Aneddoti & Curiosità

Ghino di Tacco: il Robin Hood di Radicofani

Curiosità storiche
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Ghino di Tacco: il Robin Hood di Radicofani

Anche noi in Toscana, abbiamo il nostro Robin Hood, non sarà famoso come quello della foresta di Sherwood, ma figura comunque tra i personaggi citati da Dante nella Divina Commedia! Il personaggio in questione è Ghino di Tacco, una figura intrigante ed affascinante che visse in Val D’Orcia fra il 1200 ed il 1300. Faceva parte della nobiltà ghibellina ed era quindi in contrasto con i guelfi che erano al potere a Siena. Lo zio ed il padre vengono catturati e decapitati in Piazza del Campo, per ordine di Benincasa giudice del podestà di Siena. Lui si tiene bene a mente quel nome e fugge dandosi alla macchia diventando, di fatto, un fuorilegge. In effetti non era uno stinco di santo ed era noto come bandito e brigante.

E com’è allora che è stato paragonato a Robin Hood? Ve lo racconto subito! Nel 1297, aiutato da alcuni compagni riesce a conquistare la Rocca di Radicofani. Si tratta di un avamposto davvero strategico dalla quale si può controllare praticamente tutto il traffico di merci e persone che dalla Val D’Orcia si dirige verso Roma. Cosa faceva Ghino? Cercava di informarsi prima di derubare chi passava di lì e seguiva un suo proprio ‘codice etico’: rubava soprattutto ai più facoltosi lasciando in pace poveri e studenti, ai ricchi sottraeva quanto più poteva ma lasciava il necessario per vivere ed offriva anche un banchetto. Sono queste regole che lo hanno fatto paragonare al Robin Hood d’oltre Manica.

Cosa dice di lui Dante nella Divina Commedia? Nel Purgatorio, Canto IV ai versi 13-14 si legge: ‘Quiv’era l’Aretin che da le braccia fiere di Ghin di Tacco ebbe la morte’. In questi versi il sommo poeta si riferisce all’aretino Benincasa, il giudice che ne aveva fatto decapitare il fratello ed il padre e che fu ucciso proprio da Ghino. Andò persino a cercarlo a Roma e quando lo trovò gli fece subire la stessa sorte dei suoi familiari: gli tagliò la testa e la espose alla Rocca. Se volete andare a visitare di persona i luoghi delle scorribande brigantesche di Ghino di Tacco prenotate il nostro tour privato nel Cuore della Val D’Orcia!

 

A cura della redazione di Insidecom

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