Aneddoti & Curiosità

Antonio Magliabechi: una vita per i libri

Curiosità storiche
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Antonio Magliabechi: una vita per i libri

La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, in Piazza Cavalleggeri, è uno dei poli librari più importanti d’Italia con un patrimonio che supera gli 8 milioni di volumi! Il nucleo iniziale di questa prestigiosa raccolta lo si deve ad Antonio Magliabechi, un erudito fiorentino che visse tra il 1633 ed il 1714. La sua è una storia che ruota tutta intorno alla sua smisurata passione per i libri.

Rimasto orfano a sette anni inizia a lavorare in una bottega come garzone-orafo ma ben presto la sua fame di sapere lo porta verso il latino e l’ebraico che studia con passione. Ben presto si costituisce una fama di intellettuale e grazie a questa si guadagna amicizie importanti. E’ allora che comincia ad accumulare i libri: facendoseli regalare, scambiandoli ed acquistandoli. Si racconta che per i libri fosse disposto a rinunciare a qualsiasi altra cosa: risparmiava su tutto, non aveva servitù, faceva pasti frugali, si vestiva praticamente di stracci, non si sposò mai né ebbe figli e addirittura, come segnalibro, si narra usasse una sardella! La fama per il suo ‘furor di aver libri ed ammucchiarli’ arrivò fino al Granduca Cosimo III che gli affidò la biblioteca Laurenziana e la Palatina. Gli fu offerto anche un appartamento ma preferì rimanere nella sua casa di Via della Scala.

Questa era letteralmente colma di libri, accatastati ovunque. Eppure si racconta che Magliabechi su richiesta, sapesse sempre trovare anche il più piccolo libricino. Quando morì decise di lasciare il suo prezioso patrimonio alla città: ‘Specialmente pe li poveri. Voglio che si formi una pubblica libreria, soprattutto per chi non ha modo di comprare e studiare’. A questo punto bisognava trovare un luogo dove sistemare quei 30.000 volumi. Fu scelto il Teatro della Baldracca (il quartiere dei bordelli) in cui si esibivano i comici dell’Arte e dove, nel 1747, nacque una delle prime biblioteche pubbliche. Quel primo nucleo crebbe così tanto che quando nel 1935 arrivò a 3 milioni fu spostato nell’attuale sede di Piazza Cavalleggeri. Se avete voglia di scoprire altre storie come queste prenotate la nostra visita guidata privata tra i segreti di Firenze e le nostre guide ve ne racconteranno tantissime altre!

 

A cura della redazione di Insidecom

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