ANEDDOTI E CURIOSITA'

Un'originale sezione per svelarvi leggende, misteri, aneddoti e curiosità della Toscana


Lo spirito goliardico ed il forte attaccamento alla propria terra
che da sempre caratterizzano i toscani – pare che il termine 'campanilismo' sia nato proprio da queste parti - hanno fatto nascere centinaia di leggende, aneddoti, credenze popolari e misteri.

In questa sezione, curata da un vero insider e costantemente aggiornata, potrete scoprire tante curiosità sulla Toscana e conoscere il lato inedito di questa straordinaria regione!

Volete conoscere presenze illustri e personaggi famosi della Toscana? Oppure siete curiosi di scoprire le più celebri (ma anche le meno note) leggende toscane? Allora siete nel posto giusto! toscanainside.com vi svelerà miti, leggende, aneddoti e curiosità della Toscana: basati su un fondamento di realtà storica, questi brevi testi descrittivi vi accompagneranno in un divertente viaggio tra storia, folclore e misteri di una Toscana tutta da scoprire!

Aneddoti e Curiosità toscane è la rubrica quindicinale di toscanainside.com dedicata a chi desidera conoscere luoghi, bizzarrie, leggende e stravaganti personaggi toscani che, per qualche motivo, sono entrati a far parte della storia di questa terra. Trovate interessante la storia e la cultura della Toscana? Le leggende, i luoghi misteriosi e le curiosità lo saranno altrettanto! Fatevi travolgere da questa appassionante lettura… siamo sicuri che vi verrà voglia di visitare in prima persona i luoghi citati e i borghi dove sono vissuti i più celebri personaggi storici toscani!

Per essere sempre aggiornati sui nuovi aneddoti della Toscana (curiosità ma anche foto, tour ed eventi del momento), visitate la pagina Facebook di toscanainside e cliccate ‘Mi piace' così da poter interagire con noi: indicateci le vostre curiosità legata al territorio toscano e noi faremo di tutto per soddisfarle!

In evidenza

Urlo_Munch

Viene da Firenze ‘L’urlo’ di Munch?

‘L’urlo’ di Munch è probabilmente uno dei quadri più famosi e più conosciuti al mondo. Fu dipinto nel 1893 e, come scrisse l'artista stesso, fu ispirato dalla sensazione di angoscia e paura provocata da un tramonto. Mi immagino che tutti l’abbiate ben presente: in primo piano c’è una figura umana con le mani al volto che urla, un urlo che trasmette stupore, paura angoscia. Sensazioni amplificate anche dalla linee curve e distorte del paesaggio che non ha niente di reale. I critici dell’arte hanno sempre riportato che per raffigurare l’angosciosa posa dell’uomo che urla, Munch si sarebbe ispirato ad una mummia che si trova a Parigi al ‘Musèe de l’homme’. A guardarla bene però c’è qualcosa che non torna. Infatti l’espressione (per quanto si possa parlare d’espressione nel caso di una mummia) è diversa e le mani portate al volto non sono stese ma chiuse in un pugno. Infatti non è questa la mummia alla quale Edward Munch si è ispirato! Quella che ha dato l’idea al pittore per l’espressione e la postura si trova infatti al Museo di Paleontologia ed Antropologia di Firenze.  Se guardate la foto qui a lato vi accorgerete che è davvero uguale! Si, lo so il soggetto non è dei più accattivanti e fa un po’ senso, ma non potevamo non mostrarvelo! Fatevi coraggio e dateci un occhio: la posizione delle mani, allungate ed appoggiate lungo il volto è identica, anche la leggera inclinazione della testa verso sinistra si ritrova nel dipinto di Munch! E che dire dell’espressione che esprime lo stesso misto di stupore, paura e angoscia? Vi state chiedendo come sia possibile? Semplice: il pittore svedese soggiornò spesso a Fiesole e Firenze ed avrà sicuramente avuto l’occasione di vedere quella mummia che, evidentemente, gli è rimasta impressa.  Se avete guardato l’immagine a lato senza troppi problemi e se i misteri ed i brividi vi intrigano, allora vi consigliamo il nostro 'Tour Firenze da paura': storie noir e fantasmi per scoprire una città, è il caso di dirlo…. da urlo!

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