'Escher. Oltre il possibile’ at Palazzo Blu

On display in Pisa over 100 hypnotic works of the Dutch graphic designer and engraver

From 13 October 2017 to 28 January 2018

Escher_pisa
Bookable services
Accommodation Transfer

'Escher. Oltre il Possibile'. This is the title of the new exhibition of the eclectic artist hosted in Pisa - Palazzo Blu from October 13th, 2017 to January 28th, 2018.

A stunning selection of the amazing and hypnotic works by the great Dutch graphic artist, made even more impressive by a series of original exhibition solutions designed by the architect Cesare Mari and by using technology and multimedia, as for many of the exhibitions in Pisa at Palazzo Blu.

 

ESCHER: THE ARTIST. Maurits Cornelis Escher, a graphic artist and engraver, is known worldwide for his extravagant 'impossible constructions' and optical illusions that characterize his works, highly appreciated by mathematicians and scientists for the rational use of polyhedra, for deliberately distorting geometries but above all for his ability to reinterpret purely scientific concepts with paradoxical effects.
After completing his studies, Escher lived in Italy and Spain, deeply impressed by the Tuscan countryside and the Alhambra in Granada, whose arabesques would later become the 'basis' of his tessellations. Subsequently, he moved to Rome and from there he explored Southern Italy where he captured in drawings and engravings the views that most impressed him.
Between 1941 and 1972, the year of his death, Escher returned to live in Holland, his homeland, focusing entirely on his work and creating his most famous designs, many of which can be admired in this unmissable exhibition in Pisa.
In addition to unveiling the artist's visionary world, the Escher exhibition 2017 aims at retracing the stages of his career and creativity, focusing on the long stays in Italy that deeply influenced his style.

 

ESCHER. THE EXHIBITION PISA 2017. The exhibition itinerary 'Oltre il possibile', the highly-anticipated exhibition at Palazzo Blu, will be divided into nine sections:

  1. Volti. In questa prima parte dell’esposizione potrete ammirare le prime opere di Escher, incisioni su linoleum eseguite in giovane età - ancor prima di entrare nella Scuola di Architettura e di Arti Decorative ad Haarlem – nelle quali l’artista si esercita sul tema del volto umano. Il lavoro più rappresentativo di questo periodo è sicuramente ‘Otto teste’ dove Escher utilizza una tecnica molto complessa disegnando ciclicamente otto volti diversi per ottenere un perfetto incastro geometrico. Segno precoce del suo futuro stile. 
  1. Animali. Le opere esposte in questa sezione denotano un Escher ancora principiante ma dallo spirito divertito e partecipe. Grande osservatore della vita animale, dimostra la sua attenta e raccapricciante analisi in ‘Rana mummificata’ mentre, in altre opere successive, fa trasparire il suo lato ironico: stiamo parlando, ad esempio, della mantide che veglia la tomba di un vescovo e del disegno ‘Rettili’ in cui lucertole e simili prendono vita tra schizzi, diari ed altri oggetti dell’artista stesso. Ma l’opera che regna sovrana questa sezione è la monumentale ‘Metamorfosi II’ realizzata da Escher nel 1939: una lunga striscia che combina inaspettatamente oggetti diversi con virtuosismi tecnici e creativi che hanno dell’incredibile. Qui troviamo anche una nota di colore che accompagna le figure geometriche fino a farle diventare… la costiera amalfitana! Che siate amanti o meno di Escher, vi assicuriamo che questa è una tra le più interessanti mostre a Pisa del momento! 
  1. Oggetti e riflessi. In questo settore saranno esposte alcune incisioni di Escher appartenenti al classico genere ‘natura morta’ e realizzate in diversi momenti della sua carriera; la loro sequenza cronologica, farà capire agli spettatori il percorso creativo dell’artista. Tra i lavori presenti in quest’area della mostra di Escher a Pisa, ‘Liuto’, appartenente ad ‘Emblemata’, l’opera xilografica in latino ed olandese pubblicata dall’artista nel 1932. 
  1. Geometrie e ritmi. Nonostante le sue opere appaiano spesso razionali e calcolate, Escher ha sempre difeso il suo senso artistico – a discapito di quello matematico - rivendicando la sua dimensione creative e poetica presente in tutti i suoi lavori. Anche in questa sezione, è possibile distinguere diversi momenti della vita di Escher, come ad esempio le sue incisioni più antiche che ricordano gli effetti decorativi tipici della tradizione araba e medievale. 
  1. Paesaggi. Come già detto in precedenza, durante la sua permanenza in Italia, Escher ha viaggiato molto, soprattutto nel Meridione, restando profondamente colpito dai panorami che spesso lo lasciavano incantato. Proprio in questo periodo – tra il 1922 e il 1935 – l’artista realizza diverse incisioni di paesaggio: nei suoi personalissimi scorci, nei quali non compare mai nessuna figura umana, egli riesci a cogliere gli aspetti più profondi dalla fusione tra natura e architettura. 
  1. L’artista. In questa sezione dedicata all’arte di Escher, saranno esposte le sue opere più rappresentative, tra le quali spicca il celebre disegno ‘Mani che disegnano’. Essendo mancino, si ritiene molto probabile che l’artista abbia eseguito l’opera utilizzando uno specchio. 
  1. Architettura fantastiche. Una delle peculiarità di Escher è proprio il saper mettere su carta incredibili architetture che sfidano le regole della prospettiva, come nel caso della nota ‘Balconata’, realizzata nel 1945, in cui viene addirittura deformata la visione della curva. 
  1. Nature. Nell’itinerario di visita di ‘Escher. Oltre il possibile’, in calendario tra le mostre Pisa 2017, non poteva mancare una sezione interamente dedicata ai lavori a carattere botanico realizzati dal grafico olandese in più di 30 anni della sua carriera. L’ultima opera esposta è ‘Tre mondi’ del 1955, nella quale si può notare la superficie di uno stagno, il mondo sommerso dei pesci e quello sovrastante degli alberi, un capolavoro che evidenzia ancora una volta il tema del fluire continuo della natura. 
  1. Autoritratti. ‘L’ideale del vero artista consiste nel produrre una riflessione cristallina di sé stesso’. E’ seguendo questa sua convinzione che Escher realizza nel 1935, poco prima di lasciare l’Italia, ‘Mano con sfera riflettente’ nella quale ritrae sé stesso nel suo studio. In questa ultima tranche della mostra potrete ammirare questo splendida litografia, una delle immagini più famose in tutto il mondo, quasi il simbolo della sua intera attività artistica.

In addition to many of Escher prints, the exhibition also showcases several works from prior centuries, mostly from Pisa, which contain strong similarities to Escher’s style: wooden carvings representing geometric solid shapes, marble fragments with embellishments in cosmatesque style and engravings by the graphics artist Giovanni Battista Piranesi with charming architectures and perspectives.

From October 13th, 2017 to January 28th, 2018 the exhibition 'Oltre il possibile' at Palazzo Blu Pisa will open Escher’s magical world to you! If you have some extra time, we advise you to visit the renowned city of the Leaning Tower: our section dedicated to 'Tours in Pisa' will surely have something for you!

 

'Escher. Oltre il possibile, Palazzo Blu exhibitions, 2017.

Location: Pisa - Palazzo Blu

Dates: October 13th, 2017 to January 28th, 2018

By Insidecom Editorial Staff