Aneddoti & Curiosità

I 'Quattro Mori' di Livorno

Curiosità storiche
4_mori_Livorno

I 'Quattro Mori' di Livorno

Qual è il monumento simbolo di Livorno? Non c’è dubbio, è il gruppo scultoreo detto dei ‘Quattro Mori’ che si trova in Piazza Micheli, vicino alla vecchia darsena. Avete fatto caso che le quattro possenti figure sono sovrastate da una statua in marmo? Si tratta niente di meno che di Ferdinando de Medici, che a dire il vero, doveva essere la figura principale della composizione scultorea. In fondo è in suo onore che si decise di erigere il monumento. Ma com’è allora che i quattro nerboruti incatenati gli hanno rubato la scena?

Andiamo per ordine. Ferdinando I De Medici aveva fondato nel 1516 l’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano che aveva come obiettivi la salvaguardia delle fede e la lotta agli Ottomani ed ai pirati. Per celebrare i successi dell’Ordine nel 1595, allo scultore Giovanni Bandini viene commissionata una statua che raffiguri Ferdinando. Fu realizzata in marmo di Carrara ed arrivò a Livorno via mare nel 1601. Si dovette aspettare però fino al 1617 per un piedistallo e per la cerimonia di posizionamento alla quale presenziò il figlio Cosimo II.

Nel 1621 fu data incarico a Pietro Tacca di realizzare le quattro figure in bronzo che avrebbero contornato il piedistallo. Si racconta che lo scultore andasse nelle prigioni di Livorno ad osservare la fisicità dei mori che doveva rappresentare. Fatto sta che l’opera gli riuscì veramente bene ed i quattro bronzi, fusi s Firenze a Borgo Pinti e giunti a Livorno tramite l’Arno, rubarono subito la scena a Ferdinando.  Non poteva essere altrimenti visto la perfezione anatomica delle loro forme, la plasticità e la tensione emanata dalle loro posizioni, la drammaticità delle espressioni. Così ancora oggi, quella di Piazza Micheli è conosciuta come la statua dei ‘Quattro Mori’ ed effettivamente, rapiti dalle quattro figure, bisogna sforzarsi per alzare la testa ed accorgersi che lassù c’è anche Ferdinando!  

Un curiosità: si dice che ci sia un punto preciso intorno alla statua dal quale si vedono contemporaneamente i  quattro nasi dei mori. Volete provare di persona?  Perché non approfittarne per farvi un bel giro di Livorno sugli autobus del Giro Città Sali e Scendi? Non c’è modo migliorare per esplorare la meravigliosa città labronica! E se il giro non vi è bastato potete optare anche per una delle nostre imperdibili Escursioni da Livorno. Potrete scegliere destinazioni come Pisa, Firenze, Siena e San Gimgnano!

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Toscana: Senza lilleri un si lallera!

Senza_lilleri
Modi di dire

Se avete già letto qualche altre aneddoto sui modi dire toscani avrete ormai capito che nella terra di Dante non esiste un vero e prop...

Vedi

Pisa: Il fantasma di Galileo: Ghostbusters all’opera in Piazza dei Miracoli!

Fantasma_Galielo
Misteri & Leggende

Anche il grande Galileo Galilei era toscano. Di Pisa per la precisione, dove all’Università studiò medicina prima di dedicarsi alla...

Vedi

Lucca: Santa Zita ed il miracolo dei legumi

Santa-Zita
Misteri & Leggende

In Italia abbiamo un Santo che protegge chi si impegna in qualsiasi professione. Santa Zita, uno dei personaggi più amati dai lucchesi...

Vedi

Firenze: Perché a Firenze la tuta la chiamano ‘toni’?

Tuta_toni
Modi di dire

In Toscana non abbiamo un vero e proprio dialetto, ma basta spostarsi di poco per trovare modi di dire diversi da una zona all’altra....

Vedi

I post più letti

Arezzo: Guido d'Arezzo e l'invenzione della musica

Guido-d-Arezzo
Presenze illustri

A Talla e dintorni non hanno dubbi: è nato proprio nel loro piccolo paesino in provincia di Arezzo, intorno al 922 d.C., l'inventore d...

Vedi

Pistoia: Il Bacio dei Cristi a Gavinana

Il-bacio-dei-cristi
Tradizioni popolari

E' un rito molto antico ma ancora in uso. Due grandi processioni che si incontrano, davanti ad ognuna un Cristo in croce: le teste dei ...

Vedi

Siena: Piero Carbonetti e il suo tamburo di latta

Piero-Carbonetti
Tradizioni popolari

Sovversivo, perseguitato, anarchico, clochard, sognatore: è davvero difficile definire Piero Carbonetti, toscanaccio doc e garibaldino...

Vedi

Pisa: Kinzika, la giovane donna che salvò Pisa dai Saraceni

Kinzika
Tradizioni popolari

Fu veramente lei, una giovane donna dal nome arabeggiante, Kinzica appunto, della nobile famiglia dei Sismondi, a salvare Pisa dal sacc...

Vedi