Aneddoti & Curiosità

Barga: là dove il sole tramonta due volte

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Barga: là dove il sole tramonta due volte

Barga è un incantevole borgo della Garfagnana, in provincia di Lucca. Sulla sua bellezza non ci sono dubbi: veniva già cantata da Giovanni Pascoli che soggiornò a lungo in zona e che dedicò a quest’area i famosi ‘Canti di Castelvecchio’ mentre oggi il borgo è stato insignito della bandiera arancione del Touring Club Italiano che lo colloca tra i più belli d’Italia. Ma questa perla medievale adagiata tra le colline della Garfagnana, riceve dalla natura una serie di doni preziosi e dal valore inestimabile. Prima di tutto il panorama che regala agli occhi del visitatore: la valle del Serchio, le ripide cime delle Alpi Apuane e gli Appennini.

E sono proprio le montagne con la loro conformazione a contribuire ad un fenomeno interessante, affascinante e quasi magico! Si tratta del cosiddetto ‘Doppio Tramonto’ di Barga, appuntamento che si verifica in alcuni giorni precisi dell’anno: l’11 ed il 12 novembre ed il 30 e 31 gennaio. Cosa succede al sole e perché tramonta due volte? La colpa è tutta del Monte Forato: una vetta rocciosa con due punte caratterizzata da un grande arco naturale aperto tra le due cime che, da sempre, ha attirato scienziati, escursionisti e curiosi, stimolando la fantasia popolare sull’origine del foro stesso. Ed è propria questa singolare apertura che dà luogo al fenomeno del doppio tramonto. Il sole, infatti, prima sparisce dietro al profilo delle Apuane per poi riapparire, grazie ad un curioso effetto ottico, proprio dietro l’arco del Monte Forato.

Il punto migliore da dove godersi lo spettacolo è il piazzale antistante il meraviglioso Duomo di San Cristoforo. E’ qui infatti, che ogni anno - a novembre ed a gennaio - si raduna una gran folla di persone pronte a godersi il suggestivo spettacolo ed ad immortalarlo con le loro macchine fotografiche. Quindi prendete nota ed organizzatevi per le date prestabilite così da partecipare anche voi al fenomeno più affascinante della Garfagnana.

A cura della redazione di Insidecom

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