo, in presenza di ambasciatori della controparte, entrambe le città avrebbero fatto partire un proprio rappresentante a cavallo: il punto di incontro dei due cavalieri avrebbe determinato il confine sul Chianti, con l’idea di suddividere il territorio in parti più o meno uguali. Ma ahimè, le cose andarono diversamente…

Mentre i senesi ingozzarono il loro galletto bianco convinti di dargli la giusta forza per svegliarsi di buonora e cantare, i fiorentini tennero a stecchetto il loro galletto nero. Ecco che, all’alba del giorno prescelto, quest’ultimo cantò prestissimo, colto dai morsi della fame, mentre il galletto bianco si svegliò molto più tardi, intorpidito dal lauto pasto del giorno precedente, quando ormai il cavaliere fiorentino aveva già percorso un buon tratto di strada. Pertanto l’incontro avvenne a ben poca distanza da Siena, pare nel paese di Fonterutoli, vicino all’attuale Castellina in Chianti.

E’ proprio in ricordo di questo avvenimento mitologico, che il vino prodotto nella contesa regione venne simboleggiato dal galletto nero, indiscusso protagonista della storia, che permise a Firenze di ottenere il possesso di queste preziose terre.

Interessante, vero? Ora che conoscete la storia legata al simbolo del Chianti, non vi resta che… assaggiarlo! Scegliete uno dei nostri tour nelle colline del Chianti: vi aspettano panorami mozzafiato e squisite degustazioni!

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Toscana: Ferdinando Innocenti: l’inventore della Lambretta

Lambretta
Presenze illustri

Che la Toscana sia una terra d’inventori non ci sono dubbi. Basti pensare a Leonardo da Vinci! Anche Ferdinando Innocenti è uno di q...

Vedi

Firenze: E’ nato a Firenze il Negroni!

Negroni
Lo sapevate che...

In tempi nei quali Mojito e Moscow Mule imperversano tra gli aperitivi, ci sono cocktail classici che hanno resistito imperterriti al p...

Vedi

Toscana: Mangiare a ‘ufo’.

mangiare a ufo
Modi di dire

Se andate in Toscana può anche darsi che vi capiti di mangiare a ufo.  Sapete cosa significa? Tranquilli,  gli omini verdi e...

Vedi

Lamporecchio: La storia dei brigidini di Lamporecchio.

brigidini-lamporecchio-1
Tradizioni popolari

I brigidini….che bontà, chi non li conosce? Il loro profumo dolce pervade l’aria di qualsiasi fiera o sagra di paese. Danno subito...

Vedi

I post più letti

Arezzo: Guido d'Arezzo e l'invenzione della musica

Guido-d-Arezzo
Presenze illustri

A Talla e dintorni non hanno dubbi: è nato proprio nel loro piccolo paesino in provincia di Arezzo, intorno al 922 d.C., l'inventore d...

Vedi

Pistoia: Il Bacio dei Cristi a Gavinana

Il-bacio-dei-cristi
Tradizioni popolari

E' un rito molto antico ma ancora in uso. Due grandi processioni che si incontrano, davanti ad ognuna un Cristo in croce: le teste dei ...

Vedi

Siena: Piero Carbonetti e il suo tamburo di latta

Piero-Carbonetti
Tradizioni popolari

Sovversivo, perseguitato, anarchico, clochard, sognatore: è davvero difficile definire Piero Carbonetti, toscanaccio doc e garibaldino...

Vedi

Pisa: Kinzika, la giovane donna che salvò Pisa dai Saraceni

Kinzika
Tradizioni popolari

Fu veramente lei, una giovane donna dal nome arabeggiante, Kinzica appunto, della nobile famiglia dei Sismondi, a salvare Pisa dal sacc...

Vedi