Aneddoti & Curiosità

Caffè Paszkowsky: da birreria a salotto buono di Firenze

Curiosità storiche
Paszkowski

Caffè Paszkowsky: da birreria a salotto buono di Firenze

Vi ricordate ‘Caruso Pascosky di padre polacco’ del film di Francesco Nuti?  Anche se la grafia italianizzata è leggermente diversa, l’attore e regista toscano per il nome del suo personaggio potrebbe essersi ispirato proprio alla storia del famoso caffè in Piazza della Repubblica, il cui proprietario, Karol  Paszkowsky , era appunto polacco.

Il locale aperto già dal 1846 , fu uno dei primi  in Piazza della Repubblica ed inizialmente si chiamava ‘Caffè Centrale’. Fu solo nel 1903, quando fu acquisito dalla società Paszkowsky, tra le prime in Italia a produrre birra,  che  diventò il Caffè Paszkowsky. Il nome deriva, quindi,  sia da quello del proprietario polacco , che dall’omonima marca di birra che vi veniva servita. Il locale in quegli anni divenne, infatti,  una birreria:  un luogo dove bere e mangiare e dove si esibivano cantanti e musicisti secondo la formula del caffè concerto.  

E oggi? E’ uno dei locali più rinomati di Firenze, il luogo perfetto per un aperitivo, un the o un caffè nel frequentatissimo dehor. In passato è stato anche un importante caffè letterario dove si incontravano personaggi come Prezzolini, D’Annunzio, Soffici, Papini, Montale, Saba e Pratolini e tanti altri. Dal 1991 è stato dichiarato monumento nazionale e vi basterà entrare dentro per capire il motivo: il tempo sembra essersi letteralmente fermato lasciando tutto esattamente com’era negli anni che furono.

Bene adesso che vi abbiamo raccontato la storia dei uno dei caffè più importanti della città cigliata che ne dite di sedervi ad uno suoi dei tavolini?  Perfetto allora fate così:  decidete cosa vi piacerebbe vedere a Firenze  e grazie al nostro tour  privato ‘Your Own Florence potrete costruire la vista guidata nel modo che preferite includendo anche una bella pausa caffè da Paszkowsky!

 

A cura della redazione di Insidecom

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