ANEDDOTI E CURIOSITA'

Un'originale sezione per svelarvi leggende, misteri, aneddoti e curiosità della Toscana


Lo spirito goliardico ed il forte attaccamento alla propria terra
che da sempre caratterizzano i toscani – pare che il termine 'campanilismo' sia nato proprio da queste parti - hanno fatto nascere centinaia di leggende, aneddoti, credenze popolari e misteri.

In questa sezione, curata da un vero insider e costantemente aggiornata, potrete scoprire tante curiosità sulla Toscana e conoscere il lato inedito di questa straordinaria regione!

Volete conoscere presenze illustri e personaggi famosi della Toscana? Oppure siete curiosi di scoprire le più celebri (ma anche le meno note) leggende toscane? Allora siete nel posto giusto! toscanainside.com vi svelerà miti, leggende, aneddoti e curiosità della Toscana: basati su un fondamento di realtà storica, questi brevi testi descrittivi vi accompagneranno in un divertente viaggio tra storia, folclore e misteri di una Toscana tutta da scoprire!

Aneddoti e Curiosità toscane è la rubrica quindicinale di toscanainside.com dedicata a chi desidera conoscere luoghi, bizzarrie, leggende e stravaganti personaggi toscani che, per qualche motivo, sono entrati a far parte della storia di questa terra. Trovate interessante la storia e la cultura della Toscana? Le leggende, i luoghi misteriosi e le curiosità lo saranno altrettanto! Fatevi travolgere da questa appassionante lettura… siamo sicuri che vi verrà voglia di visitare in prima persona i luoghi citati e i borghi dove sono vissuti i più celebri personaggi storici toscani!

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In evidenza

Orsanmichele a Firenze: chiesa o mercato?

La chiesa di Orsanmichele, oltre ad essere una delle più antiche di Firenze, ha alla spalle una storia piuttosto curiosa, a partire dal nome. Il luogo occupato oggi da questa chiesa, ospitava un tempo – fino al XII secolo - un oratorio e una chiesetta, circondati da orti e campi coltivati ed è proprio questo il motivo per cui la piccola chiesa venne chiamata San Michele in Orto, poi Orto di San Michele ed infine, per abbreviare il tutto, Orsanmichele. Parlavamo delle origini, decisamente travagliate, della chiesa: per questioni puramente economiche, il comune di Firenze decise di demolirla per far posto a una loggia, destinata a diventare il mercato delle granaglie. Pur affrescando due colonne con le immagini di San Michele Arcangelo e della Madonna, in ricordo della piccola chiesa distrutta, i fiorentini non seppero mai prendere una posizione sulla funzione da attribuire a Orsanmichele: chiesa o mercato? Per tale motivo, nel XV secolo il mercato venne spostato e l'edificio tornò ad essere luogo di culto, mantenendo tuttavia la pianta rettangolare, davvero insolita per una chiesa. Il primo piano venne adibito a magazzino del grano mentre il piano terra diventò l'attuale chiesa: nelle nicchie poste all'esterno si possono ammirare le sculture di importanti maestri come Santo Stefano di Lorenzo Ghiberti, San Marco di Donatelli e San Luca di Giambologna. Volete conoscere alcuni piccoli segreti della Chiesa di Orsanmichele? Eccovi accontentati! La chiesa e l'edificio di fronte – Palazzo della Lana – sono collegati da un corridoio sopraelevato… una sorta di Corridoio Vasariano in miniatura! Come capire l'antico uso dell'edificio come granaio? Dopo essere entrati, guardate alla vostra sinistra e vedrete delle forme vagamente floreali nei primi due pilastri: altro non sono che feritoie, collegate ai piani superiori, che i fornai usavano riempire con il grano ricevuto dal secondo piano! Guardando con attenzione gli angoli esterni della Chiesa, vedrete incise alcune immagini raffiguranti viti e spighe di grano: questo perché Orsanmichele non ospitava solo frumento, ma generi alimentari di vario tipo tra cui il vino. Recatevi sul luogo e divertitevi a scoprire queste piccole meraviglie… l'ingresso è gratuito!

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