Aneddoti & Curiosità

Cencio, granata e cannella: il vocabolario della casalinga fiorentina

Modi di dire
Dizionario_casalinga_toscana

Cencio, granata e cannella: il vocabolario della casalinga fiorentina

Ed eccoci qua, ancora una volta, a farci una bella lezioncina di toscano. Questa volta ci concentreremo su parole di uso più che quotidiano, quelle che le donne di casa fiorentine usano praticamente tutti i giorni. Loro per esempio non passano lo straccio ma ‘danno i’ cencio’! Da dove viene questo termine? Sembra dal latino cento, centonis’ termine che indicava, appunto, una coperta o un panno.

E non abbiate paura se vi capiterà di sentire qualche massaia fiorentina dire che ‘prende una granata’! Non scappate, non si tratta di una casalinga sovversiva che lancia bombe! La granata a Firenze è semplicemente la scopa. Sembra che derivi dal fatto che una volta le scope erano fatte di saggina con ancora attaccate le bacche o ‘grani’. Da grani a granata il passo è breve!

E sapete cosa intendono i fiorentini, ma anche altri toscani come pistoiesi e pratesi, quando dicono che devono ‘rigovernare’? Stanno dicendo che devono lavare i piatti. Qui l’etimologia è un tantino più articolata: l’origine del termine risalirebbe al latino ‘gubernare’ che similmente all’italiano governare significa comandare, gestire. Nell’accezione di amministrare e prendersi cura della casa si potrebbe essere poi passati all’accezione relativa al pulire le stoviglie. Qualunque sia il risultato di tale dissertazione linguistica non c’è dubbio che in Toscana non si lavano i piatti ma si rigoverna!

Ultima perla. Vediamo quanto siete preparati: cosa vi offrono se vi danno un bicchiere di acqua della ‘annella’(cannella)? Se pensate ad un’acqua aromatizzata con la tipica spezia natalizia siete proprio lontani! In quasi tutta la Toscana, infatti, è il rubinetto a chiamarsi cannella! L’origine è di facile intuizione: è un diminutivo di ‘canna’.

Vi è piaciuta la lezione? Questa era solo teoria però. Adesso dovete andare in Toscana a fare una bella ‘full immersion’. Del resto si sa le lingue si imparano sul posto. Noi vi consigliamo una bella vacanza-studio a Firenze! Vedrete ascoltando i fiorentini ma soprattutto grazie a bistecche, Chianti e finocchiona la vostra pronuncia migliorerà incredibilmente. Ancora di più se prenoterete uno dei nostri tour nel Chianti! Provate e quando tornate… vi interroghiamo tutti!

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Lucca: Chi viene a Lucca e non mangia il buccellato...

buccellato_2
Tradizioni popolari

'Chi viene a Lucca e ‘un mangia il buccellato è come se ‘un ci fosse stato': così recita un detto popolare lucchese. Ed in effett...

Vedi

Siena: Sunto: la voce del Palio

sunto - Palio
Curiosità storiche

Se vi è capitato di assistere al Palio di Siena, avrete sicuramente sentito rintoccare il campanone che si trova sulla cima della Torr...

Vedi

Livorno: Stasera ci ceni ?

stasera ci ceni_1
Tradizioni popolari

‘Ci ceni?’ Potrebbe sembrare una domanda generica che, di solito, presupporrebbe almeno due precisazioni: dove e quando. Ma c’è ...

Vedi

Carrara: Dove sceglieva il marmo Michelangelo?

Marmo_Carrara_Stefano_Bianchi
Lo sapevate che...

Il marmo di Carrara è un materiale pregiato conosciuto per la sua bellezza in tutto il mondo. Anche Michelangelo se ne innamorò, non ...

Vedi

I post più letti

Arezzo: Guido d'Arezzo e l'invenzione della musica

Guido-d-Arezzo
Presenze illustri

A Talla e dintorni non hanno dubbi: è nato proprio nel loro piccolo paesino in provincia di Arezzo, intorno al 922 d.C., l'inventore d...

Vedi

Pistoia: Il Bacio dei Cristi a Gavinana

Il-bacio-dei-cristi
Tradizioni popolari

E' un rito molto antico ma ancora in uso. Due grandi processioni che si incontrano, davanti ad ognuna un Cristo in croce: le teste dei ...

Vedi

Siena: Piero Carbonetti e il suo tamburo di latta

Piero-Carbonetti
Tradizioni popolari

Sovversivo, perseguitato, anarchico, clochard, sognatore: è davvero difficile definire Piero Carbonetti, toscanaccio doc e garibaldino...

Vedi

Pisa: Kinzika, la giovane donna che salvò Pisa dai Saraceni

Kinzika
Tradizioni popolari

Fu veramente lei, una giovane donna dal nome arabeggiante, Kinzica appunto, della nobile famiglia dei Sismondi, a salvare Pisa dal sacc...

Vedi