Aneddoti & Curiosità

Beatrice di Pian degli Ontani: la poetessa-pastora

Presenze illustri
Beatrice_Pian_Ontani

Beatrice di Pian degli Ontani: la poetessa-pastora

Se dovesse capitarvi di visitare il paese di Pian degli Ontani, che si trova sulla Montagna Pistoiese vicino all’Abetone, scoprireste un singolare percorso le cui tappe sono costituite da grandi massi. Su ognuna delle pietre è incisa un’ottava, un componimento in rima, opera di Beatrice di Pian Degli Ontani, detta anche la poetessa-pastora. La sua è una storia affascinante che porta con sé tutto il sapore genuino dei tempi passati.

Beatrice Bugelli nacque, infatti, nel 1802 a Conio, una località del comune di Cutigliano e non ebbe certo quella che si definisce un’infanzia dorata. Rimasta presto orfana della madre, seguiva spesso il padre che faceva il pastore in Maremma. Non frequentò mai la scuola, era analfabeta, ma come recitava in una delle sue rime lei imparava zappando o facendo la legna. Com’è dunque che una pastorella analfabeta che viveva tra i monti divenne una poetessa conosciuta in tutta la Toscana?

Fin da piccola mentre lavorava passava il tempo cantando storie in versi.. Si trattava di ‘rispetti’ e ‘strambotti’: brevi poesie, generalmente ottave in endecasillabi, per lo più amorose o scherzose, recitate o spesso cantate sopra note e facili motivi. Beatrice era talmente brava che cominciò ad esibirsi a feste e matrimoni e piano piano la sua fama arrivò in gran parte della Toscana. La chiamavano persino nei salotti ‘bene’ di Firenze, anche se lei rimase sempre la persona semplice che era. Tant’è che non smise mai di fare la pastorella!

Nonostante questo studiosi e letterati vollero conoscerla e si dedicarono alla studio dei suoi componimenti. Furono interessati al suo talento Niccolò Tommaseo, lo studioso di poesia popolare Giuseppe Tigri, i letterati Massimo D’Azeglio e Giuseppe Giusti, il filologo Michele Barbi ed il linguista Gianbattista Giuliani.

Bella storia vero? Siete affascinanti da racconti come questi che narrano della ricchezza dei tempi che furono? Allora dovete assolutamente dare un’occhiata alla nostra sezione dei Tour nei Borghi della Toscana. Le nostre guide, passeggiando tra vicoli ed edifici antichi, sapranno coinvolgervi con molte storie come quella di Beatrice di Pian degli Ontani.

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Lucca: E’ vicino a Lucca il teatro più piccolo del mondo!

Teatrino_Vetriano
Lo sapevate che...

Sapete dove si trova il teatro più piccolo del mondo? Secondo il Guinness World Records Book per scovarlo bisogna andare a Vetriano, u...

Vedi

Firenze: Antonio Magliabechi: una vita per i libri

Antonio_Magliabech
Curiosità storiche

La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, in Piazza Cavalleggeri, è uno dei poli librari più importanti d’Italia con un patrimon...

Vedi

Lucca: La misteriosa storia di Lucida Mansi

Lucida_Mansi
Misteri & Leggende

Il fantasma di Lucida Mansi è uno dei più celebri della Toscana tant’è che uno dei personaggi principali che si aggirano per Borgo...

Vedi

Toscana: Viva la pappa col pomodoro!

Pappa_pomodoro
Tradizioni popolari

‘Viva la pa-pa-pappa col po-po-po-po-po-po-pomodoro, Ah viva la pa-pa-pappa che è un capo-po-po-po-polavoro, Viva la pa-pappa pa-ppa...

Vedi

I post più letti

Arezzo: Guido d'Arezzo e l'invenzione della musica

Guido-d-Arezzo
Presenze illustri

A Talla e dintorni non hanno dubbi: è nato proprio nel loro piccolo paesino in provincia di Arezzo, intorno al 922 d.C., l'inventore d...

Vedi

Pistoia: Il Bacio dei Cristi a Gavinana

Il-bacio-dei-cristi
Tradizioni popolari

E' un rito molto antico ma ancora in uso. Due grandi processioni che si incontrano, davanti ad ognuna un Cristo in croce: le teste dei ...

Vedi

Siena: Piero Carbonetti e il suo tamburo di latta

Piero-Carbonetti
Tradizioni popolari

Sovversivo, perseguitato, anarchico, clochard, sognatore: è davvero difficile definire Piero Carbonetti, toscanaccio doc e garibaldino...

Vedi

Pisa: Kinzika, la giovane donna che salvò Pisa dai Saraceni

Kinzika
Tradizioni popolari

Fu veramente lei, una giovane donna dal nome arabeggiante, Kinzica appunto, della nobile famiglia dei Sismondi, a salvare Pisa dal sacc...

Vedi