ANEDDOTI E CURIOSITA'

Un'originale sezione per svelarvi leggende, misteri, aneddoti e curiosità della Toscana


Lo spirito goliardico ed il forte attaccamento alla propria terra
che da sempre caratterizzano i toscani – pare che il termine 'campanilismo' sia nato proprio da queste parti - hanno fatto nascere centinaia di leggende, aneddoti, credenze popolari e misteri.

In questa sezione, curata da un vero insider e costantemente aggiornata, potrete scoprire tante curiosità sulla Toscana e conoscere il lato inedito di questa straordinaria regione!

Volete conoscere presenze illustri e personaggi famosi della Toscana? Oppure siete curiosi di scoprire le più celebri (ma anche le meno note) leggende toscane? Allora siete nel posto giusto! toscanainside.com vi svelerà miti, leggende, aneddoti e curiosità della Toscana: basati su un fondamento di realtà storica, questi brevi testi descrittivi vi accompagneranno in un divertente viaggio tra storia, folclore e misteri di una Toscana tutta da scoprire!

Aneddoti e Curiosità toscane è la rubrica quindicinale di toscanainside.com dedicata a chi desidera conoscere luoghi, bizzarrie, leggende e stravaganti personaggi toscani che, per qualche motivo, sono entrati a far parte della storia di questa terra. Trovate interessante la storia e la cultura della Toscana? Le leggende, i luoghi misteriosi e le curiosità lo saranno altrettanto! Fatevi travolgere da questa appassionante lettura… siamo sicuri che vi verrà voglia di visitare in prima persona i luoghi citati e i borghi dove sono vissuti i più celebri personaggi storici toscani!

Per essere sempre aggiornati sui nuovi aneddoti della Toscana (curiosità ma anche foto, tour ed eventi del momento), visitate la pagina Facebook di toscanainside e cliccate ‘Mi piace' così da poter interagire con noi: indicateci le vostre curiosità legata al territorio toscano e noi faremo di tutto per soddisfarle!

In evidenza

Logo_Chianti

‘Il galletto del Chianti’, la secolare disputa tra Siena e Firenze

Come molti di voi sapranno, soprattutto gli amanti del buon vino, il galletto nero è il simbolo dei vini prodotti in Toscana dal Consorzio Chianti Classico. Quello che forse non conoscete però, è la curiosa storia che sta dietro alla sua origine. Prima di raccontarvela però, va ricordato che quella del Chianti, è una zona storicamente divisa tra due città per secoli nemiche: Firenze e Siena. Proprio per questo, riuscire a imporre il proprio simbolo significava non solo aver ottenuto la maggioranza del territorio produttivo, ma anche dare vita ad un’appariscente rivendicazione campanilistica.  Ma veniamo al dunque: come nasce l’effigie del Gallo Nero? Narra la leggenda che dopo innumerevole dispute tra Siena e Firenze sul controllo del Chianti, si arrivò ad un accordo: al canto del gallo, in presenza di ambasciatori della controparte, entrambe le città avrebbero fatto partire un proprio rappresentante a cavallo: il punto di incontro dei due cavalieri avrebbe determinato il confine sul Chianti, con l’idea di suddividere il territorio in parti più o meno uguali. Ma ahimè, le cose andarono diversamente… Mentre i senesi ingozzarono il loro galletto bianco convinti di dargli la giusta forza per svegliarsi di buonora e cantare, i fiorentini tennero a stecchetto il loro galletto nero. Ecco che, all’alba del giorno prescelto, quest’ultimo cantò prestissimo, colto dai morsi della fame, mentre il galletto bianco si svegliò molto più tardi, intorpidito dal lauto pasto del giorno precedente, quando ormai il cavaliere fiorentino aveva già percorso un buon tratto di strada. Pertanto l’incontro avvenne a ben poca distanza da Siena, pare nel paese di Fonterutoli, vicino all’attuale Castellina in Chianti. E’ proprio in ricordo di questo avvenimento mitologico, che il vino prodotto nella contesa regione venne simboleggiato dal galletto nero, indiscusso protagonista della storia, che permise a Firenze di ottenere il possesso di queste preziose terre. Interessante, vero? Ora che conoscete la storia legata al simbolo del Chianti, non vi resta che… assaggiarlo! Scegliete uno dei nostri tour nelle colline del Chianti: vi aspettano panorami mozzafiato e squisite degustazioni!

Ultimi post

Grosseto: L’olivo della strega a Magliano: antichi misteri maremmani

olivo-strega-magliano-24
Misteri & Leggende

Gli olivi insieme a cipressi e viti caratterizzano il paesaggio collinare toscano. Quello che si trova però appena fuori le mura di Ma...

Vedi

Firenze: Il Leone del Duomo di Firenze

Leone_Duomo_Firenze
Misteri & Leggende

Nella Cattedrale di Santa Maria Del Fiore sono rappresentati diversi animali e sembra che ognuno di questi, oltre a far bella mostra di...

Vedi

Firenze: La magia del solstizio d’estate a Firenze

Solstizio_Firenze
Lo sapevate che...

A Firenze sulla cupola che svetta sulla Cattedrale si trova il più grande gnomone di tutta Europa. Se non ‘masticate’ di astronomi...

Vedi

Firenze: Clet, lo street artist dei cartelli stradali

Clet_cartelli
Opere e luoghi poco noti

Aggirandovi per Firenze potrebbe capitarvi di imbattervi in strani cartelli stradali. Questa volta però la colpa non è dei soliti bur...

Vedi

I post più letti

Arezzo: Guido d'Arezzo e l'invenzione della musica

Guido-d-Arezzo
Presenze illustri

A Talla e dintorni non hanno dubbi: è nato proprio nel loro piccolo paesino in provincia di Arezzo, intorno al 922 d.C., l'inventore d...

Vedi

Pistoia: Il Bacio dei Cristi a Gavinana

Il-bacio-dei-cristi
Tradizioni popolari

E' un rito molto antico ma ancora in uso. Due grandi processioni che si incontrano, davanti ad ognuna un Cristo in croce: le teste dei ...

Vedi

Siena: Piero Carbonetti e il suo tamburo di latta

Piero-Carbonetti
Tradizioni popolari

Sovversivo, perseguitato, anarchico, clochard, sognatore: è davvero difficile definire Piero Carbonetti, toscanaccio doc e garibaldino...

Vedi

Pisa: Kinzika, la giovane donna che salvò Pisa dai Saraceni

Kinzika
Tradizioni popolari

Fu veramente lei, una giovane donna dal nome arabeggiante, Kinzica appunto, della nobile famiglia dei Sismondi, a salvare Pisa dal sacc...

Vedi